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Mastella: le colpe di Pdl e Pd


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Clemente Mastella rappresenta più di ogni altro politico italiano il punto di intersezione tra il governo e l’opposizione.
Per spiegare in breve ad uno straniero come funziona la politica del nostro paese, sarebbe sufficiente suggerirgli di studiare con attenzione la carriera dell’ex sindaco di Ceppaloni.
Mastella è il centro, nella sua più bassa accezione.
Mastella è sempre nel mezzo, ma in quel punto in cui sei ovunque o da nessuna parte, a seconda di dove conviene di più.
Mastella è a metà strada da tutto ciò che conta, ma mai abbastanza vicino da assumersi anche la seppur minima responsabilità.
Negli anni della sua lunga carriera è passato invariabilmente da un centro all’altro, provando con la sua persona quali siano le reali differenze tra il Popolo della Libertà e il Partito Democratico e quanto ingombranti le cose in comune.
Ecco la trafila:

Dal 1976 al 1994: Democrazia cristiana, partito di centro sinistra.
Dal 1994 al 1998: CCD, partito di centro destra.
Nel 1998: CDR, partito di centro destra.
Nel 1998: UDR, partito di centro sinistra.
Dal 1999 al 2008: UDEUR, partito di centro sinistra.
Dal 2008 ad oggi: UDEUR, partito di centro destra.

Lo so, non sembra vero, ma è così.
Questa è roba da studiare nelle università di tutto il mondo, senza scherzi.
Mastella è veramente il politico per ogni stagione, Ministro del Lavoro nel governo Berlusconi (centro destra) e Ministro della Giustizia nel governo Prodi (centro sinistra).
Insomma, il nostro è un vero simbolo italiano e come tale riguarda tutti noi, a cominciare dai due maggiori schieramenti, Pdl e Pd, ovvero centro destra e centro sinistra.
E’ notizia di oggi quella di un’inchiesta su Mastella, sua moglie Sandra Lonardo e l’Udeur e le motivazioni sono estremamente gravi. Si tratterebbe di associazione per delinquere, truffa allo Stato, turbativa d'asta, falso e concussione, oltre al sospetto di un appoggio elettorale dai clan di Marcianise. Inoltre è indagata anche l'agenzia per l'ambiente Arpac, utilizzata, secondo la procura, come serbatoio elettorale della famiglia Mastella.
Se le accuse fossero provate, sui Mastella e il loro partito cadrebbe inesorabile il biasimo da ogni parte, da destra come da sinistra.
Ma noi che non siamo in parlamento, noi che non avremmo mai accettato di avere un tale personaggio dalla nostra parte, noi che abbiamo ben chiaro cosa voglia dire centro in Italia, abbiamo il dovere di dirla tutta.
Mastella è parte indissolubile della storia del Pdl come del Pd.
La sue colpe sono come lui: in mezzo a tutti e due

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