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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

Il blog è in vacanza

Italia.it: accoglienza per i cani ma non per gli immigrati

Questa è l’Italia di oggi, quella che promuove il nostro governo e che, presumo, desiderano coloro che l’hanno votato.
Da un lato, il Ministero del turismo, con a capo l’onorevole Michela Brambilla, istituisce il Premio Accoglienza Bestiale, dedicato agli esercenti che meglio si distinguono nell'ospitalità degli animali. I proprietari di amici a quattro zampe possono esprimere un giudizio sulle strutture ricettive che hanno visitato. È possibile votare fino al 30 aprile 2010. Le strutture sono state divise in tre categorie: quelle dove è possibile dormire, quelle dove è possibile mangiare e le spiagge. Per ognuna di queste tre categorie, chi avrà totalizzato il punteggio più alto riceverà il riconoscimento del Ministero del turismo quale impresa turistica a 5 stelle per i 4 zampe, direttamente dalle mani del ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla.
Nello stesso tempo, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) dopo aver parlato con le 82 persone ch…

Vera foto shock di Michael Jackson

Forse siamo tutti diventati una massa di sadici necrofili assetati di sangue, fresco o meno, non fa differenza. Credo che quello che sta accadendo intorno alla morte di Michael Jackson, anzi, intorno al suo cadavere, rappresenti la prova che siamo ormai ben oltre la fase del non ritorno, come si suol dire.
Abbiamo il video dei suoi capelli che prendono fuoco:



La foto delle punture sulle sue gambe...

Le notizie sul corpo sepolto senza il cervello.
Il giallo costruito intorno alle cause della sua morte.
Nel frattempo le vendite dei suoi dischi sono salite alle stelle.
Ovviamente i guadagni non andranno a lui ma a chi continua a sfruttarlo, anche da defunto.
Se fossi stato Michael Jackson, avrei studiato un piano per inscenare una finta morte e mi sarei ritirato ai confini del mondo, per godermi finalmente una vita serena…

Il presidente della Cecenia è un assassino, Memorial

Storie e Notizie n. 58:


La Storia:

Mi chiamo Natalia Estemirova ed ero un'attivista dei diritti umani.
Sono nata a Saratov, in Russia, da genitori russi e ceceni.
Mi sono laureata in Storia all’Università di Grozny e poi ho lavorato lì come insegnante.
Ero una vedova. Mio marito era un poliziotto.
Ho iniziato a raccogliere prove sulle violazioni dei diritti umani nel mio paese sin dalla seconda guerra cecena del 1999.
Nel 2000 sono diventata un membro di Memorial, organizzazione a difesa dei diritti negati.
Nel 2004 sono stata premiata per il mio impegno con il Right Livelihood Award in una cerimonia al parlamento Svedese.
Nel 2005, insieme a Sergei Kovalyov, di Memorial, ho ricevuto la Robert Schuman Medal.
Nel 2007 sono stata insignita dell’Anna PolitkovskayaPrize.
Anna…
Lavoravo con lei.
Fino al 2006, quando fu uccisa.
Anche Stanislav Markelov, avvocato per i diritti umani, era al nostro fianco e ora non c’è più.
Ora è toccato a me, ad essere assassinata.
L’elenco dei morti si allunga, così co…

Militare ucciso in Afghanistan: quanti ancora?

La guerra in Afghanistan è iniziata nell'ottobre 2001, poco dopo gli attentati dell'11 settembre contro gli Stati Uniti. Segna inoltre l'inizio della guerra al terrorismo, il cui obiettivo era soprattutto la cattura di Osama Bin Laden. Questo almeno ufficialmente. Qualcuno, ancora oggi, insinua che si tratta di un’invasione già preventivata da tempo. Le solite calunnie… Alcuni studi affermano che dal 2001 ad oggi le vittime di civili, la maggior parte donne e bambini, sono più di 3000. Contemporaneamente, i dati ufficiali sulle morti, diciamo, di personale in servizio sono i seguenti: 3606 agenti di polizia, 304 guardie private e 1087 soldati. Di questi ultimi, gli italiani deceduti sono ad oggi circa 24 (Aggiornato al 17 maggio 2010). I morti sono morti. Per coloro che rimangono, familiari ed amici, per le persone che vivono il vero dolore, è scomparso qualcuno a cui si voleva bene e che lascia un vuoto incolmabile. Tuttavia, ognuno di noi vive il lutto in modo differente e ogni …

Sciopero contro Ddl Alfano: solo la conoscenza ci rende liberi

Punto primo: sono contrario alle modifiche dell’articolo 15 inserite nel Ddl Alfano, il quale evidentemente rappresenta un ennesimo, ingenuo quanto inutile escamotage per cercare di limitare la libertà in rete, a difesa di quell’obeso e immorale teatrino della politica nostrana, di cui Silvio Berlusconi è solo il capo comico.

Punto secondo: non sono convinto che per il sottoscritto il modo migliore di protestare contro una legge che considero ingiusta sia il silenzio. E’ un incredibile paradosso cercare di contrastare l’azione di coloro che dispongono di mezzi straordinari per comunicare con il paese chiudendomi la bocca, quando anche gridando a squarciagola rimango inascoltato dalla maggior parte degli italiani.

Punto terzo: ciò nonostante, questo non vuol dire che non appoggi con tutto me stesso chi intenda far sentire la propria voce senza emettere fiato. A mio modesto parere, esattamente questo dovrebbe essere uno dei fondamenti di una società civile: di fronte a ciò che ne viola i…

Beppe Grillo candidato alla segreteria del PD: la cosa più importante sono le reazioni

In questo momento la notizia più letta su google news e, molto probabilmente in tutta la rete nostrana, è quella che riguarda la candidatura di Beppe Grillo alle primarie del 25 ottobre.
Tuttavia, a mio modesto parere, dall'istante che è stato pubblicato sul blog il relativo post, divengono estremamente più importanti della notizia in sé le varie reazioni, soprattutto da parte del Pd.
Dal canto mio, per ora non ho alcuna intenzione di esprimere un parere perché mi sembra molto più interessante stare a vedere come reagiscono e reagiranno nelle prossime ore i vertici del partito democratico.
Ecco i primi messaggi a caldo:

Mario Tullo, parlamentare ligure, segretario regionale del Pd. «Spero che sia una delle tante provocazioni alle quali Grillo ormai ci ha abituato - dice Tullo - peraltro è anche grazie alla fragilità delle regole che abbiamo che persino Grillo può candidarsi. Intendiamoci - prosegue Tullo - se si presenta ad una sezione del Pd e chiede la tessera, non c’è alcun problem…

Berlusconi è amico di Obama ‘ma anche’ di Bush

Walter Veltroni è stato tanto dileggiato per il suo affermare sempre una cosa ‘ma anche’ il suo contrario.
Eppure, i governi del nostro paese dimostrano da tempo immemore un’incoerenza che ha dell’incredibile.
Quasi sempre, poi, la posizione del leader di turno oscilla a seconda di dove soffi il vento del più forte.
Risalendo all’inizio del novecento, durante la prima guerra mondiale siamo stati nemici della Germania in quanto amici della triplice alleanza formata da Francia, Regno Unito e Impero Russo.
All’inizio del secondo conflitto mondiale siamo diventati invece ‘fidi’ alleati della potente Germania.
Al termine della guerra, nonostante il fondamentale ruolo della resistenza, molti italiani, ancora oggi, attribuiscono totalmente il merito della liberazione dal nazifascismo all’invasione americana.
Cosicché gli Stati Uniti sono divenuti il nuovo potente a cui assoggettarci, da seguire ciecamente qualsiasi scelta faccia, a prescindere che il suo governo sia democratico o repubblicano, a p…

Sette cristiani decapitati, ops… volevo dire due poliziotti!

Ieri abbiamo avuto l’ennesima riprova di quanto i media nostrani, in maniera trasversale, diffondano spesso le loro notizie con superficialità e ipocrisia.
Sono troppo duro?
E in quale altro modo definireste il seguente fatto?
Ieri mattina tutto il mondo dell’informazione ha diffuso la notizia che in Somalia erano state decapitate sette persone perché cristiane.
Ecco alcuni titoli tra le centinaia di articoli pubblicati (senza contare i tg):

Somalia, ribelli decapitano sette persone perché cristiane
(Reuters Italia)

In Somalia decapitate sette persone perché "cristiane" e "spie"
(Il Sole24ore)

Strage di civili e cristiani
(Il Tempo)

Somalia: Shabaab legati ad Al Qaeda decapitano 7 cristiani
(La Repubblica)

Somalia, sette cristiani decapitati
(Skytg24)

SOMALIA: GIOVANI MUJAHIDIN DECAPITANO 7 CRISTIANI A BAIDOA
(Il secolo xix)

LIBERTA' RELIGIOSA E' UN PILASTRO DI CIVILTA'
(Libero)

Sette martiri per occhi ciechi
(Il Foglio)

Neanche poche ore e si affaccia sul sito dell’Ansa l…

Il G8 vuole aiutare l’Africa? La restituisca agli Africani…

Da La Stampa di oggi: “G8, è il giorno dell'Africa”: durante questa prima sessione si discuterà di impatto della crisi sull'Africa, mentre più tardi si affronterà il tema della sicurezza alimentare. Nella giornata conclusiva dedicata all’Africa, il G8 dell’Aquila adotterà la «proposta tutta italiana» per il «taglio del 50% del costo delle rimesse degli immigrati». Lo ha anticipato il ministro degli Esteri Franco Frattini, durante lo Speciale Tg1. L’iniziativa, ha precisato Frattini, dovrebbe fruttare «ogni anno 13 miliardi di dollari da destinare ai paesi poveri».

Siamo nel 2009 e, soprattutto grazie ad internet, colgo l’occasione per dire le cose come stanno.
Ovviamente, a mio modestissimo parere.
Il punto di vista del figlio di un africano giunto in questo paese per studiare e lavorare, sposarsi e avere dei figli, e che qui è morto da italiano.
Punto primo: la povertà, la fame, le malattie, la crisi economica e politica in Africa è in buona parte responsabilità proprio dei paesi…

Il G8? Una festa tra amici a pochi metri da chi soffre

Storie e Notizie n. 57


La Storia:

Silvio ha un grande giardino pieno di fiori.
Non è suo, ma ne ha la responsabilità.
Gli è stato affidato, affinché ne abbia cura, da persone che hanno posto su di lui la loro fiducia, nonché speranza in un giardino migliore.
Tralasciando quanto e se tale evento poteva essere in qualche modo prevenuto, o perlomeno si potesse in tempo utile creare delle condizioni per attenuare i danni, un violento nubifragio si abbatte sul bel giardino.
Molti fiori vengono sradicati e periscono. In attesa di rimettere a posto il terreno, Silvio decide di trasferire i fiori superstiti all’interno di una serra improvvisata.
Quest’ultima viene messa su in lodevole tempo record, con la speranza però che sia solo una soluzione temporanea.
Si tratta di uno spazio angusto, la luce che trapela dal soffitto trasparente non è in alcun modo paragonabile a quella del sole, della quale i fiori godevano ogni giorno come diritto naturale. Difatti, alcuni iniziano a perdere i meravigliosi col…

I leaders del G8 a confronto sull’economia: indovinate chi è il meno coerente?

Recentemente, il Times ha pubblicato una classifica dei leaders mondiali in base al loro stipendio. Da essa ha ovviamente escluso il nostro premier, essendo come è notorio un vero fuoriclasse su questo argomento. E’ un po’ il Cristiano Ronaldo della politica.
Ecco allora come sarebbe l’hit parade, comprendendo anche Berlo:

1 Silvio Berlusconi (Italia) 14532538 euro

2 Barack Obama (Stati Uniti): poco più di 300000 euro

3 Nicolas Sarkozy (Francia): 240000 euro

4 Angela Merkel (Germania): 228000 euro

5 Gordon Brown (Regno Unito): 194250

6 Stephen Harper (Canada): 184000 euro

7 Taro Aso (Giappone): 182000

8 Hu Jintao (Cina): 3288 euro

(Altri dati da qui)

Ora, molti affermano che, a fronte della crisi che sta attraversando il mondo, sia scandaloso pagare dei calciatori come Ronaldo con quelle cifre assurde.
Tuttavia, è probabile che i tifosi del Manchester United ieri e quelli del Real Madrid oggi potrebbe obiettare dicendo che perlomeno la squadra vince grazie proprio al giocatore strapagato.
In altre…

Berlusconi: il G8 è il suo fallimento

Dall’articolo di Peter Popham sull’Independent di oggi:
Silvio Berlusconi ha optato per la città de L'Aquila, come sede del vertice del G8, ritenendolo un modo per concentrare l'attenzione del mondo sul più disastroso terremoto in Italia degli ultimi 30 anni.
Tuttavia, i residenti erano scettici sul fatto che tale decisione avrebbe fatto loro del bene.
E' stato ampiamente riconosciuto che la prima fase di emergenza è stata gestita brillantemente.
Ma ora il progresso degli interventi a favore degli sfollati sembra essere ad un punto morto, con l'attenzione più mirata ad operazioni 'cosmetiche' per l'arrivo di Barack Obama, Gordon Brown, Nicolas Sarkozy e gli altri, secondo Massimo Manieri, portavoce dell’Associazione per la ricostruzione de L'Aquila.
"La prima fase di emergenza è stata grande", ha detto. "Ma poi le autorità hanno compiuto un grande errore: invece della costruzione di alloggi temporanei per far uscire i senzatetto dalle tende il…

Uiguri in Cina: 140 morti senza voce

Storie e Notizie n. 56


La Storia:


Un video senza voce è come una storia impopolare, sconosciuta ai più.
Come la nostra.
Uiguri è il nostro nome.
Per i media o gli storici siamo un'etnia turcofona che vive nel nord-ovest della Cina, soprattutto nella regione autonoma dello Xinjiang, dove, insieme ai cinesi Han, rappresentiamo la maggioranza della popolazione.
In realtà siamo gente, esattamente come voi.
"Uiguri" significa "alleati", "uniti".
Uniti per continuare a respirare, a sorridere, a svegliarci la mattina e andare fino in fondo al giorno che seguirà, insieme per sopravvivere.
Molte organizzazioni umanitarie sostengono che, con il pretesto di aiutare gli Stati Uniti nella loro guerra al terrore, la Cina ci stia lentamente sterminando. Molti di noi in esilio denunciano la sistematica violazione dei diritti umani da parte delle autorità cinesi che reprimono ogni nostra forma di espressione culturale.
Ora le vostre notizie parlano di 140 morti.
Non sono i primi…