30.11.11

Parole più cercate su Yahoo 2011: Italiano medio è questo?

Pensiero medio dell’Italiano medio secondo Yahoo:

“Tutti i Programmi TV dicono che la Borsa Italiana è crollata, l’ha scritto anche un amico mio su Facebook. E questi ci fanno perdere tempo con ‘sto Censimento 2011? Mah… per fortuna questo fine settimana c’è il ponte, dopo mi studio bene le Mappe e soprattutto do un’occhiata al Meteo. Il mio Oroscopo consiglia di fare molti viaggi. Servono soldi per partire e la maga che m’ha fatto ieri i Tarocchi ha detto che sono fortunato con i Giochi. Non mi resta che sperare nel Superenalotto…”
E se vinco: “Yahoo!!!”



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Riforma pensioni Monti 2011: Abramo e il paradiso

Prologo:

30 novembre 2011
Mompiano (Brescia): I carabinieri trovano nella casa del vice presidente del Consiglio regionale, Franco Nicoli Cristiani (Pdl) 100 mila euro, in pezzi da 500, riconducibili a una presunta tangente consegnatagli da Pierluca Locatelli, imprenditore attivo nello smaltimento dei rifiuti.
Reggio Calabria: Vincenzo Giglio, presidente di Corte d'Assise e docente di diritto penale, è stato arrestato con l'accusa di corruzione e favoreggiamento personale nei confronti di un esponente di un clan, al fine di agevolare le attività della 'ndrangheta. Arrestati tra gli altri anche un componente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Morelli (Pdl), Vincenzo Minasi, avvocato di Palmi con studi legali a Milano e Como e Luigi Mongelli, maresciallo-capo della Guardia di Finanza.

Storie e Notizie N. 478

C’era una volta il sacrificio.
Il sacrificio deriva dalla parola latina sacrificium, composta a sua volta da sacer e facere, ovvero rendere sacro.
Per i Latini, quindi, sacrificare qualcosa o qualcuno significava fargli dono della sacralità, innalzandolo dalla condizione terrena a quella divina.
Al tempo dei Romani l’autorità, un pater familias o un magistrato, uccideva nel tempio animali opportunamente addobbati con nastri colorati per ingraziarsi le divinità, ad esempio per favorire i raccolti.
Il sacrificio, con questa interpretazione prettamente religiosa, è presente nella maggior parte delle fedi, dal cristianesimo all’ebraismo, dal buddismo all’islam.
Col passare del tempo, sacrificare è divenuta una pratica non unicamente legata alla sfera dei devoti, trasformandosi nell’accezione generale nella perdita o rinuncia a qualcosa.
Non è un’azione facile da compiere, nessuno accetta volentieri di privarsi di qualcosa a cui tiene.
Perché il punto è questo, eh? Se uno non ci tiene, che sacrificio è?
Adesso io non sono molto ferrato in materia, ma nel vecchio testamento dio chiede ad Abramo di sacrificare suo figlio Isacco, mica roba da niente. E’ banale, non credo che avrebbe avuto lo stesso effetto se gli avesse chiesto, che so, di tagliarsi la barba.
Quindi sacrificio corrisponde alla perdita o la rinuncia a qualcosa di importante, come un figlio.
Il perché dio chieda tanto ad Abramo è altrettanto significativo: per metterlo alla prova, per testare la sua fede.
Ora, chiedo ai credenti in ascolto, soprattutto quelli particolarmente ortodossi – con i quali mi scuso per le eventuali imprecisioni e peccati vari – di assecondare le seguenti eresie, fatemi arrivare alla fine.
Mettiamo che dio avesse avuto bisogno di 20 miliardi di euro per ottenere il pareggio di bilancio entro il 2013.
Sì, lo so che non c’erano gli euro, che la vicenda si svolge molto prima del 2013 e che dio ha già tutto e non ha bisogno di nulla, vi chiedo un po’ di elasticità, su.
A sentire dio, poi, quei soldi mica gli servono per lui ma per la comunità, perché altrimenti il paradiso andrebbe in default.
E cosa fa dio? Si guarda in giro, anzi, guarda in basso e punta Abramo.
“Abramo…” esclama con voce tonante.
“Porc…” salta su l’interessato, rischiando l’infarto. “Sì…? Che c’è, mio signore?”
Era di spalle, tutto qui, e difatti dio non se la prende per la quasi mala parola.
“Abramo”, prosegue dio, “servono 20 miliardi di euro, altrimenti il paradiso va in default. Perciò devi fare un sacrificio.”
“Un altro?”
“Sappi che non andrai in pensione dopo 40 anni di lavoro.”
“Ah no?”
“No, dopo 41, forse 42 o 43 anni.”
“Va bene… ma…”
Ma che? Osi forse protestare contro il tuo creatore?!”
“No… è che ho letto che i disonesti e i corrotti rubano ogni anno 330 miliardi di euro.”
“E allora?”
“Non sarebbe più giusto farlo fare a loro, il sacrificio?”
“Abramo!” urla dio fissandolo con sguardo severo, emettendo lampi e saette dalla bianca chioma cotonata. Ricorda, non guardare la patrimoniale negli occhi del ricco, quando hai uno spread nel culo.”
“Hai detto la parolaccia!”
“Culo non è una parolaccia.”
“E da quando?”
“Da oggi. Era nella circolare. Ci tieni ad andare in paradiso alla tua morte, sì?”
“Sì, d’accordo…” fa Abramo, e se ne torna mesto a pascolare le pecore.
“Che è successo, papà?” gli chiede più tardi Isacco.
“Niente, la solita storia. Per guadagnarci il paradiso quello lì continua a chiederci sacrifici. Eppure certe volte ho come l’impressione di essere preso per il culo.”
“Papà, hai detto la parolaccia!”
“Culo non è una parolaccia, non hai letto la circolare?”
“No… ma papà…”
“Sì?”
“E se il paradiso non esiste?”
“Be’, allora quello con cui ho parlato prima non è dio e io sono un coglione…”

La Notizia (Rassegna.it): L'illegalità costa all'Italia 330 miliardi l'anno.

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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29.11.11

Virus H5N1 distrugge metà popolazione: truffa scoperta

English version

Capitano cose che fanno pensare e porre domande.
Domande semplici, eh? Capita che leggi che è stato creato il virus che può uccidere la metà
della popolazione mondiale.
Salti su la sedia, no? E’ il minimo.
Poi vuoi informarti e capisci che si tratta del virus H5N1, sottotipo dell'influenza aviaria.
E qui la sedia diventa ancora più scomoda.
Quindi, desideri approfondire e vieni a sapere che, presso l’ospedale accademico Erasmus MC di Rotterdam, il team guidato dal dottor Ron Fouchier ha creato una variante del virus H5N1 ancora più pericolosa, capace dell’ecatombe di cui sopra.
Il dilemma che i media lasciano come sospeso e se sia o meno il caso di pubblicare la scoperta.
Ora, se ti fermi qui, ti tieni l’angoscia o magari cerchi di ignorarla come fai con tutto l’orrore che ti raccontano ogni giorno.
Oppure…
Oppure ti prendi altri due minuti, non dico di più.
Accendi il tuo motorino di ricerca e cerchi il sito dell’Erasmus MC e dai un’occhiata ai sussidi ricevuti nel 2011 dai suoi ricercatori.
E chi è il più grande finanziatore dell’Erasmus MC, con più di mezzo milione di euro? Sanofi-Aventis.
Potresti farti ingannare dal fatto che l’ingente somma è relativa ad una ricerca sul cancro alla prostata, ma se hai ancora un minuto, magari potresti sapere che Sanofi-Aventis, potente multinazionale industria farmaceutica, gestisce il Sanofi Pasteur, la più grande compagnia al mondo produttrice di vaccini, sostenuta dal Department of Health and Human Services americano con premi milionari (100 milioni nel 2005 dal governo Bush...)
Da cui la domanda più retorica del mondo, letteralmente da un milione di dollari: non è che dietro a tutto questo ci sono come al solito i soliti interessi per vendere vaccini e arricchirsi alle spalle della gente?



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Guerra Iran Usa 2012: discorso presidente

Storie e Notizie N. 477

"Cittadini, gli eventi in Iran hanno raggiunto i giorni della decisione finale. Per più di una decade gli Stati Uniti e altre nazioni hanno perseguito sforzi pazienti e onorevoli per disarmare il regime iraniano in maniera pacifica. Il regime avrebbe dovuto rivelare e distruggere le sue armi nucleari. Da allora il mondo è stato impegnato in anni di diplomazia,. Abbiamo votato più di una dozzina di risoluzioni nel consiglio di sicurezza delle nazioni unite. Abbiamo inviato in Iran centinaia di ispettori.
La nostra buona fede non è stata ricambiata. Il regime iraniano ha usato la diplomazia per guadagnare tempo e vantaggi. Ha ignorato continuamente le risoluzioni. Nel corso degli anni gli ispettori sono stati minacciati dagli ufficiali iraniani. Sono stati spiati elettronicamente e sistematicamente ingannati. Gli sforzi di dissuadere l'Iran dall’atomica in maniera pacifica sono falliti continuamente perché non ci siamo trovati a trattare con gente pacifica. L'intelligence dei diversi governi non lascia dubbi sul fatto che il regime iraniano continui nel suo intento bellicoso.
Il regime ha una storia di spietate aggressioni nel Medio Oriente. Ha un odio profondo verso l'America e verso i nostri alleati e ha aiutato, istruito e protetto terroristi. Il pericolo è chiaro: i terroristi riusciranno a soddisfare le loro ambizioni e a uccidere centinaia di migliaia di persone innocenti nel nostro e in altri paesi usando le armi nucleari ottenute con l'aiuto dell'Iran. Gli Stati Uniti e i loro alleati non hanno fatto nulla per meritare queste minacce, ma faranno tutto il possibile per respingerle. Invece di lasciarci andare verso la tragedia, ci dirigeremo verso la sicurezza. Prima che il giorno dell'orrore possa arrivare, prima che sia troppo tardi per agire, questo pericolo sarà rimosso. Gli Stati Uniti d'America hanno l'autorità sovrana di usare la forza per assicurare la loro sicurezza nazionale. Quest'obbligo ricade su di me come comandante in capo, attraverso il giuramento che ho pronunciato e per la promessa che manterrò. L'America ha cercato di lavorare con le Nazioni Unite per risolvere questa minaccia, per risolvere la minaccia in modo pacifico. Noi crediamo nella missione delle Nazioni Unite. Una delle ragioni per cui l'Onu fu fondata dopo la seconda guerra mondiale è stata la necessità di confrontarsi con dittatori aggressivi in modo attivo e precoce, prima che essi possano attaccare gli innocenti e distruggere la pace.
Non è una questione di autorità, è una questione di volontà. Oggi nessuna nazione può affermare che l'Iran abbandonerà il nucleare e non lo farà fino a quando Ahmadinejad avrà il potere.
Molte nazioni hanno la determinazione e la forza di agire contro questa minaccia alla pace e si sta formando un'ampia coalizione che risponderà alle giuste richieste del mondo.
Molti iraniani possono sentirmi stasera in trasmissioni tradotte e ho un messaggio per loro. Se saremo costretti a iniziare una campagna militare, essa sarà diretta contro il fuorilegge che governa il vostro paese e non contro di voi. Quando la nostra coalizione gli strapperà il potere, noi vi forniremo il cibo e le medicine di cui voi avrete bisogno. Noi distruggeremo l'apparato di terrore e vi aiuteremo a costruire un nuovo Iran prospero e libero. In un Iran libero non ci saranno più guerre o aggressioni contro i vostri vicini, non ci saranno più fabbriche di veleni, non più esecuzioni di dissidenti, non più camere di tortura. Il tiranno se ne andrà presto. Il giorno della vostra liberazione è vicino.
Il nostro obiettivo non sarà raggiunto in una notte, ma verrà col tempo. Il potere e il fascino della libertà umana è un valore per ogni vita e per ogni terra. E il più grande potere della libertà è quello di vincere sull'odio e sulla violenza e di fare in modo che i talenti degli uomini e delle donne siano educati al perseguimento della pace. Questo è il futuro che noi scegliamo. Le nazioni libere hanno il dovere di difendere i loro popoli unendosi contro la violenza e stanotte, come abbiamo fatto in passato, l'America e i suoi alleati accettano questa responsabilità.
Buona notte e che Dio continui a proteggere l'America."

Questo testo, in cui ho sostituito la parola Iraq con Iran e pochissimo altro, fa parte del discorso che fece George W. Bush alla vigilia della guerra in Iraq, iniziata il 20 marzo del 2003.
Le stime ufficiali sulle vittime oscillano tra centomila e un milione di morti. Per sapere quali siano ancora oggi le conseguenze di tale orribile sterminio è sufficiente leggere quante persone continuano a morire quotidianamente.
D’altronde, come allora, le crisi interne dei soliti volenterosi difensori della pace sono ormai oltre ogni limite garantito e le manifestazioni di protesta dei cittadini sono sempre più numerose.
E cosa c’è di meglio di una bella guerra umanitaria per spostare l’inquadratura dalle ricchezze e i privilegi dei soliti potenti?

ABC Australia

La Notizia (Corriere della sera): Iran, irruzione nell'ambasciata britannica.

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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My tram experience youtube: non è razzista


Corollario al post di ieri.



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28.11.11

Storie di razzismo: la storia di Jair

Storie e Notizie N. 476

“Buongiorno”, fece Jair al Ministero dell’Interno, “vorrei ottenere la cittadinanza italiana.
“Calma, calma”, disse il Ministero, “senza fretta. Diventare cittadino italiano è una cosa seria. Sai cosa vuol dire?”
“Be’, ecco…”
“Ho capito, va', adesso ti spiego. Devi sapere che i principi base su cui si basa la cittadinanza nel nostro paese sono la trasmissibilità della cittadinanza per discendenza iure sanguinis, l’acquisto iure soli in alcuni casi, la possibilità della doppia cittadinanza e la manifestazione di volontà per acquisto e perdita.”
“Iure che?”
“Ah, cominciamo bene. Eccone un altro. Ma cosa vi credete, voi altri? Questo non è mica il paese di Bengodi…”
“Non capisco…”
“Eh certo, sei straniero! Allora, fortuna tua che io sono uno tollerante. Lo ius sanguinis consiste nell'acquisizione della cittadinanza per il fatto della nascita da un genitore in possesso della cittadinanza. Almeno uno dei tuoi genitori è italiano?”
“No…”
“Ma guarda questo! Sei forte, sai? Tutti quanti voi, lo siete. Venite qui e pensate di farla franca… Andiamo avanti. Lo ius soli riguarda chi è nato qui, in Italia, ma solo in certi casi. Ad ogni modo, sei nato qui, tu?”
“No…”
“E allora? Ma che vuoi?! Hai forse la doppia?”
“Che…?”
“La doppia cittadinanza, ce l’hai? Eh no, scemo io che te lo chiedo. Non sei nato qui e non hai un genitore italiano, al massimo puoi guadagnarti il permesso di soggiorno, ma mica è una bazzecola, eh? L’espulsione non te la leva nessuno, mi sa…”
“E come faccio?” disse tra sé Jair, alquanto sconsolato. “Domenica c’è la partita…”
All’improvviso il Ministero cambiò espressione e passò dal cordialmente ostile al tifosamente incuriosito: “Partita di che?” domandò con voce melliflua.
“Di calcio.”
“Oh… e sei forte?”
“Molto forte. Nel mio paese l’anno scorso sono stato capocannoniere con quaranta goal, di cui cinque di tacco e sette rovesciate. Ma ormai, a cosa serve?”
Jair fece per voltarsi e andarsene quando il Ministero lo agguantò: “Fermo, dove corri?”
“Vado via da solo, non voglio essere espulso…”
“Ma che espulso? Chi ti ha detto che sei espulso?”
“Lei. Lei ha detto che se non ho un genitore italiano e non sono nato qui non posso avere la cittadinanza…”
“Sì, ma non devi prendere tutto alla lettera. Si può sempre fare un’eccezione con un giovane talentuoso come te…”
“Con l’infortunio di Cassano e Giuseppe Rossi”, pensò il Ministero, “alla Nazionale di calcio una punta da quaranta goal all’anno serve come il pane…”

La Notizia (Dal sito del Ministero dell’Interno): Cittadinanza, i principi alla base di un diritto fondamentale, l'uguaglianza tra l'uomo e la donna, la volontà di evitare condizioni di apolidia. Come si acquista, come si perde e come si riacquista.




Conferenza clima Durban: extraterrestre interviene





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Donne fingono a letto se tradite: la prova…

…che non aveva niente da ridere neppure prima:


La Notizia (La Stampa): Una donna su due finge l'orgasmo quando sospetta un tradimento. Ma è davvero così?



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Default Multipli: cosa significa






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27.11.11