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Visualizzazione dei post da Settembre, 2009

Tsunami Samoa e Tifone Ketsana: morti di serie A e di serie B

D’accordo, è una banalità, lo ammetto.
E’ evidente che mentre per la morte i defunti sono tutti uguali, per la società degli uomini non è affatto così.
Tuttavia, può risultare interessante verificare come tali ovvietà si confermino nonostante l’evoluzione tecnologica avanzi.
Due notizie, riguardanti altrettante calamità atmosferiche, sono diffuse in questo momento dalle agenzie di stampa.
In ordine casuale, la prima riguarda lo Tsunami che ha colpito le isole Samoa statunitensi.
Si parla di 130 morti.
Obama ha dichiarato lo stato di disastro e ha ordinato subito l’invio di soccorsi nell'area che, come già detto, è territorio Usa.
La seconda notizia è relativa al dramma che il tifone Ketsana sta provocando nelle Filippine. La violenta tempesta tropicale e la tremenda alluvione che ad essa è seguita – si parla della più terribile degli ultimi 40 anni – ha portato finora conseguenze devastanti: 240 morti e mezzo milione di sfollati.
Adesso è il Vietnam a tremare e già 100 mila persone sono …

Rifiuti, rinvio a giudizio Bertolaso: una farsa?

In questa nostra Italia i problemi sono tanti e complessi.
Non starò qui ad elencarli poiché sono sotto gli occhi di tutti voi.
Aggiungo che sarebbe inutilmente fazioso quanto incredibilmente ingenuo attribuirne la responsabilità principale ad una sola parte politica.
Su qualsiasi tipo di piaga che crea sofferenza al nostro paese si è cimentato a nostra memoria ogni schieramento, da destra a sinistra, passando inevitabilmente per il centro.
Alla resa dei conti le cause del fallimento di turno – quelle vere, non quelle di facciata… - sono sempre le stesse.
Le conosciamo bene, poiché le incontriamo ogni giorno tutti, in qualsivoglia ambito ci impegniamo: nepotismo, assoluta mancanza di meritocrazia, corruzione, assenza di controllo su chi dovrebbe essere controllato, conflitto di interessi e così via.
Ripeto, questa roba riguarda tutti, destra, centro o sinistra.
E’ per questa ragione che quando penso a personaggi che, nonostante cambi il colore del governo, sono ancora lì, al loro posto, mi v…

Nobel Berlusconi: Abbronzata anche la moglie di Obama

Il premio Nobel per la pace Silvio Berlusconi, ormai tale per acclamazione popolare, ha fatto la sua prima dichiarazione pubblica: "Vi porto i saluti di un signore, di un signore abbronzato. Barack Obama. Non ci crederete ma è vero. E vi posso dire che hanno preso il sole in due, perché anche la moglie è abbronzata".
L’istrionico e sagace leader mondiale è noto per le sue battute fulminanti che gli hanno fatto guadagnare la stima e la simpatia di ogni giornale del mondo.
Vi basta cercare in rete il titolo Berlusconi calls Obama 'tanned' again‎ (Berlusconi chiama Obama abbronzato ancora una volta) e potrete verificare da soli la qualità della fama che il nostro presidente, il migliore degli ultimi 150 anni, ha costruito nel tempo.
E proprio in questi ultimi anni, il presidente Nobel si è distinto per la sua abilità oratoria.
Uno dei suoi cavalli di battaglia consiste nel fare delle sparate ad effetto che automaticamente attirano l’attenzione totale dei media, esattamente …

Macchia nera Blog Awards: miglior post dell'anno

Un mio articolo sulla guerra in Iraq, della rubrica Storie e Notizie, è stato nominato come miglior post dell'anno ai Macchianera Blog Awards, i cui vincitori verrano decretati in occasione del Blog Fest 2009. Se vi va di votarmi, un grazie di cuore.

Storie di razzismo: madri italiane tutte assassine?

La notizia della donna che a Bologna ha ucciso i suoi due figli accoltellandoli e poi affogandoli, per poi suicidarsi lanciandosi nel vuoto dalla terrazza del suo appartamento ha avuto molta rilevanza sui media nostrani. Eppure non si tratta del primo infanticidio da parta di una madre che viene compiuto nel nostro paese. Così, per assecondare il mio lato più sadico, ho raccolto qualche precedente:
2001: Madre uccide il figlio autistico soffocandolo
2001: Madre uccide la figlia di 7 anni strangolandola con una calza di nylon
2002: Madre uccide figlia di 7 anni e si suicida
2002: Madre getta il figlio di 6 mesi dal terzo piano

2002: Madre uccide la figlia di 8 mesi mettendola nella lavatrice
2002: Madre uccide i figli annegandoli

2002: Madre uccide la figlia di poco più di un mese: "Piangeva"

2004: Madre uccide i due figli e poi si toglie la vita
2004: Madre uccide figlio appena nato lo chiude 15 giorni in una valigia

2006: Madre uccide il figlio in ospedale
2007: Madre uccide figlia disa…

Anno zero: Travaglio con Santoro, ma il vero problema è che la Rai è morta

Marco Travaglio mi piace, ovvero, condivido spesso ciò che scrive e credo che la sua presenza sulle reti di stato non possa che fare del bene alla pluralità dell’informazione.
Soprattutto in tempi ormai logori di monopolio governativo, voci critiche come la sua servono come il pane.
Ciò nonostante, in questi ultimi giorni mi sono guardato bene dallo scrivere qualcosa sulla vicenda del contratto di Travaglio, relativo alla sua partecipazione alla trasmissione Anno zero.
I motivi sono tanti e, perlomeno dal mio personale punto di vista, hanno a che vedere come sempre con un criterio di realtà, che cerco di non perdere mai.
Ne dico due, così a caso.
Il primo è che in un paese come il nostro, in cui il tasso di disoccupazione è destinato a crescere ancora nel 2010, la mia attenzione va inevitabilmente a molti altri contratti di altrettanti miei concittadini, ovviamente meno fortunati del seppur bravo giornalista.
Il secondo, in particolare, rappresenta il punto che vorrei sottolineare in questo…

Vinci vitalizio Win for life? Basta diventare parlamentari...

Questa mattina leggo la notizia che dal prossimo lunedì si potrà vincere una rendita mensile di 4.000 euro per 20 anni con il nuovo gioco a premi, Win for life, vinci per la vita.
Il nome deriva dal fatto che la società organizzatrice, la Sisal, promette di devolvere parte degli incassi alla popolazione dell’Abruzzo.
Tuttavia, l’aspetto che viene presentato come vera novità è che si tratta del primo gioco in Italia che ha come montepremi un vitalizio.

Eh no, cari miei, nessuno si inventa niente a questo mondo, soprattutto in Italia.
Questo gioco c’è già da tempo e anzi non è affatto un gioco, bensì un affare serissimo.
Potremmo presentarlo così:
Volete vincere un vero vitalizio, non per 20 anni, ma per sempre?
Diventate parlamentari!
Non a tempo indeterminato, non temete. Basta anche una sola legislatura, un cinque anni di lavoro (si fa per dire) con uno stipendio di 5.486,58 euro nette, una diaria di 4.003,11 euro mensili, altre 4.190 euro al mese come rimborso, circa 1000 euro al mese per c…

Sesso con minorenne: è Berlusconi?

Storie e Notizie N. 60:


La Storia:

George vive con la madre.
George ha 40 anni e vive ancora con sua madre.
Lo so quel che pensate, non siamo in Italia, bensì a Londra.
George, da poco 40enne, abita in casa con Margaret, che da molto ha superato gli ottanta.
Margaret è cieca, per questo George è rimasto con lei.
Margaret ha bisogno di qualcuno che la accudisca e si fida solo di suo figlio.
Per questo George non se n’è mai andato.
Ogni mattina, George esce, compra il giornale e legge le notizie a Margaret.
Margaret ascolta quasi sempre distratta, in realtà le piace sentire la voce di George.
George non ha una bella voce, ma non importa.
Margaret talvolta finisce anche per addormentarsi e allora George si alza e le mette un plaid sulle gambe.
Non stamani, però.
“Allora, passiamo alla cronaca”, fa George sfogliando il quotidiano. “Ecco la prima notizia: sesso con minorenne, arresta…”
“Berlusconi!” lo interrompe Margaret, improvvisamente attenta. “L’hanno arrestato?”
“No, mamma, non è Berlusconi. Tra l’a…

Santanchè contro burqa aggredita: foto della verità

E’ notizia di oggi, quasi ovunque citata in questi termini, che Daniela Santanchè sarebbe stata aggredita mentre protestava contro il Burqa alla cerimonia di fine Ramadan nella Fabbrica del vapore a Milano.
Non voglio soffermarmi qui sul fatto che i partecipanti presenti alla festa sostengono che sia stata la stessa Santanchè a riscaldare gli animi, avvicinandosi ad alcune donne con l’intento di togliere loro il velo.
Ovviamente questo punto di vista non ha avuto molto risalto sui media…
Chi mente?
Niente di nuovo, come al solito la verità dei fatti non è roba che si trova sui giornali.
Tuttavia, molto si basa sulla parola di un ex onorevole, che con essa – volente o nolente – mette in gioco la sua credibilità.
Credibilità…

Credibilità?!

Daniela Santanchè è in realtà Daniela Garnero e porta il cognome di un uomo dal quale ha divorziato da tempo. Perché?!
Cominciamo bene, cominciamo…

Nel 1995 entra in Alleanza Nazionale e nel 2001 diventa deputata nella coalizione del II governo Berlusconi.
Nel …

Militari morti in Afghanistan: ma perché in guerra non ci vanno i politici?

Sulla retorica del governo di turno, a commento dell’ennesima morte di giovani soldati in Afghanistan, ho già scritto un post tempo addietro, che considero oggi quanto mai attuale. Siamo nel 2009, sarebbe quanto mai offensivo per voi scrivere ancora qualcosa sul vergognoso inganno dei politicanti ai danni di molti, troppi ragazzi ed altrettante famiglie. Anche questa è storia vecchia. Quando le guerre iniziano i governi, destra o sinistra, pontificano a favore dell’impegno contro il nemico di turno. Ultimamente, come tutti voi ben sapete, va di moda il terrorismo islamico e talebano. E via, tutti in campo a difesa della nostra civiltà: armiamoci e… partite. Già, partite e - a chi va bene - a missione finita tornate a casa sani e salvi. E gli altri? Gli altri sono eroi, eroi sacrificati per la patria. Qualche tempo fa ho visto un film molto bello, diretto da Clint Eastwood. Il titolo è Flags of our fathers ed è tratto dall’omonimo libro scritto da James Bradley e Ron Powers, a sua volta ispirato…

Storie e Notizie: il trailer

Storie e Notizie.
Amiche e nemiche allo stesso tempo, sorelle siamesi nel cuore del mondo, capaci di difenderlo dalla menzogna o di colpirlo a morte avvelenandolo senza alcuna pietà.
Storie e Notizie…
Unite da sempre, come la società degli uomini e gli uomini stessi, apparentemente in viaggio sulla stessa strada e soprattutto nella medesima direzione.
Storie e Notizie…
Il segreto dei grandi e il tesoro dei piccoli, la morte dei molti per la vita di pochi, la fine di uno per la salvezza di tanti.
Storie e Notizie…
Nonostante l’apparenza di un rapido gesto di mano… ognuno di noi, ancora oggi, può fare notizia, può essere la notizia.
E’ sufficiente un attimo, la classica frazione di secondo, basta una sola, inaspettata quanto consapevole azione e tutto il mondo si ferma a guardarci, a puntare su di noi un dito accusatorio o ad ammirarci come vere divinità.
Storie e Notizie…
Ci vuole sicuramente più tempo, tuttavia le luci che contano avrebbero l’obbligo di renderci l’onore che ci spetta se solo i…

Flavio Briatore lascia la Renault: la vera storia dell’uomo più sfigato del mondo

Storie e Notizie N. 59:


La Storia:

Questa è la storia di un uomo che costruisce successi.
Nasce nel 1950 a Verzuolo, in provincia di Cuneo e i genitori lo chiamano Flavio.
Dimostra fin da subito grande tenacia, aprendo un ristorante e battezzandolo non a caso Tribüla, cioè uno che si da fare, che fatica e si impegna strenuamente per… per costruire successi, giustappunto.
Il ristorante viene chiuso per troppi debiti, ma questo fu indubbiamente un caso.
Nonostante una parentesi come piazzista di polizze assicurative a Saluzzo, finalmente il nostro eroe entra nel mondo che gli spetta: l'imprenditoria.
Inizia collaborando con un finanziere locale e costruttore edile, tale Attilio Dutto, che aveva rilevato la Paramatti vernici, ex azienda di Michele Sindona.
La mala sorte vuole che Attilio Dutto venga ammazzato con una bomba collegata all'accensione della sua auto.
Ciò non arresta l’ascesa di Flavio, che si trasferisce a Milano e inizia a frequentare la Borsa. Qui fa amicizia con Achille C…

Berlusconi e l’Arcivescovo de L’Aquila: politica dell’odio e dell’amore libero…

Ieri sera, mentre su Rai uno andava in scena lo spettacolino di Porta a Porta, mi sono rivisto un bel film di Totò, Il coraggio. Se non lo conoscete vi consiglio di rimediarlo.
Stamani, spulciando tra i giornali, leggo che durante la farsa di Vespa, a supporto del suo lavoro Berlusconi ha letto un messaggio a lui rivolto dall’Arcivescovo de L’Aquila, Giuseppe Molinari.
Eccone uno stralcio:
"Il Vangelo condanna chi chiacchiera e non fa fatti ma premia chi agisce concretamente. Io prego per lei e le auguro di poter continuare a fare del bene come sta facendo non solo a noi ma all'intera nazione. Gli aquilani sono stanchi della politica fatta di discussioni e di odio, che nulla ha a che fare con la democrazia".
Si potrebbero scrivere migliaia di post per obiettare a questa farneticante osservazione, tuttavia preferisco metterla a confronto con un’altra perla del vescovo.
Risale al 2007, quando si schierò apertamente contro i Dico:
"Se un comportamento contrario al Vangelo è…

La Farnesina sugli immigrati: ignoranti o bugiardi?

Quelli che seguono sono stralci della Dichiarazione ufficiale della signora Navanethem Pillay, rappresentante dell'Alto Commissariato delle Nazioni Uniteper i diritti umani, in occasione della 12° sessione del Consiglio dei diritti dell'uomo (14 Settembre 2009):

In una tragica sequenza nel mese scorso, le morti in mare, così come le difficoltà di coloro che sono rimasti bloccati sulle rive della Libia, di Malta e dell'Italia, ancora una volta hanno richiamato l'attenzione sulla condizione dei migranti e dei rifugiati. Oggi, basandosi sul presupposto che queste barche in difficoltà portano i migranti, vengono abbandonate, ignorando le loro richieste di aiuto, in violazione del diritto internazionale (Confini di transito: speranze e pericoli).

In Italia, vi è stata ampia documentazione di discriminazione e di trattamenti degradanti nei confronti della popolazione Rom (Principali preoccupazioni sui diritti umani).

Ed ecco la replica della Farnesina:

Roma, 14 Settembre 2…

Ballarò via per Porta a Porta? Tanto Vespa e Floris sono uguali

Sono stanco di farmi prendere in giro da questa gente.
E quando dico questa gente non sto parlando solo di centro destra, Berlusconi e compagnia cantante.
Sono stufo di essere preso per i fondelli da tutti i signori che fanno parte di questo spettacolo.
Perché di questo si tratta, di una messa in scena, di una farsa costruita ad hoc per i gonzi, per i tifosi che decidono di schierarsi a destra o a sinistra.
E pure al centro, che adesso sta tornando di moda.
Adesso dite pure che sono un qualunquista, è storia vecchia, ho i capelli grigi e mi sono abituato anche a questo.
Vogliamo proprio dirla tutta?
Vogliamo parlare della polemica tra Brunetta che attacca il cinema italiano a Venezia e Placido, presente al Festival, che si offende e lo querela?
Chi ha ragione? Il “ministro di destra” o “l’artista intellettuale di sinistra”?
Con chi mi schiero?
Con nessuno dei due, perché sono stanco di essere preso per il culo.
Sono entrambi attori dello stesso spettacolo.
Il palcoscenico non cambia, è sempre lo…

Fini è il nuovo centro destra

Qualche mese fa, alla fine di aprile – in tempi non sospetti o forse sì… - ho scritto un post sull’importanza del baricentro in ogni campo in cui entrano in gioco forze in contrasto tra loro.
Applicando tale concetto al nostro parlamento, la rappresentazione che a mio modesto parere veniva fuori era la seguente:

In pratica il baricentro è spostato significativamente verso l’estrema destra, con il Pdl trascinato in quella direzione dalla Lega, potente elemento condizionatore della scena politica nostrana di questi ultimi anni.
Per tanti motivi – tra cui cito la vittoria di Obama negli Stati Uniti e la crisi tra Berlusconi e parte del Clero – quello spazio vuoto lasciato nel centro destra, soprattutto nel centro, è ritornato ad essere la nuova appetibile frontiera.
E’ storia vecchia.
Corsi e ricorsi storici, per citare Vico.
All'inizio degli anni '90, con la fine della Dc, quel vuoto fu occupato da Forza Italia.
Stavolta il primo a smarcarsi è stato Fini:


Sono certo che molti lo seguira…

Gay, perché non ammetti di esserlo?

Sì, dico a te, non fare finta di nulla.
Sto parlando proprio con te, non guardarti indietro, non fare il vago.
Perché, una volta per tutte, non ammetti di essere gay?
Combatti la paura che ti attanaglia.
Da sempre sei ossessionato dal terrore di venire scoperto, di vedere la tua segreta omosessualità finalmente sotto gli occhi di tutti.
Che vita è la tua?
Capisco che da piccolo, come molti, tu sia cresciuto con la convinzione che se venivi definito "femminuccia", ti sentivi bollato e umiliato dal gruppo. Se invece una tua amica veniva chiamata "maschiaccio", nessuno la derideva, anzi, talvolta diveniva pure più simpatica. La "femminuccia" era un vigliacco, un mammone, mentre la "maschiaccia" era di carattere, una ragazza con le palle, capace di tener testa a un ragazzo.
Che vuoi farci, è la nostra cultura.
Vuoi proprio finire come quei due giovani di Firenze?
Desideri veramente ritrovarti in un bar a insultare qualcuno solo perché ha il coraggio che non …