Sulla retorica del governo di turno, a commento dell’ennesima morte di giovani soldati in Afghanistan, ho già scritto un post tempo addietro, che considero oggi quanto mai attuale. Siamo nel 2009, sarebbe quanto mai offensivo per voi scrivere ancora qualcosa sul vergognoso inganno dei politicanti ai danni di molti, troppi ragazzi ed altrettante famiglie. Anche questa è storia vecchia. Quando le guerre iniziano i governi, destra o sinistra, pontificano a favore dell’impegno contro il nemico di turno. Ultimamente, come tutti voi ben sapete, va di moda il terrorismo islamico e talebano. E via, tutti in campo a difesa della nostra civiltà: armiamoci e… partite. Già, partite e - a chi va bene - a missione finita tornate a casa sani e salvi. E gli altri? Gli altri sono eroi, eroi sacrificati per la patria. Qualche tempo fa ho visto un film molto bello, diretto da Clint Eastwood. Il titolo è Flags of our fathers ed è tratto dall’omonimo libro scritto da James Bradley e Ron Powers , a sua ...