Facebook 4 gradi di separazione dalla solitudine

Storie e Notizie N. 474

Quando la notizia si diffuse nessuno avrebbe potuto prevedere cosa sarebbe accaduto.
Solo 4 gradi di separazione tra gli utenti di Facebook. Una scoperta di eccezionale portata, senza scherzi, con conseguenze inaspettate, come al solito capita per ciò che concerne la rete.
La comprensione dell’incredibile risultato non fu immediata nella maggior parte dei frequentatori del noto social network, ma non appena i primi si resero conto che 4 gradi di separazione stava a significare non più di tre utenti intermediari da chiunque su FB la marea si alzò e travolse tutti.
Francesca, un’adolescente di Milano, svenne sul colpo quando capì di essere a solo tre utenti da Justin Bieber.
E Mirko, un ragazzino Rom, sentì l’angoscia crescere nel petto allorché intuì di trovarsi alla medesima distanza da qualunque leghista.
Daniela, una studentessa di Roma, sentì un’incontenibile emozione esplodere nel cuore riflettendo su quanto poco fosse lontana dall’amore del momento, che non gli aveva ancora rivolto la parola.
Ed Emilio Fede, in onda al Tg4, ebbe un orgasmo in diretta considerando all’improvviso quanto fosse stato sempre vicino al suo padrone.
Alessia, un’orfana da una vita alla ricerca del nome della sua vera madre, sprizzò gioia da ogni poro immaginando quest’ultima a tale esigua distanza dal suo profilo.
E tutti i laziali si irritarono alquanto scoprendosi così attigui ai romanisti e viceversa, lo stesso fecero i milanisti con gli interisti, i torinesi con gli juventini e così via, da nord a sud, a cavallo di un rovente pallone.
Giorgia, lavorando all’estero, si sentì meno in colpa di aver lasciato compagno e figli dall’altra parte del mondo.
E suo marito Attilio avvertì un aumento progressivo dell'ansia, reo di tradirla sin dal primo giorno della sua partenza.
Claudio, con il record di bocciature a tutte le selezioni per l’ingresso ai reality show nostrani, vide nascere il fiore dell’ottimismo nel mezzo del suo ego ferito, ebbro grazie al sorso di un pensiero straordinariamente terapeutico: “Quei fortunati prescelti per ottenere fama e denari non sono così diversi, eccoli lì, a soli tre passi da me…”
Tre passi, tre persone e tutto il mondo che ti piace è accanto a te, pronto a sussurrarti nella chat le parole che desideri e soprattutto a ricordarsi di farti gli auguri di compleanno, donando prestigio al più o meno lungo elenco di happy birthday sulla tua bacheca.
Non siete contenti anche voi? Ora, non vi sentite meno soli?


La Notizia (La Repubblica): Tutti più vicini grazie a Facebook i 'gradi di amicizia' da sei a quattro.