Dossier Marcegaglia e Il Giornale: ecco cosa contiene di scottante

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Storie e Notizie N. 252

Leggo or ora che il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, e il suo vice Nicola Porro sono sottoposti ad indagine dalla procura di Napoli riguardo presunte minacce alla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. A quanto pare, quest’ultima si sarebbe meritata tale trattamento a causa di alcune sue recenti critiche al governo presieduto da Silvio Berlusconi, la cui famiglia – non dimentichiamolo – possiede il quotidiano.
Ovviamente, tutto sta a cosa si intende per famiglia.
In generale, quando ti permetti di criticare la famiglia, quest’ultima prende provvedimenti.
E che ti aspetti? Baci e abbracci?
Ma questo è un altro discorso, torniamo al tema del post.
Apprendo anche che l’inchiesta, condotta dai pm Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock, ha portato questi ultimi ad ordinare una perquisizione nella sede del giornale, in particolare alla ricerca di prove della presunta preparazione da parte di Sallusti e Porro di un dossier – ovviamente compromettente – sulla Marcegaglia.
Non ci posso credere.
Ma dai…
Dopo Boffo e Fini, vuoi che questi si mettono a spulciare pure nella vita più o meno privata della presidente di Confindustria?
Il problema è che il sottoscritto se li immagina pure, perché immaginare è in un certo senso il mio mestiere, ma la scena che mi viene in mente è troppo assurda, per non dire altro.
Stiamo parlando di giornalisti, in fondo, di reporter che dirigono uno dei più letti quotidiani nostrani.
No, perché se fosse vero, potrebbe essere accaduto qualcosa del genere…

La Storia:

Una mattina come tante. Siamo nella stanza di un ufficio. C’è una scrivania ricoperta di quotidiani, incartamenti e fascicoli vari, oltre al monitor di un pc acceso. Essa divide due uomini, che stanno per condividere alcune importanti informazioni:

Direttore: Allora, hai trovato qualcosa sulla signora?
Vice: Insomma.
Direttore: Che vuol dire insomma?
Vice: Be’, come al solito. Non è che c’è molto. Dobbiamo lavorarci un po’…
Direttore: Certo che dobbiamo lavorarci un po’! E allora il padrone che ci paga a fare?
Vice: Lo so, lo so. Che me lo dici a me?
Direttore: Okay. Dimmi che hai trovato.
Vice: Parto dall’inizio. Come sai, la nostra amica nasce bene. L’azienda del papà lavora nell’acciaio, oltre che nel turistico e nell’immobiliare. Hanno avuto problemi giudiziari nel 2008 per una storia di tangenti e tutt’ora hanno gli svizzeri sul collo…
Direttore: Vabbe’, questo è il padre. Veniamo a lei.
Vice: Eh, lei si è laureata in Economia Aziendale alla Bocconi nell’89, ottenendo tra l’altro la lode.
Direttore: Una secchia.
Vice: Già. Ha anche frequentato un Master in Business Administration negli Stati Uniti, dove ha vissuto per otto mesi.
Direttore: Oh, interessante. Hai trovato qualcosa su quel periodo? Le solite cose… sesso, droghe, case a Montecarlo…
Vice: Eh, la fai facile tu… mica ci dice sempre bene. Comunque non ho trovato nulla sui mesi in America.
Direttore: Peccato, andiamo avanti.
Vice: Non c’è molto altro, te l'ho detto. Negli anni successivi la signora si è divisa tra l’azienda di famiglia e Confindustria, dove prima di diventare presidente ha ricoperto varie cariche. Nel 2001 si è sposata e successivamente ha avuto una figlia…
Direttore: Oh, ecco. Cosa abbiamo qui?
Vice: Niente.
Direttore: Niente niente?
Vice: Come si dice, zero carbonella.
Direttore: Capisco. Allora, come si diceva poco fa, dobbiamo lavorarci un po’.
Vice: Andiamo sul classico?
Direttore: No… l’omosessualità ce la siamo già giocata e ci si è ritorta contro.
Vice: Ma quello però l’abbiamo cacciato…
Direttore: Sì, però non credo che funzioni con le donne.
Vice: Puntiamo sulle sostanze?
Direttore: No… non credo funzionerebbe. Nessuno ci crederebbe, non è nel personaggio.
Vice: Questa è veramente tosta, non sei d’accordo? Ci giochiamo il bluff?
Direttore: Lo sai come la penso: il bluff, se lo usi bene, da sempre ottimi risultati, ma di qualcosa per iniziare abbiamo comunque bisogno.
Vice: Aspetta un minuto… mi è appena arrivato un sms dal mio informatore.
Dopo una decina di secondi:
Direttore: Che dice?
Vice: Abbiamo qualcosa per iniziare!
Direttore: Di che si tratta?
Vice: Ti sembrerà incredibile ma la signora è allergica ai gatti!
Direttore: Oh, perfetto. Adesso possiamo iniziare a fare il nostro lavoro…



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



9 commenti:

  1. I magistrati di Napoli,come l'inglesino Woodchok,sono abituati alle bufale ed anche questa è una scellerata bufala,ordita dai magistrati rossi per dare fastidio a Berlusconi ed al governo,tramite il "Giornale" e la signora Masrcegaglia;come si dice,vendetta trasversale,per vie indirette!Vergogna!

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  2. questi signori sono pagati per gettare fumo negli occhi,raggiungendo un doppio scopo, tenere in letargo il cervello pigro di buona parte degli elettori del (PDL) che pendono dalle loro balle quotidiane, e quello di vendere i quotidiani di (SB). tanto i rischi sono ben pagati dal padrone e/a l'occorrenza si vara una legge( bomba libero tutti) alla faccia della par condicio. NESSUNO1°

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  3. scusate!! ma cosa c'è da scandalizzarsi???? chi ha in mano l'infomazione? mi fa quasi piacere che i padroni si scannino fra di loro. Un saluto
    Alessandro

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  4. IN POLITICA , come in amore, ogni mezzo è lecito per raggiungere lo scopo, non vorrei che la diatriba fra SB e FINI, sia unaltra diavoleria usata per ingannare il popolo, creando false speranze. SB per raggiungere i suoi scopi non bada a spese. la proposta lanciata da FINI sulla imminente privatizzazione della(RAI) PUZZA.
    in questo caso calza bene il vecchio detto,il DIAVOLO fa le pentole ma non fa i coperchi.
    (asta la vista) NESSUNO1°

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  5. "Questi signori sono pagati per gettare fumo negli occhi,raggiungendo un doppio scopo, tenere in letargo il cervello pigro di buona parte degli elettori del (PDL) che pendono dalle loro balle quotidiane, e quello di vendere i quotidiani di (SB)"
    Questo scrive l'anonimo n. 2
    Ha ragione solo in parte! E' che a votare per il PDL c'è tanta gente che necessita d'essere presa per il deretano per essere felice e votare a cuor leggero per il berlusca. Ma attenzione! La bese elettorale di questo misero personaggio è costituita dallo zoccolo duro di quel blocco sociale che si può identificare ad occhi chiusi: quello della EVASIONE FISCALE! E quelli che rubani A TUTTI fregando il fisco NON HANNO BISOGNO delle balle raccontante da "lui" e dai suoi prezzolati tirapiedi! Questi lo votano A PRESCINDERE DA TUTTO! Se non si considera questo aspetto, cioè che l'elettorato di riferimento del PDL è quello dei ladri e delinquenti (e come non potrebbe esserlo, del resto, basta vedere che razza di leggi fa sulla giustizia; e quale migliore alleato può avere un delinquente se non un capo del governo che, OGNI SANTO GIORNO, definisce i magistrati, cioè coloro ai quali la Costituzione affida il compito di combattere la delinquenza, come dei pazzi deviati, come un cancro della democrazia), se non ni capisce questo alore non s'è capito nulla del fenomeno berlusconi!
    A meno che non si voglia pensare che questo tizio vince perchè ha davvero sacri "valori" da portare avanti, difendere ed imporre..E questo fa ridere i polli!!!!!!
    Saverio da CZ

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  6. INSOMMA .. si parla di nuovo di argomenti "leggeri" notizie che assopiscono e allontanano dasl vero problema che e' la GROSSA crisi economica e, parlare della vita dei vip allontana dal dramma di una generazione persa...anni di studio e nessun lavoro , nemmeno in prospettiva.Ma chi se ne frega di "lor signori" , io penso a tanti figli miei..
    rossi saluti.

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  7. Altro chiacchericcio che terra' impegnati i mass media per qualche settimana e poi chi se ne ricorda piu'? Chi si ricorda delle vecchie indagini di Woodcock? Che fine hanno fatto quelle sull'ex re d'italia? Viviamo nella fantasia malata di potenti e potentati senza alcun riferimento alla realta'. Non e' una novita' pure nell'Egitto si faceva cosi con gli schiavi. E leggo che pure internet verra' controllata a tappeto con la scusa dei pedofili. Siamo alla frutta ve ne siete accorti? Chi ha perso ogni speranza e vive quasi di elemosina come nemmeno negli ex paesi socialisti non puo' avere come riferimento bersani berlusconi dipietro o fini.
    Questi sono apparato! Pensano solo a loro come pensano solo a loro ormai gli altri apparati come ospedali scuole o pensioni esistono non per dare un servizio ma per mantenere se' stessi. Mi firmo scoraggiato Edi

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  8. I COMMEDIANTI
    E se stessimo assistendo per l’ennesima volta ad una strategia?
    creata per confondere le idee di quei cittadini creduloni?
    che non vedono più in là del suo naso
    per pigrizia ho per stupidità?
    Quello che stà succedendo da 16 anni non è concepibile inDEMOCRAZIA
    Si creano false notizie per raggiungere scopi di comodo
    Il tutto per confondere le idee
    dando forza alla campagna denigratoria sulla magistratura
    che intervenendo a vuoto viene denigrata
    il bombardamento mediatico giornaliero che subisce il popolo
    fa si che i cervelli più deboli soccombano
    rafforzando senza rendersene conto il signore del male
    arrecando danno a se stessi e/ a tutto il popolo.
    Svegliamoci da questo brutto sogno e mandiamo a casa
    tutta questa poltiglia fangosa composta da politici e faccendieri
    che contaminano tutto ciò che toccano
    per un futuro migliore per tutti. NESSUNO1°

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  9. Mi scendono le lacrime. Quasi quasi faccio una donazione caritatevole alla Confindustria

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