Gino Strada e Edward Luttwak: chi è il realista tra il pacifista e lo stratega

Torno per l’ennesima volta sul tema della guerra in Libia poiché, a mio modesto parere, più che mai in questo frangente stiamo dimostrando tutti, dalle stanze più importanti dei governi al cittadino apparentemente meno influente, una preoccupante divisione.
Mi sbaglierò, ma sono persuaso che più si è frammentati sulle questioni fondamentali e altrettanto si palesa una pericolosa fragilità.
Quando poi la confusione viene alimentata anche da un paradossale stravolgimento della realtà, le cose divengono ancora più difficili da sopportare.
Io sono qui per dire basta.
Basta con questa stronzata dei pacifisti sognatori ed ingenui che si imboscano mentre gli strateghi e gli eroi si prendono la responsabilità di guardare in faccia la realtà e agire sul concreto.
Lo sapete qual è la vera tragedia del nostro paese?
Che a questa cazzata ci cominciano a credere pure a sinistra!
Perdonatemi un breve peccato di auto referenzialità, ma quando nel 1993 il sottoscritto fece obiezione di coscienza rifiutando di fare il soldato, per lavorare – ripeto – lavorare per un anno in una comunità di recupero per ex tossicodipendenti, facendosi letteralmente il culo per la mia patria – perché la mia patria sono i miei concittadini, cazzo – la maggior parte dei miei coetanei amici e conoscenti passava le giornate in una caserma a non fare un emerita ceppa, loro esatte parole.
Questa è la realtà.
D’altra parte, capisco che per i più tale testimonianza possa valere poco e allora eccovi una prova televisiva, che per molti rappresenta l’unica dimostrazione di credibilità.
Ieri sera, ad Annozero, lo stratega Edward Luttwak – riferendosi tutt’altro che vagamente a Gino Strada ospite in studio - ha detto: “Se hai Hitler di fronte a te, il pacifismo coopera con Hitler. Se hai uno Stalin, Stalin adorava i pacifisti, perché non resistevano. I Talebani adorano i pacifisti, perché non resistono. Questa è la realtà. Siamo in questo mondo.”
Ora, a parte il fatto che non comprendo perché questo signore che parla come Ollio venga invitato da Santoro, egli dimostra di ignorare l’esistenza di un altro signore che si chiamava Gandhi, che con la resistenza dei pacifisti ha liberato dall'oppressione un paese di un miliardo di abitanti.
Ma sarebbe troppo facile.
La realtà, i fatti, la storia concreta, le loro stesse vite parlano per Luttwak e Strada.
Il primo è un economista e un saggista.
Ha studiato nella London School of Economics and Political Science e all'Università Johns Hopkins di Baltimora, dove ha ottenuto un dottorato in economia. Come professore ha iniziato a lavorare presso l'Università di Bath. Dal 2004 è consulente al Centro Internazionale per gli Studi Strategici a Washington. In seguito è diventato consulente all'Ufficio del Ministero della difesa, il National Security Council e al Dipartimento di Stato americano, membro del National Security Study Group del Dipartimento della Difesa americano, fa parte del Ministero del Tesoro giapponese ed è nel comitato editoriale del periodico francese Geopolitique, delle riviste inglesi Journal of Strategic Studies e del Washington Quarterly.
Gino Strada si è laureato in medicina all'Università Statale di Milano nel 1978, per poi specializzarsi in chirurgia d’urgenza. Assunto dal nosocomio di Rho, lavora nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, per poi spostarsi sulla chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. Dal 1989 al 1994 è stato impegnato con il Comitato Internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia-Erzegovina. Grazie a questa esperienza sul campo – ripeto – sul campo, insieme ad altri colleghi fonda Emergency, un'associazione per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo. Emergency, dal 1994 ad oggi ha curato milioni di pazienti.
Adesso, ditemi voi, di qualunque orientamento siate: chi tra loro è il realista?
Chi dei due ha toccato con mano la guerra?
Chi è più credibile quando si discute di fatti, non di chiacchiere?!
Chi conosce meglio la realtà di cui parla, il pacifista Gino Strada o lo stratega militare Edward Luttwak?


Sabato 2 aprile 2011 a Roma:

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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Commenti

  1. Ghandi ha approvato l'intervento dell'india a fianco dell'inghilterra nella seconda guerra mondiale. La geopolitica pultroppo è una materia complessa, e lo stesso gino strada alle domande dirette risponde " non sono un politico".

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