Femen a Kiev: topless protesta contro Putin

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Storie e Notizie N. 275

Leggo stamani di un altro reporter picchiato nella Russia di Putin.
Si tratta di Anatolij Adamchuk, redattore di Zhukovskije Vesti, un giornale di provincia, reo di essersi schierato per difendere una foresta nei dintorni di Mosca, messa a rischio dal progetto di costruzione di un'autostrada.
Ad Adamchuk, sopravvissuto al pestaggio, è andata quindi sicuramente meglio che ad Oleg Kashin, lo scomodo cronista - definito dal premier russo un traditore - che a causa della recente aggressione è ancora in coma.
Unisco tali notizie all’ultima sparata di George W. Bush.
L’ex presidente statunitense, vista la vittoria dei Repubblicani alle elezioni di medio termine, ha pensato bene di far uscire un suo libro – del quale non dico il titolo poiché tutto desidero fuorché fargli pubblicità – giustificando tra l’altro la tortura, a suo avviso capace di salvare vite.
Cos’anno in comune il democratico Putin e il pacifista Bush?
Sono entrambi grandi amici del nostro premier, sempre se possiamo chiamarlo ancora così, visto che come ha detto Saviano il governo è caduto.
Ad ogni modo, osservando i due, vale il detto parlami delle tue amicizie e ti dirò chi sei.
Non so se esista, ma credo abbia senso.
Eppure, mentre pare che tante giovani ragazze siano pronte nel nostro paese a compromettere molto più che il proprio corpo per compiacere un vecchio settantaquattrenne, in Ucraina c’è qualcuno che usa quello stesse forme per ribellarsi a tali abusi.
Si tratta di Femen, un movimento di donne impegnate contro il turismo sessuale, il sessismo ed altre discriminazioni sociali.
Ormai divenuto il biglietto da visita delle attiviste, le ragazze scendono in piazza in topless, sfruttando il presunto scandalo degli astanti per attirare l’attenzione sulle proprie rivendicazioni.
L’ultima uscita riguarda la protesta contro la visita di Putin nel loro paese.
Credo sia un esempio su cui riflettere…

La Storia:

C’era una volta un gruppo di ragazze…


Erano giovani e belle ragazze…


Ma non per questo facili da comprare…


Anzi, le loro grazie non erano affatto in vendita…


Perché una donna puoi vederla in molti modi.
Come un’affettuosa madre…


Come una meravigliosa compagna…


Come una sincera amica…


Ma nessuno ti da il diritto di vederla come un oggetto...


Nemmeno se sei il presidente del consiglio.

Guarda il video.


Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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