Berlusconi, con Ruby 2 milioni e mezzo di persone in difficoltà

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Storie e Notizie N. 268

“Ho fatto una telefonata per aiutare una persona in difficoltà", ha spiegato Berlusconi riguardo alla vicenda Ruby e Bunga Bunga. "Ci aveva raccontato una storia drammatica, cercavo qualcuno a cui darla in affidamento”.
Inoltre il nostro premier ha respinto il facile sarcasmo su quest’ultimo tormentone, definendolo una cosa seria.
Ecco, se ieri avevo voglia di scherzare, sentendo queste parole mi è passata del tutto.
Il Bunga Bunga una cosa seria?!
Il mio pensiero va a voi che in questo momento in Italia, come e anche più di Ruby, vivete in condizioni di difficoltà.
So che siete tanti.
Spero per voi che quel signore lì non l’abbiate mai votato o che una volta per tutte apriate gli occhi...

La Storia:

C’era una volta un bizzarro paese.
Il paese era bizzarro perché il capo era un tipo bizzarro.
Pensate che aveva la faccia di dire che il Bunga Bunga era una cosa seria.
Gli altri paesi del mondo, quelli normali, avevano capi normali.
Per i capi normali le cose serie erano altre.
Come ad esempio la disoccupazione.
Questo non vuol dire che non facessero Bunga Bunga, sia ben chiaro.
Ma se un capo normale di un paese normale si dedica al Bunga Bunga, invece di occuparsi delle cose veramente serie, in tempi brevi viene preso a pedate.
Voi mi direte: forse il paese del capo bizzarro non aveva di questi problemi.
Tutt’altro.
Un’indagine del CGIA – Associazione piccoli artigiani imprese – di Mestre rivelò che nel paese bizzarro i disoccupati reali erano più di due milioni e mezzo, aggiungendo circa cinquecentomila unità al calcolo dell’Istat, senza considerare i 600.000 cassa integrati indicati dal governatore della Banca centrale.
Ma non solo.
Secondo Eurostat, nella top 12 delle regioni con il maggior tasso di disoccupazione giovanile, tra le 271 prese in esame, ce n’erano ben 4 del paese bizzarro.
Ora, sfido chiunque a negare che la disoccupazione sia una tremenda disgrazia nella vita di qualsiasi individuo.
Una cosa seria, serissima.
Un giorno il capo bizzarro del paese bizzarro disse che lui aiutava le persone in difficoltà.
Non l’avesse mai detto.
Milioni di persone scesero in piazza per abbracciarlo e ottenere il suo aiuto…



Stasera lo spettacolo a Roma

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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1 commento:

  1. Leggenda metropolitana che tanto leggenda non è o per meglio dire:" Tutti i pesci vennero a galla" Anno 2009, una famosa quanto chiaccherata cortigiana piemontese conosce,grazie a potenti quanto discussi amici, un leader politico italiano e diventa di colpo regina del regime,conosciuta e richiesta da uomini in vista.Una festa privata,sempre secondo le voci,è l'occasione per la nostra piemontese di conoscere un personaggio di spicco della politica russa e da quel momento la convivenza dei due personaggi diventa insostenibile.Viene gentilmente ( si parla di un rimborso spese pari a 3 e dico TRE milioni di Euro e dell'acquisto di due appartamenti open space dal valore di oltre 2,5 milioni di Euro) allontanata dall'Italia e confinata a Parigi.Inizia , la nostra piemontese, un andirivieni tra Parigi e San Pietroburgo ( trattasi in verita' di una incerta localita' a meta' strada tra Mosca e San Pietroburgo),vende ad un prezzo ,secondo le voci, DIECI volte superiore a quello di mercato le sue tre case a Torino.Cosa aggiungere a questa notizia? La piemontesina si trincera dietro un " No Comment-Non lo conosco-Non so' di cosa stiate parlando " forse dovuto ,anche,dal " SI DICE " atto legale che ha firmato per la NON DIVULGAZIONE di fatti privati ( viene così a galla la buonauscita e i due mega appartamenti open space)
    Nicola

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