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Sabato 11 Novembre 2017 ore 19, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni, Libreria Teatro Tlon – Via F. Nansen 14, Roma - Ingresso libero. Per info e prenotazioni: libreriateatro@tlon.it - 06 45653446

I non auguri di buon natale e felice anno nuovo

Oggi niente storie e notizie.
Per quest’anno mi fermo qui.
Sono stanco, è stato un 2010 molto faticoso e stressante, specialmente gli ultimi tre mesi, ma alzando la testa e guardandomi in giro, anche solo oltre il mio naso, mi rendo conto di essere ancora un uomo molto fortunato.
D’altra parte, scrivere un post al giorno, più la sua versione English, peraltro senza prenderci un centesimo – malgrado in un commento di qualche giorno fa qualcuno insinuasse che ero finito sull’home di Virgilio perché avevo pagato… - richiede tempo.
Inoltre, non sempre ne ho quanto vorrei per cercare di pubblicare articoli che contraccambino l’attenzione che comunque ho ricevuto e di questo me ne scuso.
Come si dice, si fa quel che si può.
Ad ogni modo, spero che le mie storie vi abbiano dato qualcosa, anche a prescindere dalle mie intenzioni.
Ho sempre pensato che le storie siano di tutti proprio perché chiunque può leggerci cose che nessun altro è in grado di vedere.
Nemmeno l’autore.
A questo punto, immagino che vi starete chiedendo il senso del titolo.
Mi spiego subito.
Non credo che ognuno di noi si meriti degli auguri, anzi.
Si dice che a natale siamo tutti più buoni.
Balle.
Anzi, tutti i farabutti che vivono alle spalle della povera gente in questo paese durante le feste lo sono ancora di più.
Si rimpinzano come maiali – con tutto il rispetto per questi ultimi – e si preparano a brindare ad un 2011 ancora più grasso.
Ebbene, a tutti loro vanno i miei non auguri.
Invio i miei non auguri in particolare a coloro i quali hanno riso delle disgrazie altrui, certi di poterne approfittare a loro vantaggio.
A quelli che, con i soldi dei cittadini nella busta paga, a tutto pensano fuorché fare il proprio lavoro.
Altrettanti non auguri a chi ogni giorno infanga impunemente il nome di questa nostra meravigliosa terra, ricca di storia e cultura.
La terra in cui mio padre è sepolto.
Un oceano di non auguri li spedisco a chi si arricchisce senza guadagnarsi onestamente neanche la metà di quel che si ritrova sul conto ogni mese.
Quanto mai sentiti non auguri a tutti quelli che hanno votato per qualsiasi ragione, razionale o folle che sia, l’attuale presidente del consiglio.
Anche solo una volta, per sbaglio, pentendosene un secondo dopo.
Soprattutto a quelli che un domani diranno: “Berlusconi? No, io votavo PdL ma ero per Fini…”
Sinceri non auguri a tutti i politici che hanno avuto il coraggio di mandare i nostri ragazzi a morire in guerra – sottolineo, guerra - ma non a sufficienza da alzare il culo e andarci loro per primi.
In sintesi, i miei migliori non auguri a coloro che, con la loro esistenza, rendono il mio paese peggiore di quel che potrebbe essere.
A tutti gli altri, auguro di realizzare i loro sogni più impossibili.
Nell’attesa che ciò accada, spero che trovino la forza di crederli possibili.

Ale




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Commenti

  1. Ciao Alessandro,
    anch'io nel mio piccolo, non me la sono sentita di fare auguri tradizionali. Condivido pienamente.
    Comunque, per me sei tra quelli che vorrei vedessero concretizzarsi i loro desideri.
    Un abbraccio,
    Maurizio

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  2. Caro Maurizio, altrettanto a te e ad Adriana! ;)

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  3. Non sono d'accordo sulla parte dei non auguri a chi ha votato il nano anke solo una volta per sbaglio, ci sono un infinità di casualità per il quale questo sia potuto succedere, non fare il fascista! L'importante è ravvedersi ma sul serio, non trovi?
    Scusa se mi sono permesso, è un anno che ti seguo tutti i giorni, condivido, posto su FB, su OKNO, inoltro le tue newsletter, ti ringrazio per lo splendido lavoro di informazione e ti mando tutta la mia ammirazione.
    Per questo un commento tanto selettivo non me lo aspettavo.
    Sinceramente,
    Emanuele Vitaletti

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  4. Ti ringrazio di cuore della tua attenzione, caro Emanuele, e ti dico che rifletterò sulla tua osservazione. Il fatto è che però, quando lo chiedi, sembra che non l'abbia votato mai nessuno. Facciamo un compromesso: cancello il non dagli auguri per tutti i ravveduti che avranno però l'onestà di ammettere l'errore. ;)

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  5. se io fossi un poliziotto al servizio dello STATO
    mi porrei questa domanda chi e lo STATO
    il POPOLO o quei farabutti che se ne servono
    per i loro loschi affari
    perchè devo intervenire se il POPOLO manifesta il mal governo del PAESE
    pacificamente?
    chi è che infiltra agitatori violenti?
    il mio compito non è quello di fare si che non ci siano infiltrazioni?
    COME MAI I VIOLENTI SONO VESTITI IN MODO RICONOSCIBILE?
    A QUESTO PUNTO MI DOMANDEREI
    A QUALE STATO HO PRESTATO GIURAMENTO?
    QUELLO DEL POPOLO, O DEI FARABUTTI
    LASCIO A VOI LA SCELTA
    NESSUNO 1°

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  6. Ciao Ale, leggo in ritardo il post ...
    è che mi sono preso un periodo di "disintossicazione" da ok notizie e per rimediare a questo mi sto per iscrivere al tuo blog come lettore fisso :-) . mi disintossico per un po dalle amenità e dalle ambiguità di quel social dove gli "user" sono bravi solo nel lamentarsi e se li inviti a cambiare un po ... ma lasciamo stare, non devo rovinarti la giornata :-)
    per te i mie sarcastici "auguri" , giusto per ricambiare i tuoi "non auguri" con stima e affetto.
    maurizio alias laleggenoneugualepertutti :-)

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  7. Grazie, caro Maurizio.
    Ti sono grato anche per l'iscrizione, che ricambio con piacere.
    Buon inizio di 2011!

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