Ma quale extracomunitario?!



La bella iniziativa Extracontemporanea, di questa sera, se non altro nelle intenzioni, Il Messaggero la presenta così:
Al Pigneto, alle 21 al cinema Aquila, si terrà "Extracontemporanea" reading di artisti extracomunitari ma ora romani in omaggio alla città che li ha accolti.
Ecco perché il sottoscritto trova il bisogno di scrivere all’inizio del blog e nel proprio sito ‘non sono uno scrittore migrante, non sono un autore seconda generazione e non sono un narratore immigrato’.
Ecco perché, a mio modesto parere, quando un giovane viene ucciso a sprangate è altamente ipocrita nasconderci tutti dietro la parola razzismo, trascurando il vero dramma della disumana violenza crescente nella nostra società.
Ecco perché uno come me, uno come tanti, nel 2003 ha dedicato un anno intero a collezionare notizie da tutti i media, nessuno escluso, che - a suo avviso - quelli sì sono discriminanti delle culture, delle storie personali e di ogni aspetto che rende diverso e quindi unico ciascuno di noi.
Ma quale extracomunitario?! Ao’, ma possibile che ve’ basta vede’ un nome strano pe’ tira’ fori 'ste fregnacce? Dell’altri nun posso parla’, ma io come ve lo devo di’ che so’ italiano? E poi a me nun m’ha accolto nisuno, casomai è er contrario…

PS: Sull’artista, infine, quello è ancora tutto da dimostrare…

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