Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta propaganda razzista

Il nuovo Istituto Luce

Storie e Notizie N. 2160 Cari telespettatori e lettori, ma soprattutto patrioti, camerati o, in una sola parola, sudditi del novello Impero dell’altrettanto aggiornata Africa orientale italiana. Qui è la Nazione – la gloriosa Italia, non il giornale, in piedi o inginocchiatevi a vostra scelta, smidollati – a parlarvi con la voce del nostro prode Ministro della Difesa Guido Crosetto, direttamente dalla verdeggiante masseria di proprietà dell’unico e solo cantore ufficiale delle gesta italiche, l’egregio e brufoloso dottor Bruno Vespa. Gli impavidi uomini delle forze speciali italiane, di stanza a Brindisi, hanno coraggiosamente liberato una nave battente bandiera turca divenuta ostaggio di 15 feroci infedeli mori o neri, comunque scuri, clandestini, vigliaccamente nascosti a bordo dell'imbarcazione al largo di Napoli. I truci selvaggi stavano tentando di sequestrare la nave con le loro letali armi bianche. Coltelli, già, ma è risaputo quanto queste razze siano abili nell’usare le...

Norme Google News Il Giornale e Libero: trova l’errore

Immagine
Storie e Notizie N. 1976 Ovvero, una lettera al gigante delle notizie Caro Google , non ho idea se qualcuno ti abbia fatto già notare la seguente, come dire, palese contraddizione , incongruenza , ma anche violazione , abuso , e quant’altro, scegli tu. Mi riferisco alla versione nostrana del noto servizio di aggregazione di notizie da te edito, conosciuto come Google News . Il prossimo settembre il suddetto strumento informatico compirà addirittura vent’anni e forse è l’occasione giusta per rivedere insieme con ulteriore attenzione la sua applicazione nei fatti, nel dettaglio in un bizzarro paese a forma di stivale nel bel mezzo del vecchio continente. Secondo Wiki nel 2013 si contano 50mila fonti di notizie nel mondo , mentre nel settembre 2015 si parla di versioni in 35 lingue differenti . Ora, non posso di certo parlare per tutte, a parte quella in inglese che seguo quanto quella italiana, ma su quest’ultima vorrei spenderci il pezzo di oggi. È da un po’ che volevo farlo ed eccom...

Migranti Migrare Migrando

Immagine
Storie e Notizie N. 1880 C’era una volta una meschina parola d’ordine, un codice squallido, tutto fuorché segreto, un mantra dissacrante più che sacro, in un solo, abusato participio presente plurale: migranti . Lemma mutaforma a seconda del decennio, ma di significato univoco, nella realtà dei fatti opportunamente manipolati. A questo proposito, vedasi anche immigrato , clandestino ed extracomunitario . Magari, con un po’ d’ amore e immaginazione miscelati in parti umane, leggi questo . Cui prodest ? Questo è l’interrogativo risolutivo, come spesso accade nelle questioni legate a interessi biechi e quanto mai cinici. La risposta è lì, sotto gli occhi di tutti, senza scomodare esimi storici e autorevoli traduttori della controversa contemporaneità. È vergognosamente semplice e ottusamente ciclica nel materializzarsi puntuale in vista di consultazioni elettorali. Le attuali sono le nostrane elezioni regionali, le quali dovrebbero esserci subito dopo l’estate, dal 20 al 21 settem...

Parole che uccidono

Storie e Notizie N. 1681 Si dice che la penna ne uccida più che la spada. Probabilmente è vero, anche se oggigiorno abbiamo un po’ perso l’uso della famosa penna Bic o di quella a sfera . Nel nostro tempo ci limitiamo a digitare dei tasti, prestando più o meno attenzione a quel che scriviamo. Spesso dimenticandoci un secondo dopo di ciò che abbiamo detto. Tuttavia, tale epocale mutamento non diminuisce affatto il potere delle parole. Anzi, paradossalmente ci ha portato a sottovalutarne il peso e le conseguenze, a breve e lungo termine. Ma la responsabilità, ovvero la colpa, rimane e qualcuno dovrà risponderne, prima o poi. Perché le parole uccidono , ripeto. Letteralmente. Traducono folli pensieri e terrificanti intenzioni. Come quando Tobias Rathien , l’uomo che ha lordato le sue mani con il sangue di una decina di persone, ferendone gravemente altre quattro ad Hanau, in Germania, ha dichiarato che alcuni popoli che non si riescono a espellere vanno sterminati . Ma le parole ...

Stupro a Roma: se fossimo in un paese razzista

Storie e Notizie N. 1244 E' stato arrestato il presunto colpevole degli abusi sulla sedicenne di Roma. Si tratta di un trentunenne della provincia di Cosenza, militare del ministero della Difesa, Arsenale della Marina. Se fossimo in un paese razzista. Se fossimo in un paese razzista, nella mente di molti dovrebbe risuonare l’equazione: i calabresi sono tutti stupratori . Soprattutto quelli della provincia di Cosenza . E automaticamente, nella stessa superficiale cervice, dovrebbe scattare l’identica associazione nel momento in cui un tizio a caso si presentasse affermando sulla pubblica piazza: mi chiamo Pasquale , un nome ipotetico, e sono calabrese . Di dove? Chiederebbero i cittadini dal cranio molle. Della provincia di Cosenza , potrebbe rispondere il malcapitato. E via la suspense, gli sguardi diffidenti, le condanne sommarie e l’isolamento del potenziale bruto. Con tutta la gratuita sofferenza per il nostro. Se fossimo in un paese razzista, altrettanto ...

Maroni lettera contro i migranti alle prefetture: testo originale

Storie e Notizie N. 1236 Il governatore lombardo Maroni, dopo aver avvertito i sindaci, ha scritto alle prefetture sull'eventuale accoglienza di migranti. *Cari concittadini, care concittadine, viviamo tempi difficili. E in tempi difficili dobbiamo restare uniti. Tutti uniti verso il solo obiettivo. Rendere sempre più grande la nostra nazione. Per far ciò occorre avere occhi e orecchie ben aperti. Così dovrete fare. Così faremo noi. Conoscete il nemico, lo conoscete bene. Ed è avversario tra i più pericolosi. Proprio perché tutti voi lo conoscete bene. Abita nel palazzo di fronte. Lo guardate dalla finestra. Vi passa accanto sul marciapiede. Entra con voi nel portone. E’ al di là della porta accanto. E, in alcuni casi, vive addirittura in casa vostra. Il nemico è nemico. Si confonde, si camuffa, finge di essere come noi, ma la sua diversità è ben visibile ad occhio nudo. Va riconosciuto come tale, va combattuto con ardire e sconfitto senza pietà. Questo è...