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Sabato 11 Novembre 2017 ore 19, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni, Libreria Teatro Tlon – Via F. Nansen 14, Roma - Ingresso libero. Per info e prenotazioni: libreriateatro@tlon.it - 06 45653446

Eternit Casale Monferrato: smaltimento memoria vietato


Romana Blasotti, 83enne simbolo del movimento alla lotta all'amianto di Casale Monferrato

Storie e Notizie N. 530

L’uomo che inventò la morte.
Se Ludwig Hatschek lo avesse saputo, cos’avrebbe fatto?
Qualunque inventore della storia, ogni scopritore di nuove possibilità, ciascun creatore di novità per l’uomo, quale decisione avrebbe preso se avesse saputo in anticipo le reali conseguenze della propria immaginazione?
Ludwig nacque il 9 ottobre del 1856 a Těšetice, in Moravia, nella zona orientale della Repubblica Ceca.
A soli dieci anni si trasferì con la sua famiglia a Linz, in Austria.
Per un bambino abbandonare il paese dove viene al mondo può essere un trauma, ma per un bambino con una forte immaginazione qualunque evento può arricchirne l'orizzonte, bello o brutto che sia.
Dopo aver frequentato la scuola professionale, Ludwig si laureò e andò a lavorare con il padre, nella fabbrica di birra.
Per un giovane appena laureato, andare a lavorare nella fabbrica del padre può essere una favorevole occasione, ma per un giovane con una forte immaginazione è sicuramente una eventualità sgradita.
Si sa com’è la forte immaginazione. E’ come una donna incredibilmente esigente, per la quale devi tirar fuori di tutto per sorprenderla e riuscire a mostrarti attraente ai suoi occhi.
La fabbrica di papà vale al massimo per la sua donna, ovvero tua madre.
Così, nel 1900 Ludwig fu in grado finalmente di imprimere sulla terra l’impronta per la quale essere ricordato per sempre: cemento e amianto.
La sua intuizione fu solo questa. Un’addizione, uno più uno, due soli ingredienti e la storia fu scritta.
L’anno seguente, il risultato della somma divenne una parola che lo avrebbe reso noto ai posteri: Eternit.
Il resto è storia che sapete.
Ludwig Hatschek, l’uomo che inventò la morte, morì a Linz il 15 luglio del 1914, ignaro di quante vite  il suo dono all’umanità avrebbe stroncato.
Per questa ragione è innocente.
Al contrario, tutti quelli che sapevano sono colpevoli e anche questo dev’essere ricordato per sempre


La Notizia (Quotidiano Piemontese): Eternit, il giorno che tutti aspettavano: 16 anni per gli imputati, 95 mln ai parenti delle vittime.

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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