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Visualizzazione dei post da Marzo, 2009

Storie e Notizie N. 22: Rifiuti tossici? Mandiamoli in Italia!

La Storia:

Scoop! Intercettata una telefonata un noto imprenditore di Bellinzona e un suo dipendente:

Imprenditore: Pirla! Ma che cazzo mi ha combinato?!
Dipendente: Oh… direttore! E’ lei…
Imprenditore: Certo che sono io, razza di imbecille! Si rende conto di cosa è successo?
Dipendente: A dire la verità, no…
Imprenditore: Ma ha letto i giornali?!
Dipendente: Be’, non ancora. Sono le tre di notte…
Imprenditore: Deficiente, dico quelli di ieri!
Dipendente: Sì, mi sembra di sì. Ma non potremmo parlarne domani mattina?
Imprenditore: No, ne parliamo ora! Si ricorda di quel carico che le avevo detto di sistemare, come facciamo sempre?
Dipendente: I rifiuti tossici?
Clic.
Due minuti dopo:
Dipendente: Sì?
Imprenditore: Pirla! Ma che cazzo dice queste cose al telefono?
Dipendente: Che? I rifiuti tossici?
Nuovo clic.
Sempre due minuti più tardi:
Dipendente: Pronto?
Imprenditore: Lei è licenziato.
Dipendente: Ma direttore… perché? C-Cosa ho fatto?! Solo perché ho detto rifiu…
Imprenditore: Zitto, per dio! Quante vol…

Storie e Notizie N. 21: tutto in vendita

La Storia:

Da quel giorno, sui quotidiani di Singapore comparvero centinaia di annunci del genere:

Vendesi cuore allenato. Un cuore che ha amato tanto ma che sa anche cosa voglia dire soffrire per qualcuno. Trattasi di amore gay, nel mio caso, lo dico per onestà. Non ho idea se una volta impiantato nel vostro petto erediterete all’istante il mio comportamento sessuale o meno.
Forse sì, magari no. Sta a voi la scelta: correre il rischio e vivere o morire…

Offresi fegato come nuovo. Mai una arrabbiatura, neanche la seppur minima irritazione lo ha infastidito. L’organo di cui vi parlo è appartenuto ad una persona che ha vissuto per anni nella calma più assoluta. Lo credo, ero sempre sedata…

Sei un amante del buon vino? Sei un amante del vino basta che sia tale? Insomma, sei un ubriacone? Caro amico, se non hai alcuna intenzione di smettere di bere, ma hai assolutamente bisogno di un trapianto di rene, io te ne vendo non uno, ma due!
E vai col cicchetto!

Regalasi cervello. Sì, avete compreso b…

Storie e Notizie N. 20: Qui è pieno di Islamici!

La Storia:

Cara mamma,

la Camera dei comuni era al completo, oggi.
Io stavo al mio posto, come sempre.
Capelli lisciati all’indietro e pettine nel taschino.
Non trascuro mai i miei capelli, esattamente come mi hai insegnato.
L’usciere è una missione, mi hai sempre detto. Fai il tuo lavoro, qualsiasi esso sia, con impegno, serietà e costanza e vedrai che prima o poi il governo si accorgerà di te. Avrai la tua occasione, figlio mio.
Questo mi hai sempre ripetuto ed io ci ho sempre creduto, soprattutto da quando non sei più qui con me.
Stamani il clou della seduta è stato quando ha preso la parola il Ministro dell’Interno, Jaqui Smith.
Non riesco a rimuovere dalla mia mente le sue parole: “E' possibile che ci attacchino, senza preavviso, in qualsiasi momento, il nostro compito è quello di rassicurare il paese”.
E’ quello che ripetevi sempre anche tu, madre! Solo che stavolta non si tratta dei nazisti…
Il Ministro ha quindi parlato dell’esercito dei sessantamila, dei prescelti, proprio come avev…

Storie e Notizie n. 19: Quando è il cuore a vincere

La Storia:

“Tum tum, tum tum, tum tum, tum tum…”
Ecco il sindaco Alemanno, devono essere le nove!
To’, me lo facevo più alto. Chissà perché gli uomini di destra in tv sembrano sempre più alti…
Ecco il via… eccolo, si parte!
Sto bene, sono in forma, sono forte, nonostante l’età, sono forte. Guardatemi, guardatemi tutti. Sono a un passo dai cinquanta e corro insieme ai campioni del mondo. Gli africani, ovviamente, ma per ora, finché la gara non finisce siamo tutti campioni ed è questo il bello della corsa.
Gambe bianche o nere, corriamo tutti allo stesso modo.
Roma è veramente bella vista correndo. Com’è diversa da quando sono arrivato con l’auto, ieri. Sembra un’altra città. Mi sento bene, non mi sono mai sentito bene come ora. Sarà l’adrenalina, sarà l’emozione della partenza, saranno tutte quelle mani che applaudono, sarà che non fa così freddo come dicevano i giornali. Ma si sa, i giornali non la raccontano mai giusta…
Guarda quello come corre! Non ho mai visto gambe così storte… Guarda que…

Storie e Notizie 18: Loving contro Virginia

Stasera avrò l’onore di raccontare la storia di Mildred e Richard Loving.
Le mie parole sono per loro e per tutti quelli che a causa della paura della diversità devono affrontare grandi difficoltà.

Dal testo dello spettacolo…la Storia:

Un paio di minuti più tardi, apparentemente un mare di tempo dopo, i due si diedero un bacio e si abbracciarono.
Quindi si sedettero sul bordo del letto e bevvero in silenzio dai rispettivi calici colmi di champagne.
Mildred abbassò la testa e guardò le proprie pantofole consumate.
Richard seguì i suoi occhi e, come non mai prima di quell’istante, percepì la voce che urlava nel suo corpo, alla disperata ricerca di un po’ di rispetto.
Era una voce antica come l’uomo, era la voce della giustizia.
La voce della giustizia è come una malattia che corrode da dentro alla stregua del peggior cancro. Non canta, è stonata, è sempre stonata. Anche per questo grida. Se parla, a prescindere da ciò che dice, nessuno la sente, perché è una voce che difficilmente porta succes…

Storie e Notizie N. 17: La velocità dei sentimenti

Un altro post dedicato a Mildred e Richard Loving:

Dal testo dello spettacolo… la Storia:

Ci volle un anno intero affinché entrambi si rendessero conto che condividere una sconfitta serve a poco più che nulla se a ciò non segue una reazione attiva, propositiva, per rialzare la testa e progettare una rivincita.
Era la fine del 1960. L’ultimo dell’anno. Entrambi avevano telefonato alle rispettive famiglie per i consueti auguri.
I genitori di Mildred erano stati da loro per natale, per poi rientrare in Virginia. Allo scoccare delle mezzanotte i nostri, in piedi davanti al vetro della piccola finestra della camera da letto, si fissarono intensamente, allungando quell’attimo all’infinito.
Tale fenomeno, secondo Einstein, è giustificabile scientificamente solo alla velocità della luce, ciò nonostante i sentimenti sanno essere molto più rapidi del nostro cervello.
Il fatto è che non se ne vantano come lui...


La Notizia:

Il 6 gennaio del 1959 il giudice Leon Bazile presiedeva il processo nei confront…

Storie e Notizie N. 16: La diversità è un dono

Questa settimana dedicherò interamente la rubrica a Mildred e Richard Loving, protagonisti della storia che racconterò venerdì 20 marzo a Roma:

Dal testo dello spettacolo… la Storia:

Neanche un’ora più tardi, il mondo di fuori non solo aveva bussato alla parete che i nostri avevano innalzato intorno al loro ardito progetto di vita. L’aveva sfondata, quella parete. L’aveva fracassata in mille pezzi, ridendo e godendo come il più sadico dei violenti.
D’altra parte, il disprezzo che Mildred e Richard avevano letto nei volti degli agenti della centrale, per non parlare dei compagni di cella con cui avevano entrambi affrontato l’attesa dell’arrivo del giudice, non era stato più dolce.
“Quando vai fuori tema”, disse una volta un’insegnante a Richard, “devi sapere dove stai andando anche meglio di quando eri ancora sulla via canonica. Perché se sbagli strada, sei in difetto per tutti i tuoi compagni, a prescindere dalle stupidità che stanno scrivendo nel loro…”
Dopo una notte interminabile, sebbe…

Storie e Notizie N. 15: Bush e la democrazia delle scarpe

La Storia:

Dalla prima intervista alle scarpe lanciate addosso all’ex presidente George W. Bush:

Prima di tutto, non so come devo chiamarvi… va bene Sinistra e Destra?
S: D’accordo.
D: Va bene.
Come avete preso la condanna del vostro padrone?
S: Padrone? Io non ho padroni!
D: Principale, va bene principale.
Allora?
S: Per me è una vergogna! Quell’uomo e suo padre hanno fatto scelte che hanno provocato milioni di morti solo qui in Iraq, dall’embargo sino alla tragedia della cosiddetta missione di pace, eppure ora si godono la loro meravigliosa pensione, mentre l’unico al mondo che ha avuto il coraggio di rispondergli come meritano viene condannato…
D: Tirare le scarpe addosso alle persone non è propriamente una risposta civile. Esistono altri modi per esprimere il proprio disappunto verso coloro che disapproviamo…
Quindi, Destra, lei non ha condiviso il gesto del suo… principale?
D: Assolutamente no! Abbiamo fatto la figura delle bestie in tutto il mondo…
S: A me non interessa cosa pensano all’este…

Storie di animali: La rivoluzione del sorriso

Storie e Notizie N. 14

La Storia:

Aprile 2009

Tutto è cominciato all’inizio del mese scorso.
Una notizia stramba come tante: in Svezia, un innocuo scimpanzè di nome Santino tira i sassi ai visitatori, infastidito dalla loro presenza.
Buffo.
Non altrettanto il fatto che l’animale aveva preparato le sue munizioni prima…
Santino aveva dimostrato di poter realizzare un piano, di poter disegnare una strategia. In altre parole, l’animale dava prova di saper guardare al di là del momento presente ed immaginare una rivincita.
Nessuno di noi aveva considerato che non esiste al mondo nulla di più pericoloso in chi è vittima di un’ingiustizia.
Perché, dal punto di vista degli animali, cos’altro è stare chiusi in una gabbia per il resto della vita, con i propri carcerieri che ti osservano divertiti?
Perciò la nostra attenzione si era concentrata sul lancio dei sassi e non sulle ragioni del lancio stesso, molto più importanti.
Tipico.
Santino era stato solo l’inizio. Santino era stato solo il primo…

Storie e Notizie No. 13: E' tutta colpa mia!

La Storia:

Vostro onore,
lo ammetto: sono colpevole.
Non c’entra nulla il software che gestisce le mie operazioni e meno che mai ha avuto qualche responsabilità il programmatore che l’ha ideato.
La mia azione non ha nulla di umano, se non altro per l’idea che mi sono fatto di voi, nella mia seppur breve esistenza.
Probabilmente solo una macchina può rendersi conto veramente della follia degli uomini.
Indi per cui, anche i responsabili della banca sono estranei al mio gesto.
Non c’è bisogno neanche che lo dica e chi ha contemplato questa possibilità ha bisogno di esser visto da uno bravo.
La colpa è mia, solo mia e non voglio dividerla con nessuno.
Perché sono io che ogni giorno, fin dalla mia costruzione, ho visto le vostre facce arrivare qui a richiedere i miei servigi.
Ho imparato a leggere in quei volti. Ho visto la preoccupazione, l’ansia, il nervosismo, ma la cosa che mi ha ferito di più è stata la totale assenza di speranza.
Sì, speranza.
Che volete farci, per uno come me, costretto a riman…

Storie e Notizie N. 12: I lupi romeni e le pecore al potere

La Storia:

Una pecora molto triste va a trovare il leone: “Leone!”
“Cosa c'è, pecora?”
“Ho un favore da chiederti...”
“Dimmi.”
“Ultimamente sono più triste del solito e la causa di tutto è il lupo che mi perseguita e io sono sempre costretta a subire. Tu sei il re della foresta, non puoi dirgli qualcosa?”
“No, pecora, non è possibile, è nella natura che il lupo dia la caccia alla pecora...”
“Ma io non ce la faccio più, è tutta la vita che subisco!”
“Voglio darti un aiuto, ti farò diventare per un giorno il re della foresta, da ora per tutto il giorno sarai tu a comandare!”
“Davvero? Grazie, leone. Non te ne pentirai!”
Il leone raduna tutti gli animali e avverte che per tutta la giornata il re della foresta è la pecora e tutti le devono ubbidire. La pecora è molto contenta e appena arriva a casa telefona al lupo: “Lupo!”
“Cosa c'è?”
“Vieni subito qui!”
Il lupo sale sul suo motorino e va dalla pecora.
“Cosa vuoi?”
SBAMM!
La pecora gli da un ceffone e gli dice: “Mettiti il casco!…

Storie e Notizie N. 11: L’Asteroide, Rete Quattro e la Villa di Berlusconi

La Storia:

Ore 14.45, 2 Marzo 2009
“Sì?” fece Dio sentendo bussare alla porta del suo ufficio.
“Sono Pietro, boss…” fece una timida voce al di là del legno.
“Vieni dentro…” E una volta entrato l’altro: “Pie’, quante volte ti devo dire di non chiamarmi boss?”
“Signore, perché non vi piace? The Boss, come Springsteen…”
“Chi?!”
“Niente, niente… Con la musica voi siete rimasto al tempo della creazione…”
“Senti… ho del lavoro da sbrigare. Sei venuto qui a discutere dei miei gusti musicali?”
“See, lavoro…” borbottò Pietro. “State giocando con la play…”
“Non sto giocando!” protestò Dio. “Sto cercando di comprendere cosa ci sia di così attraente in questi oggetti. Lo sai che è mio dovere tenere conto di tutti i feticci che vengono idolatrati dall’umanità…”
“E com’è questo feticcio?”
“Una figata… Ehm, cioè, devo ancora esprimermi a riguardo…”
“Ho capito.”
“A proposito, com’è andato il lancio?”
Pietro fece un passo in avanti e dopo essersi schiarito la voce così rispose: “Ecco, non è andato…”
“In che senso?!”
“…

Storie e Notizie N. 10: ‘A Rihanna, ma che ca… fai?!

La Storia:

Roma, 2 marzo 2009

Cara Rihanna,

noi nun se conoscemo, ma io te do der tu, perché so' 'na fans e 'na fans è come uno de famija…
Ma che te dice er cervello?!
No, dico, quello te gonfia come ‘na zampogna e te che fai? ‘O perdoni?!
Nun ce posso crede! Ma l'hai vista ‘a foto tua?! Ao’, io ho l’ho vista! T’ha corcato, t’ha!
Ma che deve fa’ n’omo pe esse’ lasciato?
Te deve gonfia’ n’antra vorta?!
No, perché se serve, te vengo a mena’ io, eh?
Scusame, ma me ‘e stai a chiama’!
Se lo perdoni è ‘na cosa grave, ‘o capisci o no?
Te sei famosa, ‘e ragazze de tutto er monno te guardeno, te imitano.
Nessuna donna dovrebbe perdona’ n’omo che je mette ‘e mano addosso, ma soprattutto una come te…
Io c’ho messo du’ anni a lascia’ mi’ marito…
Nun è stato facile, lo so che nun lo è, ma ‘o devi fa’.
Perché se io facevo come te, adesso ero morta…

Con affetto,

Erminia
('na donna come tante)


La Notizia:

Affaritaliani.it: Domenica 01.03.2009:
Rihanna è tornata con Chris Brown. La cantante ha riaccolto…