Pianeti abitabili nell'universo miliardi di sogni

Storie e Notizie N. 1005

E’ sera.
E’ sera e apro il giornale.
Apro il giornale e leggo che la Nasa ha scoperto che solo nella nostra galassia ci sono 8,8 miliardi di pianeti simili al nostro.
Ovvero, abitabili.
Vivibili.
Chiudo il giornale.
E alzo gli occhi al cielo.
Su, coraggio, fatelo con me.
E’ gratis.
Eccoli, li vedete?
8,8 miliardi di sfere vorticanti.
Di vita.
Insieme, osiamo.
8,8 miliardi di sfere vorticanti abitabili.
E abitate.
Ognuna con un sogno realizzato, aggiungo io.
8,8 miliardi di sogni.
Sì, lo so, esagero sempre, ingordo di fantasia che sono.
Assecondatemi come si fa con gli ebbri di immaginazione.
Guardate ora quel pianeta, sì, quello che sto indicando ora.
Su quella terra, lontana cugina di colei che ci sorregge tutti con paziente democrazia, donne e uomini hanno pari diritti, da ogni latitudine la si guardi.
Su quella accanto le guerre sono davvero solo guerre, ovvero morte e distruzione, e le missioni di pace, incredibile a dirsi, sono sul serio quel che il dizionario racconta.
Letteralmente missioni di pace.
Senza se e senza ma.
Su un altro pianeta nessuno vuol fare il politico, perché laggiù vuol dire lavorare unicamente per il bene degli elettori.
Talvolta perfino a scapito del proprio tornaconto.
Ecco perché quei pochi che lo fanno si meritano ogni voto guadagnato.
Su un altro pianeta ancora non esistono confini geografici.
Ci sono tutti gli altri, però.
Quelli che delimitano e quindi tutelano i sentimenti e i diritti di ognuno, quelli che danno a tutti lo spazio necessario per vivere decentemente, quelli altresì che consentono la scrittura delle proprie aspirazioni senza ledere quelle degli altri.
Ma di linee geografiche, spesse o sottili che siano, neanche a parlarne.
Si nasce, si vive e si muore.
Attraverso una miriade di viaggi rigorosamente senza biglietto.
Figuriamoci i documenti.
E poi c’è quel pianetino, piccolo, lo vedete?
No, non quello.
Quello più piccolo.
Sì, quello lì.
Sapete quale sogno vi ha trovato casa e si è realizzato esattamente come è stato disegnato la prima volta?
Il vostro.
Ora.

 



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