Bulgari evasione fiscale: leghista al telefono

Storie e Notizie N. 888

E’ notizia di oggi quella del sequestro di 46 milioni di euro al marchio Bulgari, noto ai più per gli Hotel, i gioielli, in particolare gli anelli, ma anche profumi, orologi, occhiali, il tutto a prezzi decisamente importanti. Inoltre si parla di tre miliardi di euro evasi dal 2006.
Il blog ha deciso di chiedere un commento al cittadino medio e, confermando la tradizionale apertura all’altrui pensiero che contraddistingue il sito, ecco cosa ne pensa dell’accaduto Gianroberto Fumagalli, fervente leghista.

Blog: “Signor Fumagalli, buongiorno, qui è Storie e Notizie e le chiedo subito se ha saputo dell’indagine sui Bulgari.”
Fumagalli: “Certo che ho saputo. Non se ne può più di questi extracomunitari, ma quand’è che facciamo un po’ di pulizia? L’Italia agli Italiani.”
Blog: “No, guardi, ci deve essere un equivoco. A parte il fatto che la Bulgaria fa parte dell’Unione Europea dal 2007…”
Fumagalli: “Fa lo stesso. L’Unione Europea è una vacca grassa a cui questa gente pensa di attaccarsi come vitelli intrusi pronti a ciucciarne le mammelle a sbafo. Ecco perché noi Padani vogliamo uscire dall’Europa delle banche e dei politicanti. Italia agli Italiani.”
Blog: “Sì, ho capito, ma come le ho detto, ci deve essere un equivoco. Tornando ai Bulgari, mi riferivo al sequestro di 46 milioni di euro…”
Fumagalli: “Brutti ladri, adesso capite perché ce l’abbiamo con questi qui? Vengono solo per rubare, fare i parassiti e approfittarsi delle nostre donne. Tutta colpa della sinistra buonista. Italia agli Italiani, oh.”
Blog: “Ripeto, signor Fumagalli, lei ha frainteso. Quando ho detto Bulgari, stavo parlando dell’evasione…”
Fumagalli: “Ah, i Bulgari sono scappati? Eh certo, li manteniamo in prigione, a spese nostre, e questi, dopo aver fatto un paio di giorni di villeggiatura in carcere tagliano la corda e ricominciano a delinquere. Qui ci vorrebbe la pena di morte, come nei paesi loro. Italia agli Italiani.”
Blog: “Intanto, in Bulgaria non c’è la pena di morte, poiché è stata abolita nel 1998, ma se mi fa finire, io mi riferivo all’evasione fiscale…”
Fumagalli: “Peggio mi sento. Questi Bulgari vengono qui, se la comandano, fanno come gli gira, occupano i nostri posti di lavoro e le nostre case, si prendono le nostre donne, e neanche pagano le tasse. Ma vogliamo svegliarci? Italia agli Italiani.”
Blog: “…”
Fumagalli: “Pronto…? E’ ancora lì?”
Blog: “Senta, signor Fumagalli, lei non ha capito. Quando ho detto Bulgari, stavo parlando dell’azienda, non degli abitanti della Bulgaria, bensì i Bulgari, la nota fabbrica di gioielli, profumi, orologi, ecc.”
Fumagalli: “…”
Blog: “Signor Fumagalli? Mi sente…?”
Fumagalli: “Sì che la sento. Allora è tutto un altro discorso. Qui si tratta della solita magistratura ad orologeria e di Roma ladrona che tartassano i bravi imprenditori Padani, come la famiglia Bulgari.”
Blog: “Beh, in realtà la famiglia Bulgari non è italiana, ma è greca e la parola deriva dal cognome del fondatore del marchio, Sotirios Voulgaris, tradotto in Italiano Sotirio Bulgari.
Fumagalli: “…”
Blog: “Pronto…? Signor Fumagalli?”
Clic.
Come disse un tale, credo Cicerone o forse Paperoga, quando non ci sono più argomenti o pretesti a cui aggrapparsi, sia il saggio che il più ignorante abbandonano la conversazione.
E che l’Italia sia degli onesti.
Da dovunque arrivino.

Immagine dal sito ufficiale del marchio
 



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