Comma 29 ddl intercettazioni: guardate cosa significa sul mio blog

Mettiamo che il comma 29 del ddl intercettazioni attualmente in discussione venga approvato…

Storie e Notizie N. 437

La Storia:

Ore 9.25

Ma tu guarda che mi deve capitare.
Mi accingevo stamani a scrivere la mia consueta storia quando ho letto in rete questo post, in cui un individuo che si firma un nemico si permette di infangare il mio nome!
Ma come si permette?!
Questo è inammissibile, lui non sa chi sono io, cribbio.
Adesso mi sente.
Per fortuna che c’è il comma 29.
Gli mando subito un’email e gli chiedo un’immediata rettifica, altrimenti si prepari ad aprire il portafogli…

Ore 9.45

Ah, adesso va bene.
Giustizia è fatta.
Cosa si crede questa gente, che solo perché è sulla rete è libera di scrivere quello che gli gira?

La Notizia (Da Wikipedia): Cara lettrice, caro lettore, in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero. Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita. Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni…

AGGIORNAMENTO (ore 19.37): Pare che il comma incriminato sia stato approvato solo per le testate registrate, il che dovrebbe salvare i blog. Staremo a vedere...

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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5 commenti:

  1. Se passa in Parlamento diventeremo tutti blog di cucina e ricette e ci chiederanno qualche rettifica sul quantitativo di sale e pepe ...
    ciao

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  2. Storie di un'italia rettificata...
    un saluto

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  3. E alla fine non succederà nulla!

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  4. Caro Alessandro, con franchezza, il tuo articolo è tendenzioso e rappresenta una mistificazione di quanto può avvenire.
    Se vuoi ti do un esempio vero con un retrogusto ben diverso.
    Un ragazzo che ha appena terminato di fare uno stage presso la mia agenzia di comunicazione dichiara pubblicamente su un Blog che l'agenzia fa schifo, dicendo "non ci andate" perché sono persone di merda, etc. Etc.
    Io scrivo al blog senza avere risposta perché ritengo quel commento lesivo, inappropriato e per nulla "libero" visto che il ragazzo era stato allontanato perché maleducato e pericoloso.
    Bene, per rimuovere il commento sono dovuto andare da un avvocato.
    Sarebbe stato meglio poter mandare una mail, senza obbligare nessuno a scrivere che siamo bravi, belli e buoni, come dici nella tua situazione esasperata, bastava per me poter rettificare con chiarezza e puntualità.
    Non riesco a capire la differenza tra scrivere su un blog ed una testata registrata, se il primo è visibile a tutti. Al paese mio si chiama diffamazione.

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  5. @Michele: Al mio paese la diffamazione è già un reato punibile per legge (http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione_%28diritto_italiano%29), sempre se di diffamazione si tratti, cosa che solo una persona 'terza' - come il giudice - lo può decidere. Inoltre, facendo un esempio analogo al tuo che potrebbe riguardarmi, se qualcuno dopo un mio spettacolo o laboratorio affermasse in rete che il mio lavoro fa schifo, non ci andate, ecc. dal mio punto di vista sarebbe libero di farlo. Magari avrebbe ragione...

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