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Io che posso respirare

Storie e Notizie N. 1876 I can’t breathe , io non posso respirare . Perché non ci riesco e perché qualcuno ha deciso, giudicato e sentenziato che la mia vita è giunta al termine. Può accadere così, ora, ma non da un momento all’altro, poiché non v’è alcunché di estemporaneo e singolare, in tale misfatto legalizzato e generalmente tollerato. I cannot breathe , io non posso respirare , sono state le ultime parole di George Floyd su questa terra. Ma - ahi loro, tutti, nessuno escluso – non è stato il primo e non sarà di certo l’ultimo a venire ammazzato impunemente, in barba a ogni decenza umana, ancor prima che fondamento giuridico. I can’t breathe , io non posso respirare , è altresì un virale quanto appassionato hashtag del giorno dopo, #icantbreathe , con cui sfogare sdegno e reclamar giustizia sulla digitale lavagna collettiva. I can’t breathe , io non posso respirare - che diventa noi non possiamo subire ancora senza reagire - è anche l’ urlo rabbioso di una por...

Sotto la mascherina e oltre

Storie e Notizie N. 1875 C’era una volta Cox’s Bazar , una città sulla costa del Bangladesh meridionale, un porto dedito alla pesca, un centro turistico e una località di mare, la cui spiaggia è nota per essere tra le più incontaminate al mondo. Sotto l’egida da sempre della seconda città dello Stato, ovvero Chittagong - ma a tutt’oggi solo dal punto di vista amministrativo - Cox’s Bazar fu terra di conquista di molti, dai Tripuri ai sovrani di Rakhine, sino ad arrivare agli invasori stranieri, come portoghesi e britannici. All’ultima di siffatte ruberie, camuffate dagli stessi colpevoli e dalla Storia complice sotto forma di innocua impresa commerciale, si deve il nome. Ovverosia, il mercato del capitano Hiram Cox , incaricato di gestire il possedimento coloniale. Come volevasi dimostrare, c’è ben altro da scoprire sotto la maschera e oltre. E siamo solo all’inizio. Difatti, facendo un balzo nel tempo eccoci alla città nascosta nella città rubata, suddivisa tra il campo di Kut...

La salute è ricchezza

La salute è un diritto, la salute è tutto, la salute è la cosa più importante della vita, la salute è un bene prezioso, la salute è la prima cosa. La salute è ricchezza... Storie e Notizie N. 1874 C’era una volta la salute . C’era e, per buona sorte di chi può goderne, c’è ancora. Per tutti gli altri, forse potrà esserci in futuro, ma non per sempre e anche su questo dovremmo soffermarci ogni tanto a riflettere. A dire il vero, sarebbe opportuno tenere a mente ogni giorno ciò che ci accomuna tutti, che riguarda ciascun individuo a prescindere da qualsiasi cosa. Tra i vari benefici di tale virtuosa pratica, se non altro, non perderemmo il tempo e il senno a dividerci, invece che incontrarci. Ecco, la salute è così, esattamente come l’attuale virus che la sta aggredendo nel mondo. È una questione globale, nella quale tutti siamo connessi. In ultima analisi, funziona un po’ come la felicità; sta lì, lassù, lasciandosi ammirare, e noi altri con le dita protese augurandoci non so...

Nel limbo dei migranti

Storie e Notizie N. 1873 Salute a te, pianeta terra. Qui Limbo , ma tu leggi pure come un luogo solo in apparenza – o per consapevole indifferenza – lontano. Lì, tra le crepe invisibili dell’umana decenza; laggiù, là sotto, o se preferisci di lato rispetto agli orizzonti maggiormente convenienti, noi siamo ancora vivi. Malgrado tutto e tutti. Nonostante la percezione dell’esistenza si sia deteriorata nel tempo a tal punto che la comunque detestabile accezione di una mera sopravvivenza è oramai solo un ricordo. Da cui, facciamo leva sulle uniche certezze rimaste: il cuore che batte, sebbene a ogni rintocco si domandi se sia il caso di continuare a bussare alle porte del mondo; l’aria che invade i polmoni, benché - conscia di quanto poco ossigeno pulito contiene - abbia iniziato perfino lei a provar compassione per noi altri; e la nostra lacerata ma indomita immaginazione che persiste nello scrutare l’universo circostante alla ricerca di quella fantomatica stella chiamata umanit...

Dal punto di vista della terra

Storie e Notizie N. 1872 C’era una volta la terra, che per nostra fortuna – malgrado tutto e tutti – c’è ancora. Figuriamoci per un istante, afflitti e limitati dal cosiddetto lockdown , di evadere da noi stessi più che dalle nostre case. Immaginiamo di essere qualcos’altro, un che di immensamente più grande e sicuramente più accogliente. Mi riferisco al tanto sottovalutato quanto bistrattato nostro pianeta. Io ci provo: un po’ di attoriale metodo, chiudo gli occhi e… bam! Eccomi, facciamo che ora sia la terra a parlare. In quanto tale, lo dico subito a scanso di equivoci ed eventuali rimostranze: non c’è alcunché di personale in ciò che affermerò da qui in poi. Sono il vostro pianeta, ma non solamente il vostro. Ogni tanto non fa affatto male ricordarlo, perfino alla sottoscritta. Ciò nonostante, sono perfettamente consapevole del dramma che molti stanno affrontando, con toni più o meno tragici , soprattutto a causa delle condizioni preesistenti prima della diffusione di qu...

Se

Work in progress

La quarantena dell’universo e il miracolo della vita

Storie e Notizie N. 1870 Una piccola fiaba dal futuro in attesa che inizi la sospirata fase due ... C’era una volta la terra, una terra diversa, lo ammetto. Ovvero, ci sarà . Ci spero tanto, e allora ne scrivo. Perché solo raccontare storie mi aiuta ad aver fede in un finale migliore. Della terra che sarà, in un futuro lontano, ma possibile, ne parlo al passato, che mi risulta più facile. O, forse, mi aiuta a convincermi di aver vissuto codesta vicenda in prima persona. A ogni modo, la terra non era più solo un pianeta. Come nessuno di noi è soltanto un singolo essere umano, ancor prima che un’isola. Difatti, come in un racconto di fantascienza che finalmente si fa capitolo di storia contemporanea, il mondo che ci ospitava era parte attiva, consapevole e quindi sognante di qualcosa di ben più grande: il meraviglioso quanto sottovalutato universo. C’è vita là fuori , hanno urlato a perdifiato i narratori di fiabe stellari. È probabile che non siamo soli , hanno confermato con voc...