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Sabato 11 Novembre 2017 ore 19, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni, Libreria Teatro Tlon – Via F. Nansen 14, Roma - Ingresso libero. Per info e prenotazioni: libreriateatro@tlon.it - 06 45653446

Kabul rogo Corano: ecco i colpevoli

Storie e Notizie N. 537

Foto Reuters
Ci sono le guerre che si fanno per motivi religiosi.
Ci sono le guerre che si fanno per motivi economici, nascosti dietro quelli religiosi.
Ci sono guerre che si fanno per distrarre i propri cittadini dai problemi interni al paese.
Ci sono guerre che si fanno per dare un senso al proprio armamento.
Ci sono poi le guerre che si fanno per esportare la democrazia.
Ma ci sono anche le guerre che si fanno per esportare le dittature.
Ci sono tante piccole guerre che si fanno in silenzio e che non interessano a nessuno.
Ci sono guerre che invece di rumore ne fanno tanto, ma anche queste non interessano.
C’è la guerra che si fa per legittima difesa.
E c’è la guerra che si fa pure se non è legittima.
Ci sono anche le guerre che si fanno grazie ad un pretesto.
Ci sono pure le guerre che si fanno inventandosi un pretesto.
Ci sono quelli che fanno la guerra perché la fanno gli altri.
Ci sono quelli che fanno la guerra a se stessi perché ne hanno bisogno gli altri.
Ci sono le guerre che non possono terminare.
Ci sono le guerre che, se terminano, ne inizia una ancora più terribile.
C’è la guerra avallata dalle Nazioni Unite.
C’è la guerra condannata dalle Nazioni Unite.
Ci sono le guerre che vengono ricordate con orgoglio.
Ci sono le guerre che vengono dimenticate con vergogna.
Ci sono guerre che vengono combattute sempre dagli stessi.
Ci sono guerre che non vengono mai combattute da chi le ordina.
Ci sono molti, moltissimi tipi di guerre, tuttavia, ci sono guerre che iniziano per una ragione, la ragione si dimostra falsa, poi se ne trovano altre, e anche tutte queste perdono di valore, e intanto il tempo passa, i morti aumentano, le stragi continuano, il dolore e l’odio crescono, ma non puoi farci niente, perché ormai sei lì, ricoperto da brandelli di carne e sangue, colpevole senza ombra di dubbio, eppure sai che verrà il giorno in cui tornerai a casa e qualcuno ti darà pure una medaglia.
Questa è la guerra in Afghanistan.
E, forse, sono così tutte le guerre…

La Notizia (Reuters): Kabul, proteste contro rogo Corano, chiusa ambasciata Usa.

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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