Ragazzo seviziato perché grasso: hanno ragione è solo un gioco
Storie e Notizie N. 1145 E' stato un gioco. Così hanno commentato i parenti degli aggressori del giovane di 14 anni brutalizzato. Un gioco? Hanno ragione. E’ vero. E’ stato solo un gioco. Un gioco che si impara da molto piccoli, in questo paese. Mancare di rispetto alle cosiddette minoranze e a tutti gli identificabili come diversi, insultando, discriminando, offendendo con parole e leggi, con vituperi gratuiti e ritrattamenti dell’ultim’ora? E’ un gioco anche quello. Ed è altresì un gioco quello delle parti deputate, che vede cambiare il nome e la faccia dei politicanti al timone della nave governativa, ma non il sorriso. Un intercambiabile disegno di labbra che mostra sicurezza e ottimismo, ma che dice ben altro. Noi andiamo avanti per la nostra strada, voi contate solo il giorno del voto . Nondimeno, il paradosso è che è un gioco anche lamentarsi un giorno sì e l’altro pure dello Stato che ruba, che lucra sulle disgrazie della gente e che pensa solo a se stesso,...