Allarme terrorismo USA in Europa puzza come…

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Storie e Notizie N. 249

Leggo stamani una notizia che ha l’intento di risultare allarmante.
Eh, è ovvio, non ci vuole mica un genio.
Viene usato proprio il termine allarme e non a caso.
Quando poi nel titolo ci sono parole come terrorismo e Al Qaeda, bastano queste ultime ad agitare gli animi, no?
Ma veniamo ai contenuti citati da molti media europei, che in buona sostanza sono due.
Il primo riguarda l’ultimo Travel Alert sull’Europa – gli avvertimenti del Dipartimento di Stato americano su possibili attacchi terroristici ai propri cittadini in viaggio – che in effetti segnala potenziali rischi.
Il secondo consiste in alcune indiscrezioni del canale statunitense Fox News, il quale – sulla scia del precedente comunicato – sostiene che alcune fonti di intelligence abbiano indicato come possibili obiettivi europei la Torre Eiffel e la cattedrale di Notre Dame a Parigi, la stazione centrale e la torre della televisione ad Alexanderplatz di Berlino e altri.
Il tutto tra ieri, domenica 3 ottobre, ed oggi.
Ora, mettiamo il caso che io sia un malfidato, diffidente, polemico rompiscatole, che in ogni notizia che legge si chiede cosa ci sia dietro, che in quel dietro ci vede sempre interessi non dichiarati e che più o meno testardamente si ostina a considerare ambigua ogni cosiddetta rivelazione che arrivi da un qualsivoglia governo, figuriamoci da quello più potente del mondo…

La Storia:

Se fossi quel malfidato penserei che non sia casuale che il governo americano lanci il suo quanto mai destabilizzante allarme in concomitanza con un significativo rialzo delle borse asiatiche, il conseguente ribasso di quelle europee, ma soprattutto subito prima del responso su quelle statunitensi e che or ora rilevo hanno chiuso con il miglior settembre dal 1939…

Se fossi malfidato e anche diffidente riterrei che non sia altrettanto occasionale il fatto che la suddetta inquietante segnalazione giunga contemporaneamente ad una seria crisi diplomatica tra la Nato (e quindi gli Stati Uniti) e i leaders Pakistani, che ha portato la prima a doversi scusare con i secondi…

Se fossi malfidato, diffidente e pure un polemico rompiscatole aggiungerei che magari non sia del tutto accidentale che la preoccupante previsione degli Usa sull’Europa occupi gran parte dei giornali di paesi i cui governi si trovano in questi giorni a gestire importanti manifestazioni e scioperi nazionali quanto mai critici sulle loro politiche economiche…

Se fossi malfidato, diffidente, un polemico rompiscatole e che in ogni notizia ci vede sempre interessi non dichiarati, direi che non sia affatto un fatto fortuito che sia proprio la Fox News - il canale dei Repubblicani, storicamente più legati alle istituzioni bancarie e militari – ad indicare i presunti obiettivi dei terroristi…

E infine, se fossi malfidato, diffidente, un polemico rompiscatole, che in ogni notizia ci vede sempre interessi non dichiarati e che più o meno testardamente si ostina a considerare ambigua ogni cosiddetta rivelazione che arrivi da un qualsivoglia governo, dato che tra solo un mese, a novembre, ci saranno negli Stati Uniti le cosiddette elezioni di medio termine - un test cruciale per Obama e i Democratici e una straordinaria occasione per i loro avversari - affermerei che questo allarme terrorismo puzza come il pannolino ripieno di mio figlio.
Be', è proprio una fortuna che io non lo sia...



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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