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Visualizzazione dei post da Maggio, 2013

Aborto negato madre malata El Salvador: una sola risposta

Storie e Notizie N. 938
In El Salvador, oggi.
Immaginiamo due vite come tante. Chiamiamole Beatriz e Paco, madre e figlio che verrà.
Beatriz è una donna incinta di 22 anni colpita da una malattia cronica autoimmune e da  insufficienza renale. Da 26 settimane Beatriz nasconde nel ventre Paco, il quale, secondo i test, è a sua volta affetto da anencefalia, una patologia che non gli assicura molti giorni di vita, poiché causa lo sviluppo di una sola parte del cervello. Per questa ragione Beatriz desidera abortire, ma la sua richiesta è statarespinta dalla Corte suprema, dato che la Costituzione salvadoregna garantisce il diritto alla vita “dal momento del concepimento” e l’interruzione di gravidanza può comportare l’arresto e fino a 50 anni di prigione.
Indi per cui, a breve Beatriz subirà un parto cesareo.

Per un istante, rapido quanto serve a leggere le poche righe che seguono, proviamo a liberarci.
Via la maschera che ci impone la nostra ideologia.
Via l’abito che ci ordina il nostro cred…

Ragazzo gay suicida: pensa a me

Storie e Notizie N. 937
“Sono gay. Tutti mi perseguitano, mi dispiace non ce l’ho fatta. Sono circondato da gente senza cuore, ho tutti contro. Addio, mamma”. Queste sono alcune delle parole che il giovane sedicenne ha lasciato su Facebook prima di gettarsi dalla finestra della sua scuola, a Roma.
E’ fortunatamente salvo, tuttavia, il mio pensiero va a tutti coloro che potrebbero prendere la medesima via.

Quando stai per lanciarti nel vuoto, pensa a me.
Sono il giorno che verrà.
Sono il domani che non conosci, il dì che nessuno può prevedere.
Io sono il lunedì, il martedì e qualsiasi altro frammento d’orizzonte ancora da disegnare che i poveri di immaginazione chiamano settimana.
Io sono quel giorno, quello in cui non vorrai averla mai presa, questa terribile decisione.

Quando stai per farla finita, pensa a me.
Sono la donna con cui vivrai un minuto e nulla più.
Sono l’uomo che ti farà ridere anche solo per un secondo.
Questo secondo.
Donna o uomo, sono la persona per la quale penserai c…

Neonato gettato nel water Baby n. 59: la storia

Storie e Notizie N. 936
Le autorità mediche cinesi hanno dichiarato che il neonato, soprannominato Baby N. 59 per il numero dell'incubatrice dove è stato tenuto sotto osservazione, risulta essere in buona salute ed è pronto per essere dimesso.

Questa è la mia storia, la storia del bambino numero cinquantanove.
Hanno detto che mia madre mi aveva gettato nel water.
Dicono che forse non se n’è accorta e che è stato un parto inaspettato.
Sta di fatto che appena nato, il mio primo abbraccio è stato quello di un tubo, un freddo e inerte tubo di metallo.
Credete forse che questo cambierà la mia storia?
Pensate magari che questo sarà sufficiente per impedirmi di raccontare la mia vita a modo mio?
Ma avete capito chi sono?
Avete compreso il mio nome?
Io sono il numero cinquantanove.
Non cinquantotto e neppure sessanta, e neanche il tre, notoriamente cifra perfetta.
Esattamente cinquanta più nove.
Probabilmente come mi chiamo per voi non fa molta differenza.
Ciò che conta è che la faccia per …

Storie sull'ambiente: la profezia di Piero

Storie e Notizie N. 935
Secondo i 500 esperti che dal 21 al 24 maggio si sono incontrati a Bonn, in Germania, durante il convegno internazionale dal titolo Acqua nell’Antropocene: sfide per la scienza e il governo (Water in the Anthropocene: Challenges for Science and Governance), entro due generazioni l’acqua dolce non sarà più sufficiente per tutti.

Piero ha undici anni.
Un bambino a undici anni non è più solo un bambino.
Ovvero, lo è ancora, ma lo è molto meno di quanto i grandi possano immaginare.
“Papà”, fa seduto sul divano con in mano la rivista aperta proprio sull’articolo che riporta la suddetta amara predizione, “dobbiamo impegnarci a sprecare meno acqua…”
“Certo, hai ragione”, risponde il genitore senza guardarlo, intento a vivere il consueto rito domenicale, dicesi partita del campionato di calcio.
Piero vorrebbe più attenzione e insiste: “Papà, se continuiamo così tra due generazioni moriremo di sete.”
“Davvero?” fa l’uomo mantenendo lo sguardo incollato allo schermo. “Un disastr…

Storie di animali: l’ultimo volo

Storie e Notizie N. 934
Abbiamo perso, figlia mia.
Il tribunale ha deciso che sì, uccidere diecimila oche è legale.
Perché per il governo degli umani il loro volo è più importante del nostro.
E delle nostre vite.
No, non piangere, piccola.
No, non sprecare le tue lacrime per ciò che non ti appartiene.
No, non lo meritano.
In fondo lo sapevo.
Anche tuo padre, che il sole e la luna l’abbiano in gloria.
E anche tu.
Noi non siamo qui per sempre.
Sempre è male, diceva papà, ricordi?
Per sempre non è perfetto, non potrebbe mai esserlo, neppure se fosse la cosa migliore del mondo, quel sempre.
Qui e ora, e mai più.
Questa è la perfezione.
La ripetizione non fa altro che sbiadire le meraviglie di questo mondo ed è solo quell’ottusa incapacità a liberarsi delle abitudini a mozzare le ali degli attimi unici.
E che cos’è la vita, la nostra come quella di tutti, se non un’indefinita successione di attimi unici?
Indefinita, non infinita, altrimenti tutto diverrebbe scontato e banale.
Tu non sei ban…

Berlusconi ineleggibile legge spiegato a mio figlio

Storie e Notizie N. 933
Per l’ennesima volta Mario si ritrova a dover spiegare al figlio Paolo di nove anni cosa si nasconde dietro i presunti paroloni vomitati dalla tv.

“Papà”, chiede Paolo, come sempre seduto ai piedi del divano intento a disegnare, “cosa vuol dire ineleggibile?”
Mario, ormai ben consapevole che il bambino non lo lascerà seguire il tg finché non avrà assolto al suo compito, si arrende subito, prende il telecomando e spegne la televisione.
“Ineleggibile vuol dire non eleggibile,” risponde speranzoso di essersela cavata così.
“E cosa vuol dire eleggibile?” domanda il piccolo.
Il padre si rende finalmente conto che la cosa sarà lunga, si tira su le maniche e si accinge a dare il meglio di sé: “Eleggibile significa che può essere eletto, che ne ha i requisiti. In particolare, la parola che hai sentito riguardava uno dei nostri politici, di cui abbiamo già parlato in passato.”
“Quindi ineleggibile, che vuol dire non eleggibile, significa che non può essere eletto?”
“Esat…

Diritti umani in Italia 2017: se fossimo esseri umani

Storie e Notizie N. 932
E' stato pubblicato il Rapporto annuale 2013 di Amnesty International sulla situazione in tema di diritti umani in ben 159 paesi. Il periodo di osservazione va da gennaio a dicembre 2012.
Leggo, tra le altre cose, che nell’Unione europea, Italia in prima fila, prende sempre più piede una retorica populista secondo la quale rifugiati e migranti sono responsabili delle difficoltà in cui s’imbattono i governi nazionali.
Populisti, rifugiati, migranti, cittadini, clandestini, nazionali, quante parole.
Se fossimo soltanto esseri umani…

Se fossimo esseri umani.
Se fossimo esseri umani e basta sarebbe diverso.
Se tutti noi fossimo esseri umani e nient’altro le cose sarebbero molto più semplici.
E forse migliori.

Se fossimo esseri umani e nulla più, laddove uno di noi si macchiasse del peggiore dei crimini, ovvero togliere la vita a qualcun altro, sarebbe un assassino.
Solo un assassino, checché ne dica l’interessato.
Non potremmo accusare al contempo religioni, paesi …

A Don Andrea Gallo: un vero prete cristiano

Suicidio Notre Dame anti nozze gay scrittore di destra: di vita e morte

Storie e Notizie N. 931
Questa è una storia di vita e di morte.
Questa è la storia di due vite e di due morti.
Questa è una delle storie di Nostra Signora di Parigi.
Dominique Venner nacquenella capitale francese il 16 aprile del 1935 e il 21 maggio del 2013 si è suicidato proprio nel suo ventre.
Malgrado ci auguriamo sia stato l’ultimo, non è stato il primo.
Antonieta Rivas Mercado nacque a Città del Messico il 28 aprile del 1900 e circa quattro anni prima della nascita di Venner, precisamente l’11 febbraio del 1931, si è tolta la vita nella stessa cattedrale.
Due vite diverse, come capita quasi sempre.
Dominique, raggiunti i 18 anni, sceglie di sua sponte di arruolarsi nell'esercito francese e si lancia col paracadute in Algeria.
Altra epoca, quella di Antonieta, con regole diverse per chi desideri prendere decisioni autonome essendo donna.
Difatti, all’età di 18 anni si considera realizzata sposando l’ingegnere anglo-americano Albert Edward Blair, e l’anno seguente da alla luce D…

Cittadinanza bambini stranieri nati Italia 2017 storia di Souleyman

Storie e Notizie N. 930
Mi chiamo Souleyman e sì, sono un bambino nato in Italia da cittadini stranieri.
Quindi, per la vostra legge non sono Italiano.
Potrò esserlo un giorno, forse lontano, magari vicino.
Tuttavia, non è questo il punto di questo racconto.
D’altra parte, si parla della mia vita, dell’esistenza di un essere umano, ovvero pensieri, emozioni, sentimenti e una miriade di possibilità ancora da scrivere.
Nondimeno, è meglio dirla con un racconto, così arriva più facilmente.
All’immaginazione, se non al cuore.
E proprio nel regno dell’immaginazione, mettiamo che io sia cittadino Italiano dalla nascita, avvenuta pressappoco due anni addietro.
Sì, proprio io, un bambino nato in Italia da cittadini stranieri, un bambino di colore, se così vi è più facile raffigurarmi, un bambino Italiano di colore.
Inseritemi pure nel quadro più angosciato della vostra fantasia, se volete.
Un bambino, secondo alcuni proprio perché figlio di cittadini stranieri e pure di colore, che un giorno contaminer…

Ius soli ius sanguinis Italia: nato in mezzo tra due sud

Storie e Notizie N. 929
Essendomi di recente espresso sul mio Ius soli, volevo dire qualcosa anche sullo Ius sanguinis, espressione che riguarda l'acquisizione della cittadinanza grazie alla nascita da un genitore in possesso della medesima.
Tuttavia, se tua madre e tuo padre sono Luce e Buio, può venir fuori solo un'altra storia...

Il mio nome è Tramonto.
Sì, quel magico momento tra il giorno e la notte, quell'attimo affascinante e
incerto, denso di mistero.
E’ proprio in quell'attimo che sono nato, sospeso tra il nulla e l'infinito.
Sempre al tramonto fui concepito.
Mio padre Buio e mia madre Luce ebbero solo un istante per amarsi, ma fu sufficiente per donarmi al mondo.
Sono nato in mezzo tra due sud.
Quello d'Italia, Napoli, e quello del mondo, l'Africa.
Quindi, tra due colori, tra un nome e un cognome così diversi, tra mente e cuore, soprattutto.
Sono nato lì, su quella linea di confine, e da allora ho vissuto camminando su una corda immaginaria, sospes…

Uomini più ricchi del mondo 2014 Bill Gates? No, Silvio

Storie e Notizie N. 928
State tranquilli, che non si tratta di quel Silvio.
Di sicuro, però, il più ricco non è Bill Gates, nonostante quel che affermi la classifica aggiornata di Bloomberg, di cui vi allego i primi dieci miliardari:
1. Bill Gates, Stati Uniti: 72.7 miliardi di dollari
2. Carlos Slim Helú, Messico: 72.1 miliardi di dollari
3. Warren Buffett, Stati Uniti: 59.7 miliardi di dollari
4. Amancio Ortega, Spagna: 56 miliardi di dollari
5. Ingvar Kamprad, Svezia: 55.6 miliardi di dollari
6. Charles Koch, Stati Uniti: 45.2 miliardi di dollari
7. David Koch, Stati Uniti: 45.2 miliardi di dollari
8. Larry Ellison, Stati Uniti: 41.6 miliardi di dollari
9. Christy Walton, Stati Uniti: 37.9 miliardi di dollari
10. Jim Walton, Stati Uniti: 36.1 miliardi di dollari
A riprova di quel che sostengo nel titolo, eccovi la testimonianza di Silvio in persona:

Io sono il più ricco del mondo.
Perché se costoro sono i più abbienti della terra, vi dico senza tema di smentita che sono più ricco di tutti loro …

Ciclone tropicale Mahasen Bangladesh: opportunità di Agantuk

Storie e Notizie N. 927
Bangladesh, 16 maggio 2013

Egregio Mahasen,
Il mio nome è Agantuk, ma non è per fare polemica, che ti scrivo.
Non so neppure cosa sia, una polemica, a meno che non sia qualcosa che si mangi. In quel caso, anche se non la conosco, per me va bene, la voglio.
Che vuoi farci se ho sempre fame, tra un digiuno e l’altro.
Tuttavia, non sono qui per lamentarmi.
Non sono uso a farlo, ecco.
Mamma si lamenta se mi lamento, ma non è questo il problema.
Papà si lamenta se mi lamento e sono ceffoni, questo sì che lo è.
Ciò nonostante, non sono qui per parlare del mio stomaco.
La mia è una questione di opportunità.
Conosci questa parola, no? Io da oggi, perché non sapevo come esprimere il concetto centrale in questa mia missiva ma ho chiesto aiuto a mia zia e lei me l’ha consigliata.
Ah, non sai mia zia quante parole sa.
Capirai, non si è sposata e passa molto tempo ad osservare la vita degli altri, piuttosto che la sua. E quando osservi così tanto il prossimo di parole ne imp…

A piedi dagli Usa al Brasile palleggiando: la vera storia di Richard Swanson

Storie e Notizie N. 926
Questa è la storia dell’uomo che dribblava.
Tutto.
Anche la morte.
Richard Swanson iniziò il suo viaggio il primo maggio del 2013, dalla sua casa di Seattle, Washington, Stati Uniti d’America.
Sedicimila chilometri fino in Brasile, a San Paolo, giusto in tempo per il fischio d’inizio dei mondiali di calcio 2014.
Palleggiando e dribblando, con il suo amato pallone incollato ai piedi, come si dice dei campioni affermati.
Perché?
Potrei dirvi che Richard lo avrebbe fatto anche privo di una valida ragione, perché coloro che amano non hanno bisogno di motivi, altrimenti non è mai vero amore.
E il nostro adorava il proprio pallone e con esso avrebbe affrontato qualunque nemico, palleggiando e dribblando.
Perfino quando era stato licenziato e con due figli si era ritrovato a quarant’anni a dover riscrivere presente e soprattutto futuro, per se stesso e per le vite che da lui dipendevano.
E’ in quel momento che si è rammentato di quando da ragazzo giocava nei Seattle So…

Riscaldamento globale cause conseguenze e rimedi: il contratto

Storie e Notizie N. 925
Una ricerca della University of East Anglia, pubblicata ieri sulla rivista Nature Climate Change, rivela che se non interverremo al più presto per contrastare il riscaldamento globale, i traumatici mutamenti climatici che il nostro pianeta sta subendo in maniera sempre più intensa provocheranno la scomparsa di un terzo degli animali e più della metà delle piante comuni entro il 2080.
La suddetta è solo una delle tante conseguenze di tale fenomeno e sulle cause ci sono varie ipotesi, ma la responsabilità dell’uomo, ovvero la nostra, è indicata come principale.
Vista l’indifferenza della nostra specie di fronte a questa pressante urgenza, ho deciso di dare voce ai primi interessati, piante e animali, i quali hanno realizzato una bozza di contratto che qui di seguito vi allego.

I sottoscritti, abitanti della terra a tutti gli effetti, di seguito denominati come noi altri, e gli esseri cosiddetti umani, di seguito denominati voi altri, stipulano quanto segue:

Obblighi d…

Storie di bambini: la danza di Farrukhzad

Storie e Notizie N. 924
Aggiornamento: questo racconto è contenuto nel libro Roba da bambini, (Tempesta Editore - 2014)

Ahi loro, nulla di nuovo in Afghanistan.
Una mina celata lungo il ciglio di una via esplode al passaggio di un camion e 10 persone perdono la vita.
10 persone, di cui 3 bambini.
Fin qui i fatti.
Da qui in poi la storia…

E se vi dicessi che sul camion erano in undici?
Sì, so bene che sui giornali questa notizia non c’è, tuttavia, credo ormai sia chiaro che il sottoscritto non è un giornalista e questo è tutto tranne un giornale.
Ecco perché mi sento in diritto, laddove non sia possibile leggerla, di raccontarvi la storia di
Farrukhzad.
Farrukhzad, il cui nome vuol dire felice.
Già, felice, e lei felice lo è davvero.
Nonostante la guerra, nonostante tutto, il che vale molto di più, non credete?
Perché se sei felice nonostante tutto vuol dire che sei immortale, qualunque cosa accada, altro che anima eterna.
Niente può abbatterti o rattristarti.
In tempo di guerra, figuriamoc…

Ius soli Italia significato cittadinanza: io sono Italiano

Storie e Notizie N. 923
Beppe Grillo scrive oggi sul suo blog riguardo lo Ius soli: Lo ius soli se si è nati in Italia da genitori stranieri e si risiede ininterrottamente fino a 18 anni è già un fatto acquisito. Chi vuole al compimento del diciottesimo anno di età può decidere di diventare cittadino italiano. Questa regola può naturalmente essere cambiata, ma solo attraverso un referendum nel quale si spiegano gli effetti di uno ius soli dalla nascita. Una decisione che può cambiare nel tempo la geografia del Paese non può essere lasciata a un gruppetto di parlamentari e di politici in campagna elettorale permanente.
Un referendum… ovvero ascoltare il parere dei cittadini?
Eccovi il mio:

Io sono Italiano.
Potrei dire che lo sono perché lo dice la legge, ovvero per lo Ius sanguinis e lo Ius soli.
Ma non sarebbe la verità.
Cioè tutta.
Perlomeno la parte concreta, altro che chiacchiere.
Sono Italiano perché amo questo paese sin da quando sono nato.
Altrimenti, non sarei qui, ora.
Nessuno mi obbli…