Giornata della memoria del passato e del presente

Aggiornamento: Questo brano è contenuto nel libro Il dono della diversità, Tempesta Editore

Storie e Notizie N. 104

Il mio nome è memoria.
Sono la vostra più preziosa amica.
Sono la buca in cui non ricadere e la strada sbagliata da non imboccare la seconda volta.
Sono la frase da non ripetere e il gesto da non rifare.
Conservo tutto, gioie e dolori, sciocchezze e inestimabili momenti, polvere e diamanti.
Non faccio differenza tra passato e presente, fra le Shoah di ieri e quelle di oggi.
Tra ieri



E oggi



Tra ieri



E oggi



Tra ieri



E oggi



Il mio nome è memoria.
Posso essere la vostra più temibile nemica.
Perché sono l’occhio che fotografa la vostra vergogna nel buio di una stanza.
Sono l’impronta sulla terra che non riuscirete mai a cancellare.
Sono il riflesso della vostra vita nei sogni di chi può solo ammirare quella degli altri...

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5 commenti:

  1. Non dimenticare, non perdere la memoria. Mai piu!!

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  2. solo così la memoria ha un senso, grazie Monica P.

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  3. LO SPECCHIO DEL PASSATO
    Immagini riflesse in un mondo senza Anima.
    Risa di bambini risvegliano in me ricordi di un passato lontano
    dove dignità e rispetto erano l’unica ricchezza
    i RIONI erano l’ anima della città
    per strada si giocavano giochi inventati dalla fantasia
    le botteghe di artigiani davano risalto al folklore creativo
    rumori di vita riempivano il quotidiano profumi voci di fanciulli che giocano
    il brusio delle massaie che si scambiano pettegolezzi su i fatti del giorno appena trascorso
    le malignità alla prima occorrenza lasciavano il passo alla solidarietà.
    Hai nostri giorni Tutto questo non esiste più
    l’ Anima rionale rivive solo nei ricordi di quei fanciulli oggi vecchi
    che quando passano di li sentono ancora il bisbiglio
    dell’ANIMA VITTORIO

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