Franco e la Piramide di Roma

Franco Fubelli
Breve parentesi tra una storia e una notizia.
Perdonate il lato autoreferenziale del racconto e concentratevi sul resto.
Alla stregua del perdono che chiedo a Franco per il fraintendimento di questa mattina, in quel di Roma.
In quel della Piramide Cestia.
Faccio pubblica ammenda, poiché laddove m’imbatta in un innamorato dell’arte di cui egli stesso ha cura da almeno trentasette anni, dovrei mostrare la lucidità nel riconoscerlo come tale.
L’uomo conosce a fondo tale ennesimo tesoro della capitale, balzando con sapiente nonchalance dalle seppur superficiali note da guida alle miriadi di storie che soggiacciono tre le pieghe di ciò che puoi ammirare al di sotto della narrazione ufficiale, ovvero nella memoria stessa di Franco.
C’è tanta roba da vedere al di là di vecchie pareti aggredite dal tempo, nel cuore di tale suggestiva eco egizia a Roma, e se avrete la fortuna di scoprirla per bocca del suo custode, anzi, personale sacerdote, no, ancora meglio, compagno devoto, porterete con voi storia viva.
Ancora oggi.
Ma sì, anche questa è storie e notizie.

 
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