Berlusconi, altro che legittimo impedimento: so io come batterlo

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Storie e Notizie N. 309

Leggo che Silvio Berlusconi ha definito la recente sentenza della Consulta sul legittimo impedimento un compromesso accettabile.
Non mi aspettavo nulla di diverso”, ha aggiunto il premier stamattina da una trasmissione di una delle sue molte reti. “Quelli che mi riguardano sono processi inventati, ho già giurato sui miei figli che non ho commesso alcun reato.”
Nel frattempo il corriere afferma oggi che il presidente del consiglio è indagato dalla Procura di Milano per concussione e prostituzione minorile in relazione al caso Ruby.
Ora, guardiamoci in faccia con franchezza.
Ma credete sul serio che ci toglieremo di mezzo quell’orribile tappo grazie ad una condanna in uno dei suoi innumerevoli processi?
Berlusconi non ha mai visto aumentare il suo patrimonio quanto in questi ultimi due anni, durante i quali i giornali hanno pubblicato di tutto sul suo conto e il suo governo ha fatto figuracce una dopo l’altra, perdendo pezzi a destra e a… destra, ovviamente.
Ci vuole ben altro per sconfiggere completamente quello lì.
Quando parlo di sconfiggere non chiedo tanto.
Che so, che venga lanciato nello spazio con una sonda e soprattutto con un biglietto di sola andata.
Mi basterebbe almeno che non sia più a capo del governo del mio paese, con tutto quel che comporta.
Hai detto cotica, dirà qualcuno di voi.
Eh, ma io qui non sto solo per criticare, faccio anche proposte.
Ecco perché mi accingo a raccontarvi l’idea che mi è venuta…

La Storia:

Udite udite.
Ho l’onore di annunciare che io, Alessandro Ghebreigziabiher - la cui foto vedete in alto a sinistra – ho trovato il modo per battere Silvio Berlusconi.
Ci metto nome e faccia perché mi preme che nessuno salti fuori in seguito e dica che l’idea è sua.
Se siete finiti qui, su questo post, siete ufficialmente testimoni della mia paternità di questa geniale trovata per liberare una volta per tutte il nostro paese dal peggior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni, malgrado ciò che pensi l'interessato.
Capisco che vi sembrerà un’idea avveniristica, diciamo pure al limite della fantascienza, ma sono convinto che sia realizzabile.
Siete pronti?
Ecco, mi butto.
Il rimedio per sbaragliare Berlusconi e i suoi alleati è la seguente: l’opposizione.
Lo so, è una parola astrusa, inusitata al giorno d’oggi.
Seguite il mio ragionamento.
Con notevole sforzo di fantasia, immaginate che nel nostro paese esista un partito o coalizione, chiamatelo come volete, che sia totalmente alternativo alla maggioranza attuale.
Valori, ideali, programmi, storia dei componenti, insomma, tutto indiscutibilmente alternativo al governo di Silvio.
Per questa ragione, non ricattabile ogni cinque minuti per mancanza più o meno assoluta di credibilità.
Sto parlando di un gruppo di persone con un’identità chiara, gente autorevole e con un progetto forte, che desiderino una volta per tutte migliorare il presente e soprattutto il futuro del nostro paese.
Lasciate perdere il nome, il simbolo e altre formalità.
Ciò che conta è che questa realtà abbia in sintesi questa fondamentale qualità: essere coerentemente opposta a Berlusconi e al suo modo di vedere l’Italia.
Pe questo l’ho chiamata opposizione.
Nel senso che si oppone al suo avversario, ecco.
Questo è il momento ideale, credetemi.
C’è disoccupazione in aumento, repentino calo di consensi da parte del premier e di numeri nella maggioranza, la sentenza sul legittimo impedimento e potrei andare avanti.
Comprendo che di primo acchito vi sembrerà un azzardo, il mio, ma fidatevi di me.
Un’opposizione è l’unico modo per avere un governo senza Berlusconi.
Pensateci e fatemi sapere.



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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