Il pesce di Aprile di Berlusconi

Storie e Notizie N. 359

La Storia:

Confesso.
Sono un pagliaccio.
Ma non nel senso nobile del termine, della maschera che vive per donare un sorriso agli altri.
A me degli altri non frega assolutamente nulla.
Il prossimo mi interessa se e quando porta qualche beneficio al sottoscritto.
Non ho una morale, non ce l’ho mai avuta.
L’unica cosa che ha sempre contato per me è godere e per raggiungere tale obiettivo sono disposto a fare qualsiasi cosa.
Non crediate che sia poi così complesso, in questo.
Godo quando vado con una bella donna, godo quando la gente mi ammira, godo quando ottengo il massimo risultato con il minimo sforzo, godo quando posso fare quel che cazzo mi pare.
Voi non siete diversi da me.
Anzi, sì.
La maggior parte di voi lo è, per questo vi ho inchiappettato per bene.
Non avete la mia furbizia, la mia intraprendenza, il mio saper mettere da parte ogni scrupolo per raggiungere il risultato.
Questa è la più grande differenza tra voi e il sottoscritto: io ottengo ciò che tutti quanti voi desiderate facendo quel che nessuno di voi è disposto a fare.
Il lavoro sporco.
Ecco, io sono quello che ha il coraggio di fare il più redditizio lavoro sporco nel nostro paese.
Sono colpevole.
Sono colpevole di tutto quel che mi si può accusare e anche di quel che non ho fatto e che forse farò, non conta.
Non è importante che ci siano le prove o meno di quel che mi si accusa, lo volete capire?
Io farei qualsiasi cosa per essere quel che sono e continuare così per sempre.
Io vorrei essere immortale.
Tutti vorreste esserlo, al mio posto.
Ma voi non ci siete e non ci sarete mai.
Per questo vi disprezzo e mi prendo gioco di voi.
Non vi amo, non vi ho mai amato.
Cosa credevate?
Che fossi babbo natale?
Gesù bambino?
Come fate ad essere talmente ingenui?
Che Dio vi benedica per questo…
Dio? Se credo in Dio?
Ma ci siete o ci fate?
Secondo voi, come farei a dormire la notte se pensassi che esista un giudice supremo infinitamente più potente di me e che mi osservi ovunque io vada e qualunque cosa io faccia?
Ecco un altro motivo per ritenervi una massa di babbei.
D’altronde è la legge di natura.
Il più dotato tromba i più deboli.
E’ sempre stato così nella storia.
La sapete la cosa più buffa?
Che io neanche penso di avere così tante doti.
Una sì, una ce l’ho.
So fare scherzi.
Ve l’ho detto all’inizio, no?
Sono un pagliaccio.
Ma non nel senso nobile del termine, quello della maschera che regala il sorriso.
Qui l’unico che ride veramente sono io.
E non è nemmeno un regalo.
Mi pagate pure per questo, razza di masochisti.
Grazie di essere così…

Silvio



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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