Video corteo Fiom, ecco i violenti: sono infiltrazioni straniere

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Storie e Notizie N. 258

Io non voglio incidenti e lo dico anche nell'interesse della Fiom. In momenti come questo serve una presa di distanza dai violenti da parte di tutti i soggetti democratici”.
Questo stralcio è tratto dall’intervista che il Ministro dell’Interno Maroni ha rilasciato oggi, in risposta a chi lo ha fortemente criticato per il segnale dall’allarme da lui stesso lanciato l’altro ieri in vista della manifestazione di questo sabato: “Il rischio di infiltrazioni nel corteo della Fiom è elevato, come hanno detto anche le analisi dei nostri servizi, ma la nostra attenzione sarà massima”.
Senza polemiche, vi sembrerà strano, ma per una volta sono d’accordo con Maroni.
Ha ragione in entrambe le sue dichiarazioni, soprattutto la seconda in ordine di tempo.
Faccio mie le sue parole.
Più che mai in questo momento serve una presa di distanza dai violenti da parte di tutti i soggetti democratici.
Ci vuole massima attenzione.
Così, nel mio piccolo, mi sono messo al lavoro.
Auspico che il mio contributo venga apprezzato sia dalla Fiom che dal Ministro Maroni…

La Storia:

Questa mia informativa spero sia ampiamente diffusa prima della manifestazione di domani. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione degli incidenti, per non ripetere gli evidenti errori della partita di Marassi.
Per questa ragione, ritenendomi un soggetto democratico, ho deciso di prendere distanza da alcuni personaggi violenti:


Si tratta indubbiamente di individui facinorosi appartenenti ad infiltrazioni straniere:


Sarà comunque facile identificarli. Come ogni gruppo eversivo, possiedono una loro ben riconoscibile simbologia:


Spero per la sicurezza di tutti che i suddetti soggetti vengano al più presto isolati…



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.

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2 commenti:

  1. non ne ho molta di fantasia. Perché credo che l’utopia ,sia la luce per un domani migliore. Per fare si che questo entri nelle menti va alimentata, e credimi faccio molta fatica, perché io appartengo alla moltitudine che è nata ne l’era fascista, dove gli analfabeti erano la maggioranza, siamo sopravvissuti al fascismo,alla distruzione della guerra, ma il sogno utopico no ci ha mai abbandonato,con sacrificio abbiamo ricostruito l’italia da consegnare hai nostri figli,per un domani migliore. L’ignoranza credevamo fosse la nostra debolezza , ma i fatti ci hanno smentito. Noi senza licenza elementare abbiamo avuto come insegnante l’esperienza, che ci ha fatto capire che le ideologie ,non esistono,sono solo create ad arte dalla classe dominante, per creare fazioni da sottomettere al proprio volere. Ti domanderai ma dove vuole arrivare? Ci arrivo subito, al sogno utopico che se venisse coltivato è l’unica salvezza. L’utopia unica luce per un domani migliore, senza partiti che fanno chiacchiere da 62 anni. Utopia per un popolo coeso ha l’interesse comune, e non dei pochi come avviene da sempre, con la sparizione di tutto ciò che sino ad oggi ci ha ingannato, per il loro tornaconto. Sfruttando le credenze politiche e religiose, hanno approfittato dell’ignoranza, per gettare radici cosi profonde del male, da ingannare anche chi ignorante non è. Tutto questo ha fatto il suo tempo,per questo più li lascerete al potere, e più si avvicinerà la fine, fa da spia la crisi mondiale, creata dalla cupidigia ,anticamera della fine di tutto. L’unico antidoto è il sogno utopico che diventa realtà, rispecchiando cosi il volere di chi ha creato un mondo perfetto. Dominato dalla gente più imperfetta che esista sulla faccia della terra. L’utopia è il messia del terzo millennio , dove quell’uno per cento che domina il mondo, cederà il passo al nuovo, privo dell’interesse dei pochi ,ha beneficio di tutto il mondo, unito in un solo credo, la fratellanza . scusami se ti ho annoiato, ma noi ignoranti con pochi vocaboli ci ripetiamo allungando lo scrivere per spiegare il nostro pensiero. VITTORIO

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  2. Grazie Vittorio, parole da conservare, le tue.

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