Carlo e Camilla in auto e assalto studenti: video e foto spiegano perché

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Storie e Notizie N. 296

Apprendo che gli studenti inglesi sono scesi in piazza in questi giorni per protestare contro il triplice aumento delle tasse universitarie da parte del governo presieduto dal premier conservatore David Cameron.
In particolare, leggo che Carlo e Camilla sono stati assaliti a Londra mentre si trovavano in auto e quest’ultima è stata imbrattata con vernice bianca e colpita da pietre, lasciando fortunatamente incolumi i due e il loro autista.
La notizia e soprattutto il video dello spiacevole evento hanno già fatto il giro del mondo.
La cosa che mi lascia perplesso sono, come al solito, i commenti della stampa.
Ovvero, gli autorevoli mezzi di comunicazione che dovrebbero a posteriori riflettere altrettanto autorevolmente sulle ragioni dei fatti.
La maggior parte dei media britannici - tra i tanti il Telegraph, la BBC e il Daily Mail - si sofferma in coro su tale unica domanda: perché la polizia e in generale i responsabili della sicurezza hanno permesso che i manifestanti raggiungessero l’auto reale?
Domanda sensata, ma, a mio modesto parere, legata esclusivamente al contingente.
Il quesito che mi interessa di più è un altro, in apparenza incredibilmente scontato.
Perché gli studenti hanno deciso di assaltare l’auto di Carlo e Camilla?
Perché hanno scelto proprio l’auto di Sua Altezza Reale Charles Philip Arthur George Mountbatten-Windsor, Principe di Galles e sua moglie Camilla, la Duchessa di Cornovaglia?

La Storia:

C’era una volta un paese.
Correva l’anno 2010.
Il paese era considerato una delle democrazie più moderne al mondo.
Eppure, nel paese considerato una delle democrazie più moderne al mondo, c’era gente che viveva come dei re.
C’era la Regina


C’era il Duca di Edinburgo


C’era la Contessa di Wessex...


C’era il Duca di York…


C’erano i Principi Harry e William


E c’erano anche il Principe Carlo e la Duchessa Camilla


Una coppia felice


Una coppia molto felice


Una coppia molto felice e straordinariamente fortunata


Finché qualcuno più sfortunato di loro bussò al finestrino della loro vita dorata…



Ecco il video:



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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2 commenti:

  1. Sembra che questi "ragazzacci" abbiano maturato la coscienza che, anche nella civile Gran Bretagna, ci sono ingiustificate e inaudite ingiustizie.
    Gli studenti ci stanno dicendo che è lecito e giusto protestare contro le ingiustizie.
    Qui, dopo l'ennesima carica della polizia, si rischia di avere dei dubbi o di dimenticarlo...
    Berica

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