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Sabato 11 Novembre 2017 ore 19, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni, Libreria Teatro Tlon – Via F. Nansen 14, Roma - Ingresso libero. Per info e prenotazioni: libreriateatro@tlon.it - 06 45653446

Giornata della memoria 2012 Bossi Berlusconi

Storie e Notizie N. 519

E’ il 26 gennaio 2012 e Umberto Bossi esclama: “Berlusconi? Una mezza cartuccia”.
Ma come si è arrivati a questo? Per capire occorre ricordare, tornare indietro nel tempo, al 1995 e risalire la corrente sino ad oggi:
Umberto Bossi: Silvio, dovrai scappare dal Nord di notte con tua moglie e i tuoi figli e le valigie. Hanno capito che tu sei mafioso. Berlusconi ha fatto tanti imbrogli nella sua vita. Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in fondo, per avere il cambiamento. Berlusconi deve sapere che c'è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a far il culo anche a lui. Berlusconi doveva dare la spallata al governo Prodi, invece ha dato la spallata ai suoi alleati. Se Berlusconi mi telefona gli faccio sentire il rumore del mio revolver. Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. È una costola del vecchio regime. È il più efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito. Mentre la lega faceva cadere il regime, lui stava per il Mulino Bianco, col parrucchino e la plastica facciale. Lui è il tubo vuoto qualunquista. Ma non l'avete visto oggi, tutto impomatato fra le nuvole azzurre? Berlusconi è bollito. È un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all'Ulivo, segue anche lui l'esercito di Franceshiello dietro il caporale D'Alema con la sua trombetta. Io ho la memoria lunga (pure io n.d.b.). Berlusconi è l'uomo della mafia. È un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra. Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. È un Kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi è il capocomico del teatrino della politica. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l'Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una società per azioni.

Silvio Berlusconi: Bossi, quando parla, sembra un ubriaco al bar. Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. È una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda.

Poi però si avvicinano le elezioni e ritorna il sereno, perché l’amore è bello se non è litigarello e soprattutto se chi li vota continua ad avere la memoria corta…


La Notizia (Corriere della sera): «Berlusconi? Una mezza cartuccia» L'insulto di Bossi: «Non fa cadere Monti? Così cade Formigoni»

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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