31.1.12

Lusi Margherita: Tesoriere da 13 milioni di euro, che vita...

Oh che bel mestiere, fare il tesoriere...

Dall'autobiografia ufficiale di Luigi Lusi, finché sarà ancora attiva, ovviamente, il tesoriere che ha ammesso di essersi cuccato ben 13 milioni di euro:

La mia attività professionale e politica è profondamente inserita nella società civile e nel volontariato, dove ho svolto diverse funzioni con incarichi da dirigente, il più importante dei quali, dal 1989 al 1994, mi ha visto Segretario generale dell´Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (AGESCI). Ho inoltre curato la gestione di iniziative internazionali come 'Salaam', a favore dell´infanzia palestinese colpita dalla guerra, e 'I bambini di Chernobyl', per offrire aiuto concreto alle vittime del disastro nucleare.
Tra il 1994 e il 1996 sono stato consulente giuridico del Comune di Roma per le politiche della casa e dell´Associazione Cattolica dei Lavoratori Italiani (ACLI) per le quali ho coordinato anche l´organizzazione di grandi manifestazioni nazionali. Dal giugno '96 al febbraio '97, consulente giuridico nel Comune di Roma per le politiche della sicurezza.
Dal maggio '98 al dicembre 2000 ho esercitato le funzioni di Magistrato onorario presso il Tribunale di Velletri. Successivamente ho sviluppato l'attività forense, ampliando la professionalità dello studio legale ai diversi ambiti di competenze giuridiche.
Nel corso degli anni ho voluto impegnarmi sempre più nel civile e nella politica: Delegato del Sindaco di Roma (marzo '99 - gennaio 2001), consigliere di amministrazione di Metroferro s.p.a. (2000), Tesoriere del Comitato Rutelli 2001 e vice presidente di Trambus s.p.a. (2000 - gennaio 2004). All´ interno di DL-La Margherita ho ricoperto, dal 2001 ad oggi, la carica di Tesoriere nazionale e Legale rappresentante.
Dal 2004, anche co-Tesoriere nazionale e Legale rappresentante di Uniti nell´Ulivo e Tesoriere europeo dello European Democratic Party. Dal 2005, co-Tesoriere nazionale e Legale rappresentante dell´Unione.

Vado subito a cercare sugli annunci di lavoro se cercano tesorieri...


Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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Survivor causa contro Newt Gingrich per Eye of the tiger

Il candidato alle primarie repubblicane Gingrich usa senza permesso la celebre canzone, colonna sonora di Rocky 3, durante i suoi comizi e la band Survivor gli fa causa. Anche Mr. T non ha gradito:


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Stipendi parlamentari: taglio delle palle da Aristofane

Il taglio di 1.300 euro lordi al mese (700 euro nette) potrebbe sembrare una bella sforbiciata, se non si trattasse di una partita di giro: quell'importo altro non sarebbe, a quanto pare, che l'aumento della retribuzione conseguente al passaggio al regime contributivo, che verrebbe sterilizzato girando il di più a un apposito fondo di spettanza degli stessi parlamentari” Sergio Rizzo, Corriere della sera.

Storie e Notizie N. 521

Capita a fagiolo un racconto apocrifo ispirato da eventi reali, opera del celebre commediografo greco antico Aristofane, dal titolo alquanto suggestivo: Il taglio.
La trama è in sintesi la seguente: ad Atene, intorno al 460 avanti Cristo, l’aristocrazia ateniese aveva il completo controllo della polis attraverso un’assemblea chiamata Areopago, che già dal nome fa capire tutto.
Gli aristocratici, che già erano ricchi e potenti, grazie alla suddetta assemblea si preoccupavano di amministrare la vita della comunità, ma al contempo ricevevano in cambio un compenso considerato dalle menti più nobili e dalla stragrande maggioranza del popolo assai spropositato, soprattutto se messo in relazione con il volume di lavoro effettivamente svolto e con la grave situazione contingente.
Si da il caso che lo scontro militare con Sparta era ormai all’orizzonte e si sa, la storia insegna, in tempi di guerra occorre stringere la cinghia.
Tuttavia, nonostante varie proteste - isolate e sedate in maniera chiaramente intimidatoria – gli aristocratici facevano orecchio da mercante, ignorando la giusta richiesta di diminuire lo stipendio spettante ai componenti dell’Areopago.
Ma la misura fu colma allorché oltre al danno aggiunsero la classica beffa, annunciando in pompa magna la benedetta decurtazione, diffondendo la notizia in tutta la città tramite numerose affissioni, peraltro abusive, evitando accuratamente di informare i cittadini che decurtazione non era affatto in quanto il giorno prima i meschini si erano già aumentati la paga della stessa somma. Insomma, un imbroglio, parlando senza i cosiddetti peli sulla lingua.
Ebbene, un politico di ben altra sostanza – che immagino conoscerete – di nome Pericle scoprì l’inganno e ne fu alquanto indignato, considerando l’azione degli aristocratici non solo un’offesa al popolo ma anche alla stessa categoria di coloro che hanno l’onore di servirlo.
Così, radunò la popolazione nell’agorà e di fronte a una piazza gremita fece un discorso che rimase per sempre nel cuore dei suoi concittadini, in cui condannò aspramente gli aristocratici. In particolare una frase divenne imperitura per gli ateniesi, tornata in voga anche ai giorni nostri, a causa della controversa politica di austerità proposta dal governo greco: aristocratico, taglia il tuo stipendio o il popolo taglierà le tue palle
Alcuni storici affermano che in quel giorno, in quella piazza, sia effettivamente nata le democrazia ateniese…

La Notizia (Corriere della sera): Deputati, taglio di 1.300 euro lordi allo stipendio dei deputati.

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30.1.12

Youssou N'Dour presidente Senegal...

Se Youssou N'Dour avesse concorso alle elezioni presidenziali, in Senegal e in tutta l'Africa avrebbero udito rintocchi di libertà...



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Napolitano: indignados a Bologna e dolore in Corea


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Napolitano? Laurea ad honorem ai terremotati, i morti sul lavoro…

Da Wikipedia: Una laurea ad honorem è un titolo accademico onorifico conferito da una università a una persona che si è distinta, nella materia, in modo particolare nel corso della sua vita.

Storie e Notizie N. 520

Se la vita stessa fosse una materia sarebbe la più difficile e la più importante, sfido chiunque a negarlo.
Sarebbe l’unica veramente capace di condizionare il giudizio su tutte le altre, perché se bocciati nella vita, a cosa servirebbero un otto al compito di matematica e financo un dieci al tema di italiano?
Tuttavia, la vita non si studia a scuola o all’università.
Ma se fosse una materia e, già che siamo nell’ordine dell’immaginifico, se fossi un rettore di un qualsiasi ateneo, anche il più povero e il meno illustre, darei la laurea ad honorem a molti altri miei concittadini prima che al presidente della repubblica, con tutto il rispetto, ovviamente.
Darei una laurea ad honorem ai cittadini abruzzesi per la dignità che hanno dimostrato durante e soprattutto dopo il terremoto che ha funestato la loro regione, nonostante le illusioni e le irrisioni ripetute.
Darei una laurea ad honorem a tutti i tanti, troppi morti sul lavoro e alle famiglie che hanno lasciato insieme ad un vuoto incalcolabile, per la pazienza che mostrano da sempre innanzi al silenzio dei governi a prescindere dal colore, tranne che in rare lustrate occasioni celebrative come il primo maggio.
Darei una laurea ad honorem alle donne, ai bambini e a tutti coloro che in questo paese subiscono violenze ed abusi lontano dai riflettori e dai flash della cronaca, per il coraggio, con la speranza che cresca a tal punto da permetter loro di rompere il giogo che li imprigiona.
Darei una laurea ad honorem a tutti quegli anziani che con dedizione hanno dedicato la propria esistenza al bene comune e che oggi si ritrovano una pensione da fame grazie ad una nazione ingrata e senza memoria, sebbene ora approvata dall’unione europea e dalla stampa economica.
Darei una laurea ad honorem a tutti gli immigrati che lavorano onestamente e contribuiscono alla ricchezza del mio paese per la forza con la quale riescono a farlo nonostante ancora per troppi miei concittadini siano terroristi, stupratori e spacciatori, fino a prova contraria.
Darei una laurea ad honorem a tutti quei studenti che non si sono laureati prima dei 28 anni perché costretti a lavorare facendo i mestieri più faticosi, per la tenacia nel continuare a studiare sopportando anche di vedersi sorpassati da idioti privi di alcun talento ma molto meno sfigati.
Darei una laurea ad honorem a tutti quelli tra voi, che sono lì, da qualche parte, che sono incommensurabilmente migliori dei signori che decidono per noi, perché in ogni paese, anche il peggiore del mondo, ci sono persone per bene. Se fossi il rettore di un ateneo, anche senza sovvenzioni e amici nei palazzi che contano, forse soprattutto per quello, darei soprattutto a voi la laurea ad honorem, con la speranza che questo vi aiuti a trovare il modo di prendere il timone per guidarci finalmente verso un paese in cui la giustizia verso i suoi cittadini venga prima di ogni cosa.
Se io non sono un rettore conta poco, ma che peccato che la vita non sia una materia…

La Notizia (La Repubblica): Laurea ad honorem a Napolitano: all'esterno contestazioni e scontri.

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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29.1.12

Meteo Roma neve: video piste preferenziali

Le previsioni dicono che, dopo le imbiancate al nord, anche a Roma potrebbe nevicare.
Tuttavia, non è affatto una novità. Nella capitale, la neve c'è tutti i giorni e in quantità industriali. Ovviamente, ci sono anche le piste preferenziali:


Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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28.1.12

ACAB all cops are bastards se picchiano la gente

In un poliziotto io considero prima di tutto che c'è un uomo che merita rispetto. Ma vedo anche la funzione: uno che dispone di un potere, che porta un'arma e che ha quasi il diritto di vita e di morte sugli altri. Noi cittadini deleghiamo questa funzione: abbiamo dunque il dovere di controllarla. (Guy Gilbert)


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27.1.12

Costa risarcimento passeggeri: Governo Berlusconi rimborsa i cittadini...

...che non l'hanno votato.

Ultime notizie ed è un vero scoop: la direzione di Costa ha deciso di offrire ai passeggeri della tragica crociera un risarcimento di 14mila euro. A disposizione c'è l'indirizzo e-mail rimborsiconcordia@costa.it.

Contestualmente, il leader del governo precedente a quello di Monti, l'imputato Silvio Berlusconi, ha pensato bene di fare lo stesso con i cittadini italiani che, non avendolo votato in tutti questi anni, hanno dovuto pagare ingiustamente i danni che ha fatto al paese, e continueranno a farlo per chissà quanto tempo.
La cifra è sempre di 14mila euro, per ora...
A disposizione c'è l'indirizzo email rimborsicittadini@fininvest.it.

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Il giorno della memoria 2012 per Iraq Africa e Palestina

*Il mio nome è memoria e non faccio differenza tra passato e presente, fra le Shoah di ieri e quelle di oggi...



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Giornata della memoria 2012 Bossi Berlusconi

Storie e Notizie N. 519

E’ il 26 gennaio 2012 e Umberto Bossi esclama: “Berlusconi? Una mezza cartuccia”.
Ma come si è arrivati a questo? Per capire occorre ricordare, tornare indietro nel tempo, al 1995 e risalire la corrente sino ad oggi:
Umberto Bossi: Silvio, dovrai scappare dal Nord di notte con tua moglie e i tuoi figli e le valigie. Hanno capito che tu sei mafioso. Berlusconi ha fatto tanti imbrogli nella sua vita. Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in fondo, per avere il cambiamento. Berlusconi deve sapere che c'è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a far il culo anche a lui. Berlusconi doveva dare la spallata al governo Prodi, invece ha dato la spallata ai suoi alleati. Se Berlusconi mi telefona gli faccio sentire il rumore del mio revolver. Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. È una costola del vecchio regime. È il più efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito. Mentre la lega faceva cadere il regime, lui stava per il Mulino Bianco, col parrucchino e la plastica facciale. Lui è il tubo vuoto qualunquista. Ma non l'avete visto oggi, tutto impomatato fra le nuvole azzurre? Berlusconi è bollito. È un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all'Ulivo, segue anche lui l'esercito di Franceshiello dietro il caporale D'Alema con la sua trombetta. Io ho la memoria lunga (pure io n.d.b.). Berlusconi è l'uomo della mafia. È un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra. Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. È un Kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi è il capocomico del teatrino della politica. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l'Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una società per azioni.

Silvio Berlusconi: Bossi, quando parla, sembra un ubriaco al bar. Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. È una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda.

Poi però si avvicinano le elezioni e ritorna il sereno, perché l’amore è bello se non è litigarello e soprattutto se chi li vota continua ad avere la memoria corta…


La Notizia (Corriere della sera): «Berlusconi? Una mezza cartuccia» L'insulto di Bossi: «Non fa cadere Monti? Così cade Formigoni»

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