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Sabato 11 Novembre 2017 ore 19, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni, Libreria Teatro Tlon – Via F. Nansen 14, Roma - Ingresso libero. Per info e prenotazioni: libreriateatro@tlon.it - 06 45653446

Auguri di buona Pasqua?!

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Storie e Notizie N. 152

Aprile 2010.
Anche quest’anno mi giungono le solite cartoline e le frasi di auguri virtuali di buona Pasqua.
C’è chi si prepara per il pranzo, perché mangiare è ancora la cosa più gratificante che ha trovato nella vita.
C’è chi aspetta con fiducia di rompere l’uovo di cioccolato e trovare finalmente il proprio tesoro: un giocattolo nuovo o un vero leader per l’opposizione.
C’è chi consulta in maniera ossessiva gli aggiornamenti del meteo, perché per lui la Pasqua è principalmente Pasquetta.
Ma in Italia c’è anche chi considera questo momento, prima di tutto, un passaggio a nuova vita.
I cattolici…

La Storia:

“Auguri di buona Pasqua?!” pensa il bambino a cui è stato regalato l’inferno.
Chi gli restituisce l’infanzia violata?!
Quale nuova vita, qui, oggi, nel mondo, potrà mai ridargli indietro i puri sogni e le meravigliose fantasie che erano alla sua età indispensabili per sopportare le delusioni della maturità?
Con quale faccia potete guardarlo negli occhi e dirgli di perdonare chi gli ha fatto odiare di esser nato?
Con quale faccia potete chiedergli di continuare ad ascoltare il suo verbo ispirato?!

“Auguri di buona Pasqua?!” pensa l’uomo venuto da lontano con in tasca null’altro che il proprio futuro.
Come si fa a sostenere di essere dalla sua parte e allo stesso tempo essere alleati con dei criminali?
Come è possibile parlare da ogni pulpito in difesa dei suoi diritti e contemporaneamente invitare la gente a votare per coloro che quei diritti li calpestano ogni giorno?
Con quale faccia potete guardarlo negli occhi e dirgli di aspettare la nuova vita quando ha rischiato tutto se stesso per quella che sta vivendo ora?

“Auguri di buona Pasqua?!” pensa la donna con due cuori nel petto.
Chi ha diritto più di lei di decidere del loro battito se perfino il dio che secondo voi l’ha creata le ha lasciato la libertà di scegliere?
Come fate ad alzare una mano ed indicare la retta via alle madri, quando con l’altra nascondete dietro le spalle la violenza che avete inflitto ai loro figli?
Con quale faccia potete incrociare i suoi occhi e prometterle che difenderete tutta, ripeto, tutta la vita delle loro creature, finché la morte giunga naturalmente?
Chi può veramente mantenere questa promessa?
Quale essere umano può tanto?

Auguri di buona Pasqua?
Forse il silenzio, un totale silenzio, è l’unico discorso giusto, onesto e pio che potete fare…



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.

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