Terzo Seminario Nazionale di Educazione interculturale


Questo fine settimana sarò a Senigallia per partecipare al Terzo Seminario Nazionale di Educazione interculturale Per una cittadinanza mondiale: l'educazione letteraria e giuridica in chiave interculturale”.
A chi interessa, venerdì pomeriggio condurrò un laboratorio di narrazione dal titolo “La narrazione di sé e la forza della diversità” e sabato mattina racconterò la storia di Richard e Mildred, Loving contro Virginia.
Il 12 giugno del 2007 Mildred Loving ha rilasciato una rara dichiarazione pubblica preparata in occasione del 40° anniversario dalla decisione della Corte Suprema. Ecco la parte finale del suo messaggio: “Circondata come sono ora da meravigliosi figli e nipoti, non passa giorno che non pensi a Richard e al nostro amore, al nostro diritto a sposarci e a cosa significasse avere la libertà di sposare la persona per me più preziosa, anche se gli altri pensavano che fosse il tipo sbagliato di persona. Credo che tutti, non conta la loro razza, non conta il loro sesso, dovrebbero avere la stessa libertà di sposarsi. Il governo non ha alcun diritto di imporre ad alcune persone un credo rispetto ad altri. Soprattutto se si nega al popolo i suoi diritti civili. Non sono più impegnata politicamente, ma sono orgogliosa del fatto che il nome di Richard e il mio sono in un caso giudiziario che può ancora contribuire a rafforzare l'amore, l'impegno, l'equità e la famiglia che così tante persone, bianche o nere, giovani o vecchie, gay o quant'altro cercano nella vita. Appoggio la libertà di sposarsi per tutti. Questo è ciò che è amare, e amare è tutto ciò che conta”.

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