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Visualizzazione dei post da Novembre, 2008

Dai manoscritti incompleti di Bernardo Fortuna...

Il sogno di una vita

Lo so, sono melenso e sdolcinato, ma non me ne frega nulla. Lei è meravigliosa ed io sono l’uomo più felice del mondo. La prima volta che la vidi, stava uscendo dall’ascensore, mentre io rincasavo dopo aver fatto la spesa. Notai subito un viso nuovo, lei aveva appena rilevato l’appartamento proprio sopra il mio. Accompagnò con delicatezza la porta dell’ascensore e, udendo il rumore delle chiavi che tiravo fuori dal borsello, si voltò verso di me e sorrise. “Salve”, disse con voce estremamente calma. “Sono una nuova vicina…”
Ora, io sono un giovane prestante, ma non proprio un bello e ne sono consapevole. I più generosi dicono che ho una bella voce e, forte di questa convinzione, possiedo una notevole parlantina. Eppure, quella volta, ero ammutolito come non mi era mai accaduto. Abbozzai un mezzo sorriso, imparagonabile al suo e mi limitai a fare un incerto cenno con la mano. Lei rispose allo stesso modo e si allontanò. Mentre i suoi passi verso il portone scandivano…

Romano? Non rumeno?!

La notizia: E' stato arrestato ieri sera il pirata della strada che ha investito ed ucciso Mihai Constantin, il cittadino romeno di 33 anni rinvenuto cadavere la mattina stessa lungo via Fosso dell'Osa, in località Villaggio Prenestino. Si tratta di un romano di 65 anni, titolare di una ditta di traslochi, che, secondo la ricostruzione fatta dai Carabinieri della Compagnia della Compagnia di Tivoli, a bordo di un Fiat avrebbe investito il romeno nel tardo pomeriggio del 16 novembre scorso provocandone la morte. Il pirata, dopo aver colpito lo straniero, è scappato senza prestargli soccorso (Agenzia di stampa Asca).Unanime l’immediata protesta dei cittadini capitolini: Ma questi rumeni perché non se ne tornano al paese loro? Vengono qui a rubare il lavoro a noi italiani, a delinquere e a portare la droga! Come…? Romano? Non rumeno?! Ops…

Ho paura di morire

Mi sono chiesto: ma io cosa vorrei se fossi al posto di Eluana?Volete la pura sincerità? Vorrei essere tenuto attaccato ad ogni macchina possibile, purché mi conservi in vita, a condizione che anche la più esile speranza di risveglio sia tenuta in considerazione. Perché? Nulla di più semplice. Non ho alcuna fede che ci sia qualcosa dopo la morte. Speranza, sì, in quantità industriali, ma di fiducia nella sopravvivenza della mia presunta anima alla condanna del tempo ne sono totalmente privo. Di conseguenza, da quando anni addietro ho iniziato a pormi la domanda più scomoda che esista, non trovando alcuna risposta tranquillizzante, covo nel petto una paura incontenibile di non esserci più da un momento all’altro, di smettere all’improvviso, che so, di scrivere e fare all’amore, per dirne due a caso.Beati coloro che hanno una salda fede in Dio e nella vittoria dello spirito sulla carne. Non sapete quanto li invidio, nel momento in cui spengo la luce della mia camera da letto e mi ritrov…

"Consapevolezza e disobbedienza"

"...perché per disobbedire a qualcosa, occorre conoscerla il meglio possibile. È l’unico modo per cambiare veramente le cose."
Da un articolo sulla rivista Carta.

"Cercasi storie vere"

In vista della III Edizione (Giugno 2009) della Rassegna di narrazione "Il dono della diversità", il laboratorio interculturale di narrazione teatrale è alla ricerca di storie vere.
Avete vissuto come protagonisti o semplici osservatori qualcosa che ritenete debba essere assolutamente raccontato? Descrivete il fatto in questione in un massimo di dieci cartelle e inviate il tutto, con i vostri recapiti, al seguente indirizzo: lab_interculturale@tiscali.it
Le storie scelte saranno portate in scena dagli attori del laboratorio in occasione dell'evento.
Nota: non cerchiamo spettacoli, non cerchiamo attori o compagnie, non cerchiamo testi teatrali.
Questo bando è per chiunque abbia una storia vera da raccontare, la quale merita di essere resa nota.

Termine ultimo: 20 dicembre 2008

(Non è previsto un contributo per la partecipazione.)

Informazioni: www.narrazioneinterculturale.org