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Visualizzazione dei post da Maggio, 2017

Storie sulla diversità: di eroi, vittime e terroristi del dio minore

Storie e Notizie N. 1477

Ho atteso, riletto la notizia e pazientemente atteso, navigando e osservando, tra eventuali articoli e commenti, opinioni e reazioni.
Ora, in tempi decisamente non sospetti – o forse sì, dipende sempre dai punti di vista – mi accingo ad affrontare i fatti, che magari vi sono sfuggiti.
Lo scorso venerdì, Jeremy Joseph Christian ha ucciso due uomini con un coltello a bordo di un treno a Portland, Stati Uniti, mentre un altro è stato gravemente ferito.
I tre erano intervenuti a difesa di due giovani ragazze, bersaglio di insulti anti-islamici da parte di Christian.
Cognome quanto mai simbolico, non credete?
Voi lo chiamateterrorismo”, ha esclamato ieri l’assassino alla prima udienza in tribunale. “Io lo chiamo patriottismo.”
E voi come lo chiamate?


C’era una volta una storia.
Una di quelle tristemente comuni.
E altrettanto amaramente trascurate.
Ma non me ne vogliano gli autori solitamente frustrati e men che meno gli aspiranti tali, qualora insoddisfatti e delus…

Storie con morale: Trump e il popolo che spinge

Storie e Notizie N. 1476

Il video di Trump che al G7 sposta bruscamente di lato Duško Marković, premier del Montenegro, ha già fatto il giro del mondo.
Non so voi, ma il film del presidente che si distingue tra i rispettivi colleghi internazionali per azioni o affermazioni imbarazzanti mi sembra di averlo già visto.
A ogni modo, ciò che risalta stavolta è la peculiarità dell’inopportuno gesto.
Mentre il premier nostrano interpretava il ruolo del clown, negli stessi giorni in cui il deputato repubblicano Greg Gianforte si libera con la forza di un reporter del Guardian, il nuovo capo del governo americano recita la parte del bullo, facendo lo stesso con coloro che osino frapporsi tra lui e la migliore inquadratura
.

Eccolo, il popolo che spinge.
Che ringhia e sbava, che urla e di collera ribolle, se non è lì.
Sulla prima fila, dove dicono che le poltrone siano più comode.
Là, dove puoi fare solo domande e puoi permetterti l’agognato lusso. Di non rispondere.
Va di moda, l’uomo dal cervell…

Storie di migranti: le regole del racconto virale

Storie e Notizie N. 1475

Più di 30 persone sono annegate, tra cui molti bambini, al largo della Libia, tra le circa 200 che sono cadute da un'imbarcazione sovraffollata, la quale trasportava dai 500 ai 700 passeggeri. Le navi di salvataggio sono ancora alla ricerca dei sopravvissuti.
Trattasi di sciagura divenuta ormai abituale aneddoto, confuso e confondibile nella narrazione globale, che ha le sue personali regole.
Forse le vittime trascurabili e trascurate di questo inquietante film a cui stiamo assistendo dovrebbero avvalersi anche loro della moderna e, soprattutto, virale formula narrativa.
Magari, ci aiuterebbe a comprendere quanto ogni tragedia sia connessa con l’altra e che la posticcia distanza che ingenuamente costruiamo dentro di noi, come quella tra il cuore e la testa, è il motivo principale della nostra impotenza…


Attentato.
C’è stato un altro attentato, signore e signori.
Ancora una volta il terrorismo ha colpito.
Ancora una volta i nemici del bene hanno aggredito …

Storie per riflettere: ladri e derubati

Storie e Notizie N. 1474

Secondo l’ennesima ricerca internazionale, il mondo sta saccheggiando la ricchezza dell'Africa di miliardi di dollari all'anno. I fattori chiave che contribuiscono a questa disuguaglianza comprendono soprattutto l’ingiusto pagamento dei debiti delle multinazionali straniere, le quali nascondono i loro proventi attraverso l'evasione fiscale e la corruzione. Aisha Dodwell, attivista per Global Justice Now, ha dichiarato: "C'è una narrazione così potente nelle società occidentali che l'Africa è povera e ha bisogno del nostro aiuto. Questa ricerca dimostra che ciò di cui i paesi africani hanno davvero bisogno è che il resto del mondo la smetta di rapinarli sistematicamente.”

C’era una volta un ladro.
Uno di quelli antichi, che nascono siffatti e non smettono mai.
Per vocazione, o solo perché questo prevede la Storia.
Con la esse maiuscola, ovviamente, che a differenza di quelle con l’iniziale modesta, laddove racconti menzogne, lo fa sempr…

Storie di razzismo: Il figlio dell’uomo nero

Storie e Notizie N. 1473

Se ne parlava, qualche mese fa, in tempi non sospetti.
Dicevo allora: “Sai che sono preveggente?”
“Ma dai…” rispondeva l’altro.
“No, sul serio”, insistevo. “Scommetti che sulle prime pagine dei giornali nostrani e sui profili social di molti politici e cosiddetti opinionisti, più o meno da fine gennaio/febbraio, aumenteranno ulteriormente, con andatura crescente, notizie terrorizzanti sui famigerati immigrati? E l’aggettivo non è casuale, cribbio.”
“Come fai a dirlo?” Chiedeva il mio interlocutore.
“Semplice”, rispondevo, “tra maggio e, soprattutto giugno 2017, ci sono le elezioni amministrative. Se togli migranti e terrorismo islamico ad alcuni partiti, di cosa parlano?”
“Vuoi forse intendere che alcuni giornalisti manipolano l’informazione per favorire uno schieramento piuttosto che un altro?” Domandava l’altro.
“No”, rispondevo, “ovvero è già successo e accade ancora, eccome se accade, ma la ragione è un’altra ed è ancora più grave.”
“Sarebbe?”
“Nel paese do…

Storie per riflettere: quando si uccide un giornalista

Storie e Notizie N. 1472

Il giornalista Javier Valdez è stato ucciso lo scorso lunedì a mezzogiorno nei pressi della sede del Ríodoce (Dodicesimo fiume), il giornale che ha co-fondato nel 2003. È stato ammazzato con ben 12 colpi, in quella che i colleghi considerano un’aggressione premeditata a causa del loro comune e coraggioso impegno contro i cartelli della droga.
Qualche settimana prima era stato triste premonitore della propria sorte, quando in seguito all'omicidio di un altro reporter, Miroslava Breach, aveva twittato: "Lasciate che uccidano tutti noi, se questa è la pena di morte per aver denunciato questo inferno. No al silenzio".
Secondo l'organizzazione per la difesa della libertà di stampa Articolo 19 almeno 104 giornalisti sono stati assassinati in Messico dal 2000 a oggi
.

Quando si uccide un giornalista.
Quando si uccide un giornalista, con lui, muoiono parole.
Quelle innocue e quelle che centrano il bersaglio.
Ma il suono di ogni singola lettera si propa…

Storie sulla diversità: tema sulla giornata contro omofobia

Storie e Notizie N. 1471

Tema: Descrivi le tue sensazioni e le tue riflessioni sulla Giornata internazionale contro l'omofobia.

Svolgimento: …

Si fa presto a dire svolgimento, signora professoressa.
Cioè, con questo non voglio mancarle di rispetto, sia ben chiaro, soprattutto non dalle prime righe del compito, ecco.
Il fatto è che, con questo tema, mi mette proprio in difficoltà, sin dall’argomento stesso.
Intendo come viene posto, ecco.
Lo so, già dirà che scrivo troppi ecco e inizierà a sottolinearmeli in rosso…
Ha ragione, ma vogliamo restare sul punto, per una volta?
Lasciamo andare la forma e concentriamoci sui contenuti, ovvero, il significato reale delle cose, le va?
Allora, partiamo da omofobia.
Secondo il vocabolario Garzanti, consiste nell’avversione nei confronti degli omosessuali e dell’omosessualità, mentre il dizionario medico della Treccani lo specifica anche come timore ossessivo di essere o di scoprirsi omosessuale.
Be’, adesso le cose cambiano, no?
Cioè, io non vorre…

Storie di donne: l’ultima festa di Miriam

Storie e Notizie N. 1470

Miriam Rodriguez, attivista e madre impegnata nella ricerca di persone scomparse nello Stato di Tamaulipas, Messico, è stata assassinata lo scorso mercoledì.
Nel giorno della ricorrenza messicana della festa della mamma.
Questa è la storia dell’ultima e di tutte le altre…


Auguri, madre.
Salute a te, nell’ultimo giorno a te dedicato.
E in quelli a venire.
Soprattutto questi ultimi.
Perché il pensiero che omaggi davvero il nome e la storia di qualcuno è composto di materia unica e speciale.
Vi trovi l’eco di una voce che vibra e si emoziona esclamando il giusto, laddove un moderato e accorato silenzio è il vestito più in voga nei compagni di viaggio.
Il riverbero della luce di uno sguardo attento e curioso, pronto a scandagliare i tratti ignorati dalla nostra posticcia dignità, malgrado siano spesso maggiormente in superficie.
Più di ogni altra cosa, i profondi solchi sulla via comune impressi da chi è disposto a rischiare ogni passo seguente pur di dare un senso…

Storie sull’ambiente: non vogliamo aver ragione

Storie e Notizie N. 1469

Il Dakota Access Pipeline, l’oleodotto che è costato 3,8 miliardi di dollari e che ha suscitato proteste in tutto il mondo l'anno scorso, non è ancora pienamente operativo e ha già subito la prima perdita.
Esattamente quel che temevano in particolare i Sioux di Standing Rock, fra i primi a segnalare il rischio di contaminare e così devastare l’ambiente con eventuali incidenti.
Ora potrebbe andare in scena la solita, amara e frustrata litania dal titolo “L’avevo detto”.
Tuttavia, mi piace pensare che il popolo della terra, che a quest’ultima è orgoglioso di appartenere più di ogni altra cosa, non viva di amarezze e frustrazioni, in attesa di godere del futile privilegio di poter vantare funeste profezie.
Mi immagino al contrario una strenua, nobile e dignitosa lotta coerente con quest’ultima, sino alla fine che nessuno dovrebbe volere…


Non vogliamo aver ragione.
Non vogliamo poter dire, domani, che eravamo dalla parte del giusto.
Vorremmo, piuttosto, che tu e…

Storie per riflettere: liquido infiammabile

Storie e Notizie N. 1468

Tre sorelle, rispettivamente di 4, 8 e 20 anni sono morte in un camper in sosta alla periferia di Roma a causa di un incendio doloso. Scoperti residui di liquido infiammabile nei pressi, la procura sta indagando con l’accusa di omicidio volontario.
Fin qui, le reazioni di chi apprende tale orrenda notizia tra la popolazione nostrana potrebbero essere relativamente identiche o molto simili, a meno che non si specifichi che si tratta di giovani Rom…


C’era una volta una sostanza.
Un liquido, già, ma non figurarti nulla di leggero o trasparente, minimamente paragonabile a sua perfezione l’acqua.
Immagina una quantità abnorme di tale miscuglio, una melma maleodorante.
Un mare, anzi, un oceano.
Ovvero, laddove esista da qualche parte, financo negli incubi meno censurati della psiche più traviata, una massa informe di maggior grandezza e al contempo nefandezza, fa’ che sia lei, dipingila come tale nella tua mente.
Affinché tu la tema per ciò che è.
Al punto da iniziare…

Storie con morale: legittima difesa

Storie e Notizie N. 1467

Nel nostro paese gli attori politici si confrontano e si scontrano in questi giorni sui possibili emendamenti alla norma che sancisce la legittima difesa.
Sintetizzando, la spaccatura che trova maggiormente rilevanza sui giornali è quella tra chi vorrebbe limitarsi a estendere il diritto a sparare all’eventuale quanto presunto aggressore in condizioni di giustificata paura o che sia notte, e chi invece ambisce a facilitare ulteriormente l’uso del grilletto protettivo, sino alla libertà assoluta di fare fuoco ai propri incubi, più o meno reali, tipica delle urlanti frange guerrafondaie e destrorse.
Al contempo, dal primo luglio in Georgia, Stati Uniti, pare che gli studenti potranno recarsi all’università armati, purché nascondano le pistole. A condizione che non siano visibili, quindi.
Ancora una volta è quel che non si vede, o non si deve vedere, a dettar legge e decidere la rotta, vedi i produttori e i venditori di armi, i veri registi e autori di questa buff…

Storie di immigrati: di mondi e confini

Storie e Notizie N. 1466

Quando Paradzai Nkomo ha chiesto asilo in Gran Bretagna la sua domanda fu rifiutata. E quando ha chiesto di tornare a casa, nello Zimbabwe, la sua domanda è stata respinta.
La sua assurda storia va avanti da quindici anni
, ma forse da molto di più...

C’era una volta, all’inizio dei tempi, un mondo.
Il mondo era come una sfera.
Le sfere rotolano, cambiano posizione e orientamento, oscillano e rimbalzano.
Soprattutto laddove siano vive.
In quel caso danzano e vibrano, crescono e, prima o poi, muoiono.
Tuttavia, il suggestivo e continuo movimento che rendeva il mondo qualcosa che respiri e sogni, come tutte le cose viventi, raccontava storie e ne faceva vivere altrettante.
Definiva orizzonti e provocava incontri.
Più di ogni altra cosa generava viaggi, da un punto cardinale all’altro.
Nella maggior parte inevitabili, come la neve della palla di vetro, che non può fare a meno di cadere, qualora sua maestà la gravità lo esiga.
Cosicché, capitava sovente che gli abitan…

Storie sui diritti umani: il peso dell’ignoranza

Storie e Notizie N. 1465

La quantità precisa di bambini non registrati in tutto il mondo è sconosciuta ma corrisponde a milioni, i quali non vengono considerati nelle statistiche o, in generale, nei ragionamenti e le analisi più concrete, quelle fondate sui numeri.
Leggi pure come un criterio di realtà in meno nella guerra contro i venditori di pre e post menzogne.
Ora, tramite la campagna All Children Count (Tutti i bambini contano), più di 250 ONG hanno invitato l'ONU a includere le infanzie dimenticate nella propria mappa statistica.
I bambini di serie aliena, la prole degli esclusi dalla tavola imbandita, i figli del famigerato mondo di troppo, il quale, come di recente le stesse Organizzazioni Non Governative, viene abitualmente assimilato nell’informe e comodo bersaglio quotidiano dal carnefice da poltrona con il dito rapido quanto leggero…


Il mio nome è nessuno.
Il mio nome è nessuno e per quanto l’ingegno possa risultar multiforme, ciò non mi salverà dal ciclope del terzo m…