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Sabato 11 Novembre 2017 ore 19, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni, Libreria Teatro Tlon – Via F. Nansen 14, Roma - Ingresso libero. Per info e prenotazioni: libreriateatro@tlon.it - 06 45653446

Adro, scuola Miglio leghista o nazista?

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Storie e Notizie N. 234

Leggo stamani una notizia che, a mio modesto parere, sa di inquietante.
Sarà perché sono padre o forse perché è inquietante a prescindere.
A quanto pare, in quel di Adro – amena cittadina leghista nota ai più per le mense vietate ai bambini nullatenenti – è stata inaugurata, nientedimeno che da quella cima del sindaco Oscar Lancini, la scuola intitolata a quell’altro geniaccio di Gianfranco Miglio.
Ciò che fa discutere è che l’istituto è letteralmente tappezzato con il simbolo della Lega Nord, il cosiddetto Sole delle Alpi:


A riguardo, vi consiglio di leggere l’interessante ed autorevole testimonianza di Enrico Capoferri, visto che ad Adro ci vive.
Dal canto mio, vedere quelle immagini mi ha colpito molto.
Ed un parallelo con il passato è stato inevitabile…

La Storia:

Ecco, ci siamo, è finalmente arrivato il nostro primo giorno di scuola.
Ieri sera ci siamo addormentate a fatica.
Che volete farci, i pensieri e soprattutto i desideri nella testa e nel cuore sono miliardi.
La notte è trascorsa veloce.
Abbiamo dormito poco e sognato un sacco.
Ci siamo viste in mezzo alle nostre nuove amiche, tutte in grembiule, tutte uguali, pronte per iniziare…


Che emozione sentirsi parte di qualcosa più grande di noi e che è lì per noi, star assolute del momento.
Perché i protagonisti siamo noi, non è così?
La scuola è stata inventata per noi, non è vero?
Saremo le donne e gli uomini di domani, non è così che dite sempre voi grandi?
E’ per questo che vi ascoltiamo e vi osserviamo anche quando pensate il contrario…


Perché siete voi la nostra scuola.
Voi siete gli insegnanti, ma anche le materie e le pagelle, le promozioni e le bocciature, e lo siete ogni volta che entrate in quella stanza in cui vi aspettiamo seduti al banco o meno.
Saremo bravi, è una promessa.
Bravi in cosa?
Che domande.
Bravi a fare esattamente ciò che fate voi, senza discutere.
Tanto c’è tempo per chiedersi cosa quel gesto significhi…


E con la vostra bandiera sulle spalle andremo ovunque.
Marceremo insieme nelle piazze facendo udire al mondo il rumore delle nostre scarpe.
Grideremo i vostri slogan a squarciagola.
Canteremo i vostri inni sino a perdere la voce.
Ma non chiedeteci di sorridere…


Il sorriso non potete insegnarcelo.
Il sorriso nessuno può imporlo.
E non ci sarà mai un vero sorriso sul volto di un bambino nel mezzo di un incubo…



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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Commenti

  1. Una scuola che porta dei forti simboli identitari e che mette al primo posto chi di quella identità ne fa parte.

    Per i sostenitori dell'uniformazione multi-etnica non può che esser un incubo...

    Ma solo per loro e per la loro mentalità utilitaristico-vittimista.



    Francesco Rossi.

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