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Visualizzazione dei post da Novembre, 2010

Mario Monicelli, ecco la sua storia nei suoi film

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Storie e Notizie N. 289
Mario Monicelli è morto. La prima cosa che ho fatto stamani è andare a rileggere quello che avevo scritto a luglio riguardo al suo ultimo intervento ad Anno Zero. Se avete tempo, dateci un’occhiata e poi leggete cosa dicono oggi i giornali e i cosiddetti colleghi. Soprattutto mi ha provocato una grande tristezza e anche un po' di rabbia rivedere il video della sua intervista andata in onda durante la trasmissione di Santoro. Così, come per voler ripercorrere la sua vita, mi sono letto ancora una volta la sua biografia su wikipedia. Ho cercato in rete risposte sul perché del suo gesto, ma poi ho letto le parole del nipote, Niccolò Monicelli: “Non è una tragica fine, è un uomo che ha vissuto. Mi sembra che di messaggi ne abbia lasciati tanti: ricordatelo con i suoi film». Mi è piaciuta subito questa idea. Ho preso la sua intera filmografia e ho pensato di ricordarlo così…
La Storia:
C’era una volta un maestro di nome Mario. Mario nacque nel 1915 a Viareggio, in I…

Wikileaks Italia: ecco italiano Weeklylicks, risposta PdL

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Storie e Notizie N. 288
Berlusconi è incapace, vanitoso e inefficace come leader europeo moderno, un leader fisicamente e politicamente debole, le cui frequenti lunghe nottate e l'inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza.” Scusate… ma ci voleva Wikileaks per fare questa sensazionale scoperta? Per non parlare della debolezza politica di Medvedev se raffrontato a Putin, la servile relazione tra il nostro premier e quest’ultimo, la mafia in Russia, l’avversione statunitense nei confronti di Sarkozy e Ahmadinejad… Mi auguro – da un punto di vista puramente intellettuale – che nei prossimi giorni venga fuori qualcosa di più originale. D’altro canto, è comunque interessante osservare le reazioni dei politici nostrani alle recenti pubblicazioni di Wikileaks.
Mi sono letto le considerazioni di Frattini, La Russa e di Capezzone, di Letta e Cicchitto, mentre apprendo che Berlusconi se la ride. E continuando a vagare in rete sono arrivato in possesso di un ennesimo …

Gelmini replica a Bersani: ecco i suoi 30 e lode

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Storie e Notizie N. 287
La cosa si fa avvincente. In breve, la Gelmini – rimproverando Bersani per essersi unito ai manifestanti salendo anche lui sui tetti – aveva messo in dubbio i titoli accademici del leader del PD. Quest’ultimo ha risposto pubblicando sulla sua bacheca di Facebook una copia del suo libretto universitario, relativo all’iscrizione al 4° anno di Lettere e Filosofia, con una sequela di 30 e lode, sfidando Mariastella a fare altrettanto. Scusatemi, ma non riesco a prendere questa vicenda seriamente. Non tanto quanto merita al contrario la situazione attuale dell’istruzione nel mio paese. D’altra parte, Bersani perde in partenza. No, dico, ma scherziamo? La Gelmini è un Ministro! Un Ministro del governo Berlusconi! Ma pensate sia possibile per una donna diventare Ministro alla corte del nostro premier senza superare alcun esame con il massimo dei voti? Per questa ragione, sono orgoglioso di pubblicare in esclusiva sul mio blog il libretto universitario della Gelmini…
La Sto…

Ddl riforma Gelmini: Italia e Usa a confronto

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Storie e Notizie N. 286
L’assalto degli studenti prosegue. Ieri è toccato al Senato e oggi è il turno della Camera, nonostante un giovane a Firenze sia uscito malconcio dagli scontri. La pietra dello scandalo, come spesso accade, è la riforma che porta il nome del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini. Da quanto leggo in rete, il ddl prevede tra le altre cose tagli ai finanziamenti e contratti a tempo determinato per i ricercatori, rinnovabili una sola volta, da ciò alcune delle ragioni della rivolta. Non voglio entrare nel merito del decreto. Devo dire che per motivi anagrafici questa non è la prima manifestazione studentesca contro il proprio ministero di riferimento a cui assisto. Ricordo tra tutte quella che più mi vide partecipe, promossa dal Movimento della Pantera. Era il 1990 e frequentavo il primo anno di università a La Sapienza, a Roma. Avevo già fatto parte di altri, diciamo, sovvertimenti dell’ordine naturale della scuola alle superiori, ma vede…

Berlusconi telefona a Ballarò: 2 anni di chiamate

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Storie e Notizie N. 285
Per l’ennesima volta Silvio Berlusconi è apparso sul piccolo schermo sotto forma di voce telefonica. Persone a lui vicine mi dicono che in cima alla sua rubrica il nostro premier abbia due numeri. Uno è quello di Ballarò. Il secondo è della questura di Milano. Non sia mai che qualche celebre nipotina si dovesse trovare in cattive acque. Nel dettaglio, ieri sera Silvio ha regalato al conduttore Giovanni Floris, i suoi ospiti e tutti i telespettatori perle come queste: “Siete prepotenti e assolutamente mistificatori, le promesse fatte sull'emergenza rifiuti sono state assolutamente mantenute”. Ora, siccome sono uno fissato con i precedenti, sono andato a riascoltare altre chiamate del presidente del consiglio alla suddetta trasmissione. Quella del 18 novembre 2008 per attaccare Di Pietro. Quella del 27 novembre del 2009, per inveire contro i giudici comunisti. E quella del primo giugno di quest’anno, per contraddire il giornalista Massimo Giannini di Repubblica.

Maroni da Saviano: elenco perché non aveva diritto di esserci

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Storie e Notizie N. 284
Come ho già scritto in precedenza, uno dei principali fattori vincenti della trasmissione creata e condotta da Fazio e Saviano, è lo share. Difatti, se date un’occhiata in rete, quasi tutti i maggiori quotidiani si soffermano sull’ennesimo record di ascolti del programma. Inoltre, alcuni media si concentrano sui picchi raggiunti da uno degli ospiti d’eccezione: il Ministro dell’Interno Roberto Maroni. Mentre le agenzie pubblicitarie e i vari sponsors si staranno sfregando le mani, prima di arrivare al punto del post, vorrei dire che la scorsa puntata è quella che mi è piaciuta di più. Soprattutto ho apprezzato il primo intervento di Saviano, quello relativo allo stupro del meridione attraverso rifiuti tossici da parte dei cosiddetti industrialotti del nord. Della serie Roma ladrona e Campania latrina. Il monologo di Corrado Guzzanti mi ha fatto sbellicare. E’ un vero peccato che un comico così bravo non si veda più da tanto in tv. Ma forse non è solo 'un pecc…

Mara Carfagna Calendario e i veri motivi della fuga

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Storie e Notizie N. 283
Calendario è la parola associata al Ministro per le Pari OpportunitàMara Carfagna più ricercata dagli internauti. Ecco perché di questo post avrei potuto lasciare solo il titolo ed avrei già detto tanto. Troppo. Troppo, ripeto, per un Ministro di una Repubblica degna di questo nome. Sbaglio? Sono un moralista? Ditemi voi in quale paese del mondo, più o meno civilizzato del nostro, esiste un ministro del quale si privilegia l’ammirazione delle sue forme rispetto alle ragioni per le quali viene pagato dal popolo. Siccome non voglio limitarmi al tanto o troppo di cui sopra ma, come si dice, dirla tutta, veniamo al resto. La misura era colma, non cederò. Torno indietro solo se Silvio mi ascolta”, ha dichiarato la Carfagna commentando la recente crisi che si è aperta tra lei e il suo partito. Leggo che il casus belli consiste in un presunto scontro con la Mussolini, un altro personaggio che deve la sua attuale notorietà a meriti tutt’altro che politici, visto che in …

Riforma Gelmini, mese stipendio a professori migliori: il quiz per averlo

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Storie e Notizie N. 282
Si è appena celebrato il No Gelmini Day, in cui si parla di almeno 200 mila studenti e 100 cortei in tutta Italia. I giovani sono scesi in piazza per il diritto allo studio, chiedendo maggiori fondi per la scuola e contestuale blocco dei tagli alla medesima. Bisogna avere il coraggio di cambiare. È indispensabile proseguire sulla strada delle riforme: dobbiamo puntare a una scuola di qualità, più legata al mondo del lavoro e più internazionale”, ha commentato la Ministra, definendo le rivendicazioni dei ragazzi come vecchi slogan. E gli insegnanti? Ai docenti, secondo la logica prettamente aziendale/commerciale del suo principale, la Gelmini fa un’offerta indubbiamente allettante: una mensilità premio ai più meritevoli. Azione chiaramente astuta, mero esempio di divide et impera, nonché evidente intervento in scivolata tra professori ed alunni. Della serie, detta volgarmente, se compro i primi, indebolisco i più ribelli tra i secondi. Ma queste sono maligne int…

Antonio Iovine boss Casalesi arrestato: perché ride

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Storie e Notizie N. 281
Come molti di voi, ho saputo dell’arresto di quello che i media hanno definito il capo dei Casalesi, Antonio Iovine. Leggendo su wikipedia, scopro che si tratta di uno dei principali Boss del Clan dei Casalesi, latitante da ben 14 anni. Inoltre, nel 2008 ha ricevuto una condanna all’ergastolo alla fine del processo d’appello in occasione del maxi processo Spartacus. Naturalmente, una cosa è dire di aver arrestato uno dei principali boss e ben altra gridare a squarciagola di aver catturato il capo dei Casalesi. Vuoi mettere? La cosa che più mi ha stupito è la coincidenza di tale clamoroso affondo alla testa della camorra con il recente scontro tra Maroni e Saviano. Si sa, il nostro è il paese delle coincidenze. Senza fare incaute insinuazioni, sentendo le parole del Ministro dell’Interno – Noi siamo l’antimafia dei fatti… - si deduce che questo successo porta due messaggi: Primo, se noi siamo l’antimafia dei fatti, gli altri sono quelli delle parole (o chiacchiere…

Haiti colera da caschi blu Onu: le prove…

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Storie e Notizie N. 280

Il 2010 è stato proprio un anno maledetto per Haiti. A gennaio c’è stato il terremoto, che ha causato più di 200mila morti ed almeno un milione e mezzo di sfollati. Alla fine di ottobre, a circa 100 chilometri da Port-au-Prince, inizia a diffondersi nel paese un’epidemia di colera. I morti ad oggi sono più di mille. E se tutto ciò non bastasse, ai primi di novembre l’uragano Thomas si abbatte su Haiti, con una conseguente alluvione. A rendere il tutto ancora più drammatico, mentre urge il bisogno di aiuti di ogni tipo, arrivano notizie di scontri tra i caschi blu e gli abitanti. A quanto pare, la maggior parte di essi è convinta che il colera sia stato 'importato' dai soldati delle Nazioni Unite, in questo caso provenienti dal Nepal. Quali prove vi sarebbero a loro carico? Primo, le latrine del campo dei caschi blu si trovano ad un passo da un fiume, le cui acque avrebbero poi diffuso la malattia. Secondo, anche un peacekeeper dell’Onu avrebbe contratto il…

Maroni replica a Saviano: elenco valori Lega

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Storie e Notizie N. 279
Ieri sera, il duo Fazio Saviano ha ottenuto un altro notevole risultato di share con la trasmissione Vieni via con me. A mio modesto parere, se nella prima puntata l’effetto calamita per il pubblico è stato prodotto dalla presenza di Roberto Benigni, nella seconda, l’intervento sia di Gianfranco Fini che Pierluigi Bersani sono risultati sicuramente la carta vincente. Non a caso, nei giorni precedenti alla serata, l’eventualità di tale insolita accoppiata ha suscitato le prevedibili proteste del PdL e della direzione Medias... ops, Rai. Come alla vigilia, anche il giorno seguente si parla di assenza del contraddittorio, che nel vocabolario dei Berluscones significa interrompere di continuo l’interlocutore, soprattutto quando dice cose sensate, creando confusione e incapacità di comprensione da parte del pubblico. Nello specifico, Fini e Bersani hanno a turno letto due elenchi dei rispettivi valori della destra e della sinistra. Dando una rapida occhiata nel web…