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Visualizzazione dei post da aprile, 2022

Twitter Elon Musk e le anime candide dei social network

Storie e Notizie N. 2019 Chi segue Storie e Notizie forse sa che il sottoscritto, per varie ragioni qui spiegate nel dettaglio, quasi esattamente tre anni fa ha chiuso i suoi profili e relative pagine sui social network, tra cui Facebook , Twitter e anche Instagram , anche se mi ero iscritto a quest’ultimo solo da poco. Indi per cui, la premessa è doverosa: sono di parte. Ovvero, è scontato come la pensi sull’argomento. Ciò non toglie che avverto comunque la necessità e anche la voglia di scrivere qualcosa riguardo a ciò che è accaduto di recente nel meraviglioso regno dei 140 280 caratteri , quello della gente figa, mica quei Boomer su FB e le Generazioni Z o Alpha dei vari social tutto immagini ben filtrate e mini video influenzanti . Il social network preferito da attivisti della frase a effetto e del meme auspicabilmente virale , nonché da pseudo intellettuali che hanno sempre qualcosa da dire su tutto – malgrado sia ancora convinto che il silenzio e la riflessione solita

La guerra tra due narrazioni opposte

Storie e Notizie N. 2018 Immagina di indossare uno strano tipo di cuffie, ciascuna perennemente incollata alle orecchie e in funzione anche quando vorresti solo silenzio. La musica che ci giunge da più o meno lontano è composta da narrazioni interessate e urgenti per ragioni del tutto diverse, così come opposti sono gli obiettivi degli oratori. Cambiano scenari, tempi e luoghi, ma il rispettivo senso dei contemporanei e antitetici racconti è lo stesso per entrambi. È una guerra ed è in gioco molto di più di quello che si vede. Forse è proprio per questo che durerà ancora a lungo, ahinoi. Prendi il Brasile , per esempio. Prendi, ovvero prova a far collimare con una porzione sufficientemente vasta della tua immaginazione la foresta dell’Amazzonia o ciò che ne resta. Quindi rileggi la stereofonica battaglia che sta decidendo le sorti di un pianeta e chi ci abita: Il presidente Bolsonaro è in tournée nel suo paese nel tentativo di riconquistare gli elettori prima delle elezioni di ottobr

Pace e Resistenza seduti al tavolo con i venditori di morte

Storie e Notizie N. 2017 Ecco la lista della spesa o delle solidali donazioni belliche , si valuti poi: Il governo USA ha approvato la vendita agli Ucraini di " munizioni non standard " – a Kiev hanno fucili vecchi, sai - per un valore di 165 milioni di dollari , oltre a 800 milioni di assistenza militare , gli Stinger , i sistemi anticarro Javelin e altri mezzi. Gli inglesi inviano veicoli corazzati dotati di punti di lancio dei missili antiaereo di tipo Stormer . Pezzi d'artiglieria da 155 millimetri arrivano dalla Nato, tra cui i sempre generosi americani e anche i francesi. A ogni modo si calcola che i transalpini abbiano già dato il loro apporto di armamenti per una cifra vicina ai 120 milioni di euro . La Polonia non si tira indietro e fa recapitare tank T-72 di fabbricazione sovietica. E il nostro paese? L’invio è garantito da chi di dovere, ma il contenuto pare sia un segreto per non mettere a rischio il paese . Della serie – vecchia di un secolo e anche più

Intrappolata dalla vita

Storie e Notizie N. 2016 “Una tragedia insensata...” Donna muore dopo il tentativo di scalare il muro di confine degli Stati Uniti. Tenacemente viva e libera. In una sola parola, intrappolata . Ma per esteso e per inciso io ero una donna. E lo sono ancora, malgrado il superfluo. Una donna messicana , già. Lo sono dalla nascita e lo sarò per sempre, a prescindere da ciò che blaterino le carte bollate e chi spreca sangue e tempo a proteggerle, invece di far lo stesso con i propri simili. Ma l’inchiostro mente qualora contraddica dettagli ormai sottostimati come il respiro, il battito cardiaco, la luce dello sguardo o addirittura tutti assieme. Vi diranno che sono morta in modo insensato , davvero. Prendendo spunto unicamente dal verbale degli uomini a guardia del più fragile sogno, scriveranno che sono deceduta a causa degli stenti . Perché intrappolata , esatto. Tutta colpa della gamba. Che sia stra maledetta l’imbracatura di crudeli corde e indomiti speranze, aggiungo io. Con il corpo

Diritti umani o Gas?

Storie e Notizie N. 2015 Non sono un esperto di gas , okay? Tuttavia immaginiamo per un istante di osservare la triste vicenda ucraina non dal punto di vista politico, strategico o anche morale, ma semplicemente energetico . In seguito alla crisi del gassoso matrimonio con l’ex amico Putin, con una notevole dose di egoistico cinismo, sul manuale del lungimirante  procacciatore di carburante per le nostre fabbriche, le abitazioni e quant’altro si dovrebbe scrivere la seguente nota: mai e mai più sottoscrivere accordi con nazioni i cui governi si distinguano per mancanza di democrazia e contestuale scarsa considerazione per i diritti umani . Perché, ripetiamolo per l’ennesima volta, che ti aspetti che facciano negli anni a venire? Una dichiarazione di pace al mondo intero? Poi però dai un’occhiata alle notizie di questi giorni e resti basito. O forse tutto torna, ma si capisce alla fine. Si legge infatti che il nostro paese, per le ragioni di cui sopra, con lo scopo di ottenere il nece

Il reale significato dell’equidistanza

Storie e Notizie N. 2014 Malgrado finora abbia trascorso la maggior parte della mia vita tra le parole, non mi dovrebbe sorprendere che siano proprio queste ultime a ricordarmi che paradossalmente all’università ho preso una laurea ricolma di numeri e logica . Indi per cui, quando sento pronunciare termini che in passato ho studiato e utilizzato più volte per superare esami che nulla hanno a che vedere con la scrittura o il teatro, mi ritrovo ancora una volta sdoppiato tra ragione e immaginazione . Consideriamo per esempio un vocabolo divenuto improvvisamente di tendenza a causa della recente invasione in Ucraina da parte della Russia: equidistanza . La ragione, giustappunto, assieme alla Treccani me ne suggeriscono il principale significato : la proprietà o condizione di essere equidistante – ovvero ugualmente distante - sia di due o più punti da altro punto di riferimento comune . L’esempio più citato è quello dei punti di una circonferenza dal centro . Nondimeno, l’accezione detta

Io sono Ucraino

Storie e Notizie N. 2013 “I richiedenti asilo arrivati irregolarmente nel Regno Unito – esclusi i cittadini ucraini - saranno spediti in Ruanda”, ha dichiarato il primo ministro britannico Boris Johnson, “dove rimarranno mentre le loro richieste saranno processate.” Signor Agente, fa Hassan , io no in Ruanda, eh? Sono Ucraino , lo giuro! Davvero, mi creda, sono al cento per cento di Kiev. Da ben otto generazioni, lo sanno tutti. Nero ? Macché, ho preso tanto sole lungo il viaggio. È stata una sfacchinata, sa? L’Ucraina sembra vicina, ma quando scappi dalla guerra funziona in modo opposto alla velocità della luce: sono le lunghezze a dilatarsi invece del tempo e un chilometro percorso può valere l’intero diametro del mondo e anche più. Al contempo, ogni singolo istante, giorno, mese e anno si riducono a una frazione di secondo nel momento in cui avvisti terra, salvezza, paradiso o inferno, basta che sia qualcosa di vivibile. Nigeriano io? Ma scherza? Mi vuole forse confondere con quell

Ballata del bullo e la vittima

Storie e Notizie N. 2012 Sul ruolo dei paesi che assistono più o meno passivi o complici a una guerra d’invasione: C’era una volta una storia lunga una settimana. Una fiaba complessa quanto la specie umana. Un racconto intricato che si trasforma, un secondo dopo l’altro, in modo inaspettato. Il primo giorno la fai facile: ci sono la vittima impaurita e il gradasso invasore . Scegliere quale posizione prendere è scelta inevitabile: presto al fianco della creatura aggredita e con coraggio a sfidare il prepotente assalitore . Tuttavia, il giorno successivo sei meno impulsivo e fai mente locale sul passato. Così, seppur in modo tardivo, all’improvviso ti ricordi dei tempi in cui così nobile non sei stato. Perché l’arrogante tiranno era un amico e finché gli aggrediti erano lontani usavi il metodo più antico: occhio non vede coscienza non duole . Anzi, lenisce tutto e si può far ciò che si vuole. All’indomani esiti ancora poiché la questione si fa ulteriormente complicata. Perché il t

Il Mali per esempio

Storie e Notizie N. 2011 Prendi il Mali per esempio. È una nazione in prevalenza desertica situata in Africa occidentale che non ha sbocchi sul mare e confina a nord con l’Algeria, a est con Niger e Burkina Faso e a ovest con Mauritania e Guinea. Immagina ora di essere sin dagli albori un abitante di siffatta terra arida e dal clima torrido, ovvero dalla preistoria , circa due milioni e mezzo di anni fa , e di avere lo speciale dono – o maledizione – di sconfiggere la morte e il conseguente oblio; di non poter essere frainteso, manipolato o cancellato dal racconto vincitore che si fa Storia e di poter assistere agli umani eventi nei secoli dei secoli come un silente spettatore. Indi per cui eri lì sin dall’inizio e ci sei ancora oggi, allorché il tuo paese si gode l’amara attenzione delle prime pagine per le ragioni peggiori. C’eri nel 10.000 avanti Cristo quando il Sahara era fertile e ricco di fauna selvatica ed eri presente anche quando migliaia di anni dopo i popoli Mande cost

La guerra delle parole e la pace del silenzio

Storie e Notizie N. 2010 C’era una volta un salotto , cattivo più che buono, ma è anch’essa una trascurabile opinione, la mia. Come forse anche quest’ennesima paginetta se confrontata con l’immane significato degli eventi e le altrettanto colossali conseguenze per i reali protagonisti dei fatti in oggetto. C’era una volta un bar , allora, dove le chiacchiere, lo sghignazzo e i lazzi, i pensieri eruttati senza pensare, giustappunto, sono all’ordine del giorno. Un ritrovo di dimensioni gigantesche dove chiunque trova spazio per sedersi e dar fiato a ogni organo del corpo purché non sia il cuore o il cervello. Dove non si può parlare di tutto a prescindere dalle indispensabili competenze o la necessaria sensibilità: si deve . E allora, qualunque cosa accada là fuori, possibilmente osservabile quanto  condivisibile sull’innocuo monitor dal comodo di una poltrona, al presunto riparo di una rassicurante lontananza di chilometri e reale empatia, diviene da un istante all’altro oggetto del pet

Ius scholae significato Ius Soli e il paese del Futuro

Storie e Notizie N. 2009 Leggere le farneticanti obiezioni di leghisti e affini all’ennesimo tentativo della politica di concedere a nostri indubbi concittadini diritti che gli spettano umanamente , ancora prima che legalmente , mi ispira il seguente racconto : Il paese del Futuro C’era una volta un paese. Potremmo chiamarlo Italia , ma non oso sino a tanto. Perché qualcuno potrebbe apprezzarlo e il cielo o chi per lui sa quanto ne sarei rallegrato, ma altrettanto sarebbe capace di approfittarne per strumentalizzare a proprio vantaggio una parola o l’altra. E sarebbe un vero peccato, a mio modestissimo parere. Dicevo, nel paese che potrebbe essere il nostro, ma immaginiamo in grande , ancor prima che in generale , vi erano tre soli abitanti e avevano nomi assai fuori dal comune: Passato , Presente e Futuro . Ciò malgrado, non era il nome a distinguere l’uno dall’altro, bensì le peculiari caratteristiche , che potrei anche definire malformazioni, le quali rendevano la loro convivenza

L’automobilista e l’indigeno

Storie e Notizie N. 2008 Secondo una recente analisi il virtuoso quanto necessario processo di assorbimento dell’anidride carbonica , da cui dipende la nostra sopravvivenza , è merito soprattutto delle foreste pluviali gestite e protette dalle comunità indigene in Sud America e nel resto del mondo. Di conseguenza, mettere a rischio queste ultime significa condannare a morte sicura il pianeta e tutti noi . C’erano una volta, anzi ci sono ancora oggi, due caratteristici esseri umani . Due creature approssimativamente simili e per decisive ragioni assai diverse . Di comune, c’era presumibilmente l’esser nati e cresciuti alla ricerca della personale felicità e di quella dei propri cari, tra le altre cose. Di ulteriormente prosaico, vi erano in ordine sparso il sottovalutato battito del cuore e la capacità di immaginare il futuro , il porsi domande sul passato e la paura dell’ignoto , l’inevitabile invecchiamento e il respiro , già. L’indispensabile danza comune a ogni vivente sul