Realtà immaginazione e paesi terzi
Storie e Notizie N. 2159 Leggo la notizia e mi sforzo di capirne le implicazioni . Come al solito avverto subito dopo la necessità di rovesciare sulla pagina pensieri ed emozioni che non riesco a tener dentro a causa di quella maledetta malattia chiamata indignazione per costruirci una storia che abbia senso. Ho sempre pensato che l’indignazione fosse un virus di quelli sani, che presuppongono un minimo senso di umanità o di onestà intellettuale, ma oggi non penso di riuscirci. Forse è solo una malattia come un’altra, punto. O magari sono solo stanco perché gli anni si fanno sentire. Potrei comunque provarci, certo. Potrei ricordare che il gaudio dei nostri attuali governanti sul presunto successo ottenuto con il recente accordo sottoscritto dai paesi europei – sottolineo – sulla pelle, ovvero le vite, il sangue e il respiro, il presente e il futuro di esseri umani, è dovuto all’aver ricevuto ulteriore carta bianca per la perversa e nefanda pratica di de-localizzare l’imprigionamento ...