Giornata Internazionale Nonviolenza 2017 video

Come molti sanno, il 15 giugno del 2007 le Nazioni Unite hanno indicato il 2 ottobre come la Giornata Internazionale della Non Violenza, che è anche il compleanno del Mahatma Gandhi, per celebrare questo evento "in modo appropriato e diffondere il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l'educazione e la comune consapevolezza".
Dopo la poesia Se, di Rudyard Kipling, il progetto Imagine per la Giornata internazionale della pace, il video per la Giornata mondiale dei diritti umani e quello per il World Storytelling Day, ecco il nuovo lavoro degli Storytellers for Peace (Narratori per la pace).
Come può l’arte del racconto diffondere e sostenere la non violenza?
I narratori, come consueto artisti provenienti da diversi paesi, ci regalano le loro storie nella rispettiva lingua d’origine (con sottotitoli in Italiano e Inglese):



Artisti e storie in ordine di apparizione:

Shahrazād è la nuova sposa del sultano. Come tutte le altre, Shahrazād all’alba morirà. Per permettere al sultano di sposarsi di nuovo. Ma Shahrazād è intelligente e, soprattutto, ha una sorella. Che la sera delle nozze, prima di andare a dormire, chiede a Shahrazād di raccontarle una storia. Shahrazād ottiene il permesso del sultano e inizia a raccontare. All’alba la storia non è finita e il sultano decide di non uccidere Shahrazād perché vuole sapere come va avanti. Così, per un’altra notte e per tante notti ancora Shahrazād racconta. E quando finalmente finisce la storia il sultano non ha più cuore di ucciderla perché si è innamorato di lei nel frattempo, e della sua capacità di raccontare storie.
Cecilia Moreschi (Italia)

Probabilmente il più interessante detto sulla non violenza è stato ispirato da un filosofo cinese. Egli disse che solo qualora una zanzara atterri sui tuoi testicoli, allora ti rendi conto che c'è sempre un modo per risolvere i problemi senza utilizzare la violenza.
Se tutti capissero questo motto, lui o lei, dovrebbero ridere come un Buddha.
Mahatma Gandhi ha affermato che la non violenza è un'arma tra le più forti.
La prova ce la offre Martin Luther King, il quale ha affermato che al centro della non violenza vi è il principio dell'amore.
Così, amiamo tutte le creature. Perché il cuore degli esseri umani è più grande dell'universo. Quindi, se vogliamo, possiamo vivere reciprocamente senza danneggiare alcuno.
Dite no alla violenza. Parliamo e camminiamo sulla via dell'amore. Rendiamo il pianeta pacifico.
Mahfuz Jewel (Bangladesh)

Ciao, caro nemico - Nessuna violenza contro niente o nessuno.
Katharina Ritter (Germania)

La corruzione, il terrore, la fustigazione, l'oppressione, la violenza, non voglio.
Amore, gentilezza, misericordia, non-violenza, coesistenza, pace, mi piacciono molto.
D.M.S. Ariyrathne (Sri Lanka)

C'è una favola di Gandhi che mi piace molto e che vorrei condivider qui. Si racconta che quando Mahatma Gandhi viveva a Londra, mentre studiava in una università inglese, c'era un professore, di nome di Peters, che contraddiceva Gandhi.
Ogni volta che lo incontrava, quando erano tra i corridoi, nella sala da pranzo universitaria e in classe.
In un'occasione, Gandhi si recò a pranzo e incontrò il suo insegnante nella sala.
Gandhi si sedette accanto all'insegnante. Il professor Peters lo guardò e disse:
- Studente Gandhi, ancora non capisci.
- Cosa, professore?
- Non sai che un maiale non può sedersi accanto a un uccello?
- Oh, scusi, professore, mi scusi. Volo via immediatamente!
L'insegnante era così arrabbiato con Gandhi che decise di vendicarsi al prossimo esame. Il giorno dell'esame, Gandhi rispose perfettamente a tutte le domande. Senza alcun errore. Quando l'insegnante riesaminò la prova e si rese conto che tutte le risposte erano corrette, decise di fargli una domanda:
- Studente Gandhi, se dovessi camminare per la strada e incontrassi due borse, una piena di saggezza e un'altra di soldi, quale sceglieresti?
- Naturalmente sceglierei i soldi!
- Ah! Se fossi stato al tuo posto, avrei scelto la borsa saggia.
Gandhi rispose:
- Be', professore, tutti prendono ciò che non hanno.
Il professore era molto più arrabbiato di prima. L'insegnante prese le pagine dell'esame di Gandhi e scrisse in fondo: IDIOTA.
Poi restituì le pagine al suo studente. Gandhi osservò l'intero esame. Non c'era alcuna correzione. Nessun voto o nota. Niente, tranne la parola: IDIOTA.
Gandhi fissò l'insegnante e disse:
- Professore! Mi scusi, ma lei ha firmato il mio foglio… e poi, qui manca il voto...
Sandra Burmeister G. (Cile)

Solo con una storia puoi mostrare gli orrori del mondo con precisione e onestà assolute, come se accadessero esattamente innanzi ai tuoi occhi, e così prevenirli.
Solo con una storia sei in grado di dare un volto, nel giusto tempo, ai carnefici e le vittime, facendo sì che non ci sia alcun modo per confonderli tra loro.
Solo con una storia puoi far comprendere quanto la pace e i suoi doni siano possibili.
Perché ciò che può entrare in una storia, da essa e con essa, può arrivare ovunque.
Alessandro Ghebreigziabiher (Italia)

"Storytellers per la Pace" (Narratori per la Pace) è una rete internazionale di narratori che creano storie collettive attraverso i video. Artisti e racconti provengono da tutto il mondo e parlano di pace, giustizia, l'uguaglianza e diritti umani. Tutti i partecipanti recitano uno o più versi della storia nella loro lingua madre. Il progetto è stato creato ed è coordinato da Alessandro Ghebreigziabiher, scrittore, narratore, attore e regista teatrale.
Sito web: http://www.storytellersforpeace.com
Facebook: https://www.facebook.com/StorytellersforPeace