Storie e Notizie N. 32: Il Papa scrive a Berlusconi



La Storia
:

Caro Silvio,
leggo sul giornale - il tuo, sempre il tuo, sono uno di parola, io… - della trammatica vicenda che tu e tua moglie stare attrafersando.
Vicenda privata, dici tu.
E dici male, figlio mio.
La famiglia, Silvio, la famiglia per noi non è mai vicenda privata e tu tovresti saperlo pene.
Sulla famiglia ci abbiam… ehm, ci hai fatto campagna elettorale da quando sei sceso in campo, penedetto sia quel giorno, perlomeno fino alla scorsa settimana.
Ma cosa tu compinare me?!
Io te l’afefo detto! Le feste con le diciottenni falle a casa tua, non defi andare tu. E che caspita, non mi fare dire brutta parola, oh. Non tirare troppo corda, anche questo io afere detto te tante, troppe volte. Veronica è buona, ma non essere fessa. Questo io ho pure scritto come dedica su libro di Vespa che afere regalato te. E tu? Tu non ascolti mai consigli, sempre di testa tua fare.
Eppure, dopo notizia di richiesta di separazione di tua moglie ho pensato: non tutto è perduto, intercedo io, adesso ci penso io. Mi stafo scorciando le sopracciglia prima di uscire per fare footing quando sento radio con notizie del giorno, in cui si parla di tua lettera a giornali. Riguardo alla possibilità di riconciliazione tu hai detto queste testuali parole: “Non credo, non so se lo voglio io questa volta. Veronica dovrà chiedermi scusa pubblicamente…”
Chiederti scusa pubblicamente? Silvio! Ma ti sembra questo il momento di fare orgoglione?! Casomai sei tu che defi chiedere scusa e non solo a Veronica. Tu hai mancato contro la famiglia! Ti sei dimenticato qual è la cosa più importante? La famiglia! Tu fare veramente dire cattiva parola a me, questa folta…
Che altro hai detto? Ah, che si tratta di “una vicenda personale che mi addolora”.
A te solo ti addolora? Silvio! La famiglia non è solo roba tua, come fai a dimenticare una cosa del genere? Noi tutti, e quando dico noi, sai a cosa mi riferisco, abbiamo bisogno di famiglia, di tua famiglia prima di tutto. Qui stanno tutti a piangere, primo fra tutti Bagnasco. Che vuoi farci, è sensibile, lo conosci.
Ma il massimo lo raggiungi quando dici questo: “Sono preoccupato e dispiaciuto, avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è finita, non vedo più le condizioni per andare avanti…”
Per amore dei figli?! Silvio, io non credefo alle mie orecchie quando sentire tue parole.
Per amore della famiglia, non dei figli! Ciò che conta è la famiglia. Dici pure che i figli sono solidali con te. E chi se ne frega! Ecco, mi hai fatto dire brutta parola…
Silvio, uomo vecchio con figli non è famiglia. Ci vuole mamma per fare famiglia e mamma se ne sta andando. Mamma naturale, ovviamente. Via mamma naturale, fine famiglia naturale.
E se fine famiglia naturale, fine della nostra famiglia.
Ora sei solo, Silvio.
No famiglia, no Party*.
Addio.

P. R.

*In inglese Partito…


La Notizia:

Reuters, 4 Maggio 2009: Lario-Berlusconi, premier a stampa: "E' lei che deve scusarsi"

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto oggi di non credere che sia possibile una riconciliazione con Veronica Lario, aggiungendo di aspettarsi da parte della moglie scuse pubbliche, dopo che ieri la first lady ha detto che si prepara a chiedere il divorzio dal marito.
"Non credo, non so se lo voglio io questa volta. Veronica dovrà chiedermi scusa pubblicamente. E non so se basterà. E' la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. E' davvero troppo", ha detto il premier al Corriere della Sera rispondendo alla domanda se creda possibile una riconciliazione. La notizia dell'avvio delle pratiche di divorzio tra il premier e la consorte, anticipata ieri da la Repubblica La Stampa, giunge in seguito all'aspro scontro che nei giorni scorsi ha visto la first lady definire su alcuni quotidiani "ciarpame senza pudore" l'intenzione di candidare alle Europee delle "veline".
Ieri il premier, commentando in una scarna nota la notizia della richiesta di divorzio da parte della moglie, ha detto che si tratta di "una vicenda personale che mi addolora", mentre Lario ha spiegato ai quotidiani di essere "stata costretta a questo passo".
"I figli sono solidali con me. Sa come chiamo io tutto quello che è accaduto in questi giorni? Criminalità mediatica", ha detto Berlusconi nel colloquio con il Corriere.
In un'altra intervista con La Stampa, Berlusconi ha detto: "Sono preoccupato e dispiaciuto, avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è finita, non vedo più le condizioni per andare avanti. E' una storia che doveva rimanere in casa, non riesco a farmene una ragione che sia finita sui giornali".
Il rapporto tra Berlusconi e Veronica è stato al centro dell'interesse dei media nei giorni scorsi soprattutto dopo la partecipazione del premier alla festa per i 18 anni a Napoli di una ragazza, nonostante lui non abbia mai partecipato a quelle dei suoi figli "pur essendo stato invitato", come ha commentato Lario.
Già due anni fa Veronica Lario aveva critico l'atteggiamento del premier in fatto di donne in una lettera a Repubblica, dopo alcuni apprezzamenti rivolti da Berlusconi a delle signore in occasione di una cena di gala.

Sulla rubrica Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.

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