Geert Wilders assolto: cattolicesimo al posto di Islam è uguale?

Storie e Notizie N. 398

Il politico olandese Geert Wilders, autore del discusso cortometraggio sull’Islam dal titolo Fitna, è stato assolto dai cinque capi d’accusa che gli erano stati rivolti:
1. Insulto di gruppo
2. Incitamento all’odio verso i musulmani a causa della loro religione
3. Incitamento alla discriminazione verso i musulmani a causa della loro religione
4. Incitamento all'odio verso gli immigrati non-occidentali e marocchini per motivi di razza
5. Incitamento alla discriminazione verso gli immigrati non-occidentali e marocchini per motivi di razza
Per chi non lo conoscesse, Geert Wilders è il leader del Partito per la Libertà.
Come dire, ogni paese ha il suo difensore della stessa.
Quale libertà? Quella di essere anti-islamico e anti-immigrati, per dirne due.
La libertà di essere anti qualcosa, di essere contro qualcuno.
Se poi quel qualcuno risulta innocente o si scopre che non è mai stato un problema, be’… tanto ormai lo hai eletto e te la prendi nel… come si dice in olandese?
Ad ogni modo, scrive Abigail R. Esman nel suo blog su Forbes che la sentenza di Wilders rappresenta una vittoria per la libertà di parola.
Lo sapete che c’è?
Che sono d’accordo.
Il principio della libertà di parola è sacrosanto, ma di ogni parola.
Si dovrebbe chiamarla libertà di qualsiasi parola.
D’altra parte, ne avremmo un’immediata contro prova se in Olanda, paese della suddetta sentenza, chiunque avesse la libertà di fare, con la medesima eco, le stesse affermazioni di Wilders, ma sul cattolicesimo

La Storia:

Che paese, l’Olanda.
Il paese della libertà di parola.
Di qualsiasi parola.
Mettiamo che voi siate anti cattolici.
Aggiungiamo che siate un noto politico, ovvero qualcuno in grado di raggiungere e influenzare grandi masse di persone con le sue parole.
E immaginiamo che faceste pubblicamente le seguenti dichiarazioni:
La Bibbia ispira l'intolleranza, l'omicidio e il terrore.
Io non odio i cattolici. Odio il cattolicesimo.
Non ho nulla contro la gente. Non odio i cattolici. Ma il cattolicesimo è una ideologia totalitaria. Governa ogni aspetto della vita. Economia, diritto di famiglia, qualsiasi cosa. Ha simboli religiosi, ha un Dio, ha un libro, ma non è una religione. Esso può essere confrontato con ideologie totalitarie come il comunismo o il fascismo.
Non vi è alcun paese in cui il cattolicesimo è dominante dove si disponga di una democrazia reale, una reale separazione tra Stato e Chiesa.”
Affermazioni un po’ forti, non è così?
Pensate cosa accadrebbe da noi, in Italia, se un leader politico nostrano parlasse in questo modo.
Non lo farebbe mai, lo so bene.
Altrimenti, col cavolo che si beccherebbe i voti dei cattolici, un bene irrinunciabile nel bel paese.
In Olanda invece si può.
Che nazione.
E si può parlare in cotal guisa anche delle altre religioni, sapete?
Che so, pure dei musulmani.
E' sufficiente sostituire nel precedente discorso la Bibbia con il Corano e il cattolicesimo con l'islam...
Anzi, per un politico con ambizioni verticali sarebbe meglio.
Quanti musulmani votanti ci saranno in Olanda?
E quanti cattolici?

La Notizia: Da Forbes, Geert Wilders riconosciuto non colpevole. Vittoria per la libertà di parola.


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