30.11.12

Gemelli lottano nell'utero video parodia

Storie e Notizie N. 820




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Parole più cercate su Yahoo 2012: la storia di Mario

Storie e Notizie N. 819

Dopo aver individuato il pensiero dell’italiano medio con le parole più cercate nel web secondo Yahoo del 2011, ecco cosa tiro fuori mettendo insieme quelle del 2012:

Mario è senza lavoro, è uno di quei circa 2 milioni e 900mila che condividono il triste record di massimo storico di disoccupati. Così apre il pc, si collega alla rete e apre la pagina impostata come iniziale, ovvero il suo profilo Facebook.
E lì inizia a perdersi tra messaggini demenziali, bacheche affollate e pagine gravide di foto strappa risate.
Qualcuno potrebbe obiettare che ciò sia deprecabile, poiché un esordio nel web con un motore di ricerca, o meglio uno tra i tanti siti con offerte di impiego, sarebbe più opportuno. Tuttavia, trovatevi nei suoi panni, immaginate ad esempio di essere uno di quei giovani intrappolati in quel 36,5% tagliato fuori dal mondo del lavoro e poi voglio vedere se avreste il coraggio di criticarlo.
Quindi, il nostro controlla il Meteo sul resto della giornata. Non è per lui, ma è sua nonna che gli chiede di farlo quasi due volte al dì e lui la accontenta.
Poi mente e le parla sempre di caldi inaspettati e di uno sole coraggioso, pronto ad immolarsi sull’esercito di nuvole invadenti.
Lei lo sa che è un balla, ma si rasserena comunque e va bene così, perché l’età le ha insegnato che quando le bugie fanno piacere, sono meglio della verità.
Molto meglio.
Poi, Mario passa all’oroscopo. Stavolta è per se che controlla il responso degli astri. Ha iniziato a leggerlo quotidianamente più o meno da quando si è reso conto di quanto possa essere pesante guardarsi allo specchio e non vedere nulla.
Sì, perché per il suo mondo, quello dei grandi, degli amici dei suoi, del borioso figlio del dentista al piano di sopra, chi non ha una busta paga non esiste.
Invece per la maga dello zodiaco lui non solo ha un simbolo che lo contraddistingue, un segno di terra, per dirla tutta, ma anche un presente e un futuro già scritto, un tempo di cui non deve preoccuparsi, poiché la sua nuova madre chiamata destino se ne prende tutta la responsabilità, così come dei successi e soprattutto dei fallimenti.
Prima di staccarsi dal pc per il pranzo, Mario trova un istante per dare un’occhiata ai programmi tv, in primis quelli della serata, perché ha capito che il sapere di avere un bel film che lo aspetta a fine giornata lo aiuta ad affrontare con spirito più sollevato i refusi della vita.
Magari un film che lo aiuti finalmente a precipitare nello schermo con gli attori e dimenticare il divano, insieme all’uomo che non è e quello che forse non diventerà mai.
Davanti ad un piatto di pasta al tonno, il massimo che riesce a farsi da solo, accende la televisione e si ritrova il tg che come al solito parla male di Beppe Grillo.
Mario dice sempre che lui non si interessa di politica, frase che peraltro ha sentito spesso anche da suo padre, non ha mai votato e comunque vada non sente alcun moto a farlo alle prossime eventuali elezioni, tuttavia un’idea sul comico che è sceso in campo se l’è fatta ed è la stessa che si era formata in lui riguardo a Berlusconi: ma c’è qualcuno dei suoi avversari che si chieda se abbiano sbagliato qualcosa per averlo contro e con così tanta gente al seguito?
Il giovane mangia veloce e poi torna al pc, apre l’email e si ritrova la solita foto osé che gli invia il vecchio amico di scuola, nonché ex compagno di banco e di caciara.
Stavolta si tratta di un primo piano del lato B di Nicole Minetti. Sarà pure ritoccato, si dice mentre lo ammira, ma lì ci son tutte le ragioni dei suoi successi.
D’altra parte lo dice sempre anche sua madre che ci vuole tanto culo nella vita.
Metti per esempio il terremoto, quello quando arriva, arriva, pensa tornando su Facebook, è un evento casuale. Le case fatte col cartone che crollano alla prima vibrazione no, ma questa è un’altra storia.
In quell’istante si ricorda di una cosa che si era ripromesso di fare per acquistare punti agli occhi dei suoi, ovvero occuparsi del Calcolo Imu della casa, giusto per dare un senso al diploma di ragioneria che ha preso, anche perché quando il lavoro non c’è, lo sbocco dei propri studi va trovato da soli.
La cifra che viene fuori è una somma importante e più che mai in quel momento Mario si sente in colpa, poiché in quella casa lui ci vive e non vorrebbe essere solo un ospite a sbafo.
No, non lo vorrebbe affatto, perché non è un bamboccione, non è choosy. E’ solo che non ha avuto in dono dalla vita il lato B della Minetti o di tanti altri, altrimenti starebbe pure lui tutto il giorno a gingillarsi con l’iPhone 5 che sfoggia ad ogni passaggio nell’androne del palazzo il simpatico figlio del dentista.
“Scusami”, gli ha detto l’altro giorno quest’ultimo voltandosi, dopo esser stato per un tempo inaccettabile fermo impalato davanti al citofono, mentre lui alle spalle aspettava per suonare con le rigonfie buste della spesa appese alle mani, “stavo su Twitter…”
Eppure Mario non prova invidia.
Non ce l’ha con lui e nemmeno con il mondo. Si è rassegnato ad esso e questo è triste, lo capisco.
Tuttavia, c’è qualcun altro che può ancora decidere di cambiare il suo destino, non si tratta della maga dello zodiaco e questo fa incazzare, spero lo capiate.


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29.11.12

Read it parodia di Michael Jackson video promozione alla lettura

Storie e Notizie N. 818 

Leggete le parole del testo parodia, andrebbero seguite anche da noi...




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Monti Servizio Sanitario nazionale sostenibile cos'è

Storie e Notizie N. 817

Sono preoccupato.
Sono molto preoccupato.
Le parole del presidente del consiglio, del tecnico, mi hanno seriamente agitato, nonostante le solite smentite e conseguenti accuse ai media di travisare le dichiarazioni.
Ma non era quello di prima che…? Bah, lasciamo perdere.
Ad ogni modo, scusate, non mi sono ancora presentato.
Il mio nome è Servizio Sanitario Nazionale, ma potete chiamarmi anche SSN.
Sono nato nel 1978 in Italia e ho iniziato a muovere i miei primi passi due anni dopo, esattamente il primo luglio del 1980.
Devo tutto a mia madre, quella santa donna di RS, ovvero Riforma Sanitaria, altrimenti…
Altrimenti voi altri vi saresti curati ancora con la mutua.
Tale parola deriva dal Latino mutuus, ovvero dato in cambio, che poi era esattamente quel che avveniva. Ogni lavoratore otteneva le cure che gli spettavano in cambio di quel che la sua busta paga gli permetteva.
Questo era il passato, ma poi sono arrivato io.
Non tutti hanno visto di buon occhio il mio arrivo, lo so bene, ma ho fatto di tutto per non curarmene, verbo quanto mai azzeccato, poiché grazie al mio avvento è stato sancito un principio umano fondamentale che paesi come ad esempio gli Stati Uniti se lo sognano: ciascun cittadino colpito da una qualsivoglia malattia ha diritto a ricevere dalla stato le cure necessarie, sottolineo, a prescindere da quanto guadagni.
Mi rendo conto che nel mondo reale le cose non vadano mai esattamente come è scritto nei principi, ma averli come riferimento, come base, sono indispensabili.
Rappresentano l’arma con cui lottare per far sì che vengano rispettati, sempre e comunque, senza se e senza ma, e quando vi trovate sfiduciati ad affrontarne le contraddizioni della società pensate a come sarebbe se non ci fossero stati affatto…
Ora il premier tecnico dice che rischio di non essere più sostenibile, ovvero che per sopravvivere ho bisogno di trovare altre forme di sostentamento oltre allo Stato.
Qualcuno insinua che il nostro, si fa per dire, si riferisca all’intervento dei privati.
Ora, a parte il fatto che il solo pensare a chi possa nascondersi dietro quest’ultima parola mi fa venire i brividi, vorrei aggiungere un’osservazione che non mi piace mai fare, poiché non amo tirare in ballo gli altri, ma alla quale mi ritrovo obbligato.
Io non sono sostenibile? Io che sono un vanto nel mondo, perlomeno per quello che rappresento a livello ideale?
E le cosiddette missioni di pace lo sono?
Le banche sono sostenibili?
Sono sostenibili le multinazionali che poi licenziano e delocalizzano, senza fare nomi tanto s’è capito?
La Rai dei partiti è sostenibile?
I giornali che non vendono neanche una copia lo sono?
I partiti stessi sono sostenibili?
In ultima analisi, io che, senza falsa modestia, sono la parte più umana e umanizzante delle nostre fondamenta non dovrei venire prima di costoro?
Ecco, è proprio sapere che per chi ci governa non sia così che mi rende molto, ma molto preoccupato…


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28.11.12

Palestina riconoscimento dall'ONU video conseguenze

Storie e Notizie N. 816




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Palestina ONU riconoscimento Italia? Mamma lo sa

Storie e Notizie N. 815

Domani, 29 novembre 2012, a New York, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, si voterà in merito al riconoscimento alla Palestina quale stato non membro, nonché osservatore permanente.
Ovviamente Israele e i fidi Stati Uniti non vedono di buon occhio questo significativo cambiamento poiché potrebbe permettere in futuro ai palestinesi di richiedere l’ingresso alla Corte internazionale dell'Aia, il che potrebbe portare Israele sul banco degli imputati per crimini di guerra a Gaza o per le colonie costruite in territori occupati grazie all’uso della forza.
Ovvero rispondere ad un giudice terzo, e non ai vari amici/complici sparsi per il mondo o i vergognosi strumenti di propaganda sotto forma di media imparziali, del genocidio che sta compiendo indisturbata.
Ma come voteranno i paesi Europei? Chi vota sì e chi no?
Sembra che la Spagna voterà sì.
E l’Italia? L’Italia… beh, la Francia pure si dichiara favorevole.
Già, ma l’Italia? Ecco, l’Italia… la Norvegia, sì, la Norvegia ha annunciato il suo sì.
D’accordo, ma il nostro paese? Giusto, domanda legittima. Il nostro paese… ma ecco che spunta la Danimarca, i danesi voteranno per l’ingresso della Palestina.
L’Italia, dopo lunghe riflessioni, ha deciso che… Cipro, nel frattempo Cipro ha comunicato di optare per il sì.
Ma torniamo alla nostra nazione. Ebbene, il governo italiano ha deciso che… ma vi ho detto della Svizzera? Sì, gli svizzeri voteranno sì, è chiaro.
Come il Portogallo, già, i portoghesi hanno deliberato prima di noi.
Ma l’Italia è un paese più numeroso, ci vuole più tempo per prendere posizione, tuttavia, sembrerebbe che la linea sarà… resa nota non prima di Malta.
Eh, se ha deciso prima il Portogallo, figuriamoci Malta e il voto di quest’ultima è ancora sì.
Le ragioni del sì, al di là di quelle personali dei palestinesi, sono totalmente a favore di quei bambini, già, quei bambini di Gaza massacrati durante le operazioni di difesa da parte di Israele, poiché sposterebbero i contrasti tra i due paesi a livello diplomatico, in ambienti terzi, dove farebbero la differenza giustappunto le rispettive ragioni e non le armi.
E l’Italia?
Vi ricordate come accadeva da bambini? C’era sempre quello che nel momento in cui bisognava, che so, decidere di spostarsi dal cortile per andare a giocare al campetto, che si chiamava fuori dicendo: “Io non so, devo chiedere a mamma…”

Aggiornamento 29 novembre 2012: Quel che è giusto è giusto, leggo che l'Italia ha annunciato il suo voto favorevole all'ingresso della Palestina nell'ONU. Meglio tardi che mai.


 

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27.11.12

Poliziotto spara e uccide cane Pitbull video

Storie e Notizie N. 814 

Fonte notizia





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Recensione Il poeta il santo e il navigatore di Daniele Barbieri

Vi segnalo una generosa recensione di un mio romanzo, Il poeta, il santo e il navigatore (i cui diritti del primo editore sono estinti e che... incrociamo le dita), da parte di Daniele Barbieri, scrittore, giornalista, blogger, narratore e quant'altro nel suo blog (vi consiglio di tenerlo d'occhio quotidianamente, vi assicuro che non ve ne pentirete, anzi).


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Primarie PdL sondaggio in testa Saruzzo Cotica

Storie e Notizie N. 813

Aspettando il responso di Silvio Berlusconi sul suo possibile ritorno in campo, nel Popolo della Libertà regna la confusione più totale. Da un lato ci sono gli ex di AN che chiedono a gran voce le primarie, ma pretendono quale requisito imprescindibile all’iscrizione dei candidati di essere di sesso femminile, bionda, di statura bassa andante e con la parlata ciancicato/romana. Dall'altra i fedelissimi dell'ex premier - i quali insinuano che il suddetto requisito nasconda un celato tentativo di favorire Giorgia Meloni - che si scagliano con veemenza contro il segretario Angelino Alfano, colpevole secondo loro di essersi eccessivamente avvicinato proprio alla destra del partito, da cui il sospetto che ci sia una tresca con la minuta biondina di cui sopra; in mezzo c’è Cicchitto che invita i colleghi a lasciar perdere le risse perché tanto sono inutili perché comanda sempre Berlusconi, mentre il presidente del Senato Renato Schifani preferisce tenersi fuori dalla contesa, almeno per ora, sebbene la pensi come Cicchitto, altrimenti uno si chiede come ci sia arrivato ad essere presidente del Senato. E’ un po’ come il classico somaro che si morde la natica, ma non divaghiamo.
Ecco difatti una panoramica delle varie dichiarazioni rilasciate stamani dagli esponenti del PdL: “Spero che Berlusconi trovi la pace dei sensi e così benedica le primarie, perché la crisi della politica dipende anche da questi vecchi mandrilli che usano i partiti come vivai personali; io, come ha ricordato Saruzzo Cotica, non ci sono stata con lui e posso parlare con cognizione di causa”. E' quanto ha affermato Giorgia Meloni che chiede che le primarie abbiano luogo perché “è vero che io non ci sono stata ma neanche lui ci ha mai provato con me perché diceva che ero più bassa perfino di Pato, e così impara”.
Si dimostra critico anche il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri: “Er centrodestra se trova in un casino, dobbiamo fa’ quarcosa. A luglio 2011 abbiamo nominato ‘sto segretario giovane, ce l’ha mannato Silvio, c’ha detto uno siciliano, che eravamo obbligati: Alfano. Adesso però ce vo er ricambio, penso a Saruzzo Cotica, ‘a Sicilia ormai l’avemo persa, tanto quelli adesso stanno pure al nord, hai capito, no? Allora togliemoce ‘sto coso pelato co’ ‘e primarie, perché se no come famo? Se questo non dovesse avvenire, so’ cazzi, e allora ognuno se ne va a fanculo”.
Francesco Storace, al contrario, desidera tenere bene aperte le porte della Destra ad una possibile alleanza con una Forza Italia 2.0, o comunque si chiamerà l’imbroglio che metterà insieme il cavaliere per rimanere in politica. "Nel centrodestra nun ce stanno a capi’ ‘na ceppa, tranne Saruzzo Cotica. E forse proprio per questo Berlusconi - ha scritto Storace - che ho sentito ar cellula, e che incontrerò nei prossimi giorni pe’ capi’ che cazzo deve da fa’, - ha deciso de torna’. Lui sa che a Forza Italia, come a noi della Destra, non servono i programmi e ‘ste cavolo de primarie. Bastano due slogan contro gli immigrati e de promesse del lavoro e quattro decerebrati che ce voteno li trovamo”.
Daniela Santanchè è sicura che non ci sia tempo per le primarie e ha affermato: "Questo messaggio è per Angelino Alfano. Le primarie le stai organizzando per te, vuoi un posto in alto? Di cosa hai paura? Vuoi fare il ministro? E sta calmo, no? Ci pensa Silvio, come ha fatto sempre, allora è meglio Saruzzo Cotica, è più onesto”.
Ancora più decisa della Santanchè è Alessandra Mussolini: “Il ritorno di Berlusconi al PdL non è possibile”, ha dichiarato la presidente della commissione parlamentare sull' Infanzia, la quale è sicura che “una nuova fregnaccia ci vuole, non si può pensare di continuare a prendere per i fondelli i cittadini co’ 'sta balla di Forza Italia, è vecchia. Il presidente Berlusconi nel Pdl è superato, dobbiamo trovare un'altra faccia tosta per continuare a raggirare gli elettori ed è sicuramente quella di Saruzzo Cotica.”
Clamoroso esito dei sondaggi di oggi, l’outsider Cotica è in testa:

Saruzzo Cotica


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22.11.12

Primarie PdL Candidati elenco 16 dicembre

Storie e Notizie N. 811

C'è lo scoop. Ecco in antemprima l'elenco ufficiale dei candidati alle prossime primarie del Popolo delle Libertà, che a quanto pare avrà luogo il prossimo 16 dicembre, per altro giorno dell'anniversario dell'Associazione calcio Milan. I primi tre presumo li saprete già, gli altri non credo:

Angelino Alfano





Daniela Santanchè


Vittorio Sgarbi

Boogeyman



Leatherface

Pizza Margherita
Donald Sutherland posseduto dagli ultracorpi
Scimmioni alieni nemici di Spectreman

I vermoni del film Dune
 
Il resto della lista è stato censurato perché troppo impressionante.



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Tifosi inglesi Tottenham aggrediti Pub Roma video

Storie e Notizie N. 810




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Quarto grado di giudizio PdL: testo quinto e sesto in anteprima

Storie e Notizie N. 809

Leggo or ora dell’emendamento al decreto legge sullo sviluppo, ad opera dei sodali pidiellini Valentino, Delogu, Mugnai, Balboni e Sarro. In pratica trattasi di una sorta di quarto grado di giudizio che permetterebbe ai condannati in via definitiva di appellarsi ad una fantomatica manifesta violazione del diritto comunitario consumata dalla Cassazione.
La cosa mi lascia alquanto basito, cosicché mi accingo a valutare la veridicità dello sfacciato tentativo di salvare il cu… ops, cioè, volevo dire semplicemente che chiedo al collaboratore del blog Giancarlo Casaletto, esperto di comunicazione e nuove tecnologie del PdL 2.0, se ne sa qualcosa:

“Certo che ne so qualcosa, che domande. Il quarto grado di giudizio è perfettamente in linea con la visione del PdL 2.0. Noi siamo contro la vecchia politica, quella dei partiti, della casta e soprattutto dei condannati in parlamento. Proprio per questo intendiamo aumentare ulteriormente il livello, anzi, il grado di innocenza dei nostri deputati ed ecco perché il suddetto emendamento è solo l’inizio. Sono in cantiere anche il quinto e il sesto, di cui vi anticipo il testo ufficiale.
Nella malaugurata ipotesi che anche dopo il quarto grado il nostro deputato venga condannato, egli potrà chiamare in causa – espressione quanto mai azzeccata – l’ingiustificata antipatia a pelle del magistrato nei confronti dell’imputato e richiedere di conseguenza il quinto grado di giudizio.
Laddove, altresì, pure in codesta occasione il nostro venga ritenuto colpevole, ecco che costui potrà rivedere la propria posizione avvalendosi dell’evidente rodimento anale del pm per fatti che esulano dal processo, elencati qui di seguito:
- Scarsa o inesistente attività sessuale con il/la partner
- Difficoltà digestive e conseguenti fastidi all’addome
- Emorroidi allo stato cronico, caso più che mai fedele alla definizione
- Varie ed eventuali
Volete il parlamento pulito? Beh, allora dovete permetterci di ripulire i parlamentari.”


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21.11.12

Razzisti in Australia donna francese insultata sul Bus video

Storie e Notizie N. 808




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Conflitto israelo palestinese 2012 riassunto a mio figlio

Storie e Notizie N. 807


Per l’ennesima volta Mario, intento a seguire il telegiornale, si ritrova costretto a rispondere ad una cruciale domanda di Paolo, suo figlio di otto anni: “Papà, ma cosa succede tra Israele e Palestina?”
Il genitore guarda come al solito spaventato il piccolo e, ormai uso a questi interrogatori, spegne la tv.
Quindi, dopo aver rielaborato le idee, cerca di prendere tempo: “Intendi da sempre o in questo preciso momento?”
“Mi basta quello che succede oggi. La tv parlava di un attentato ad un autobus…”
Mario, che guarda caso aveva sul tavolo un giornale di oggi, si alza per prenderlo e, sempre per pura accidentalità, trova un breve riassunto dei fatti.
“Allora”, si accinge a leggere dopo aver inforcato gli occhiali, “la successione degli avvenimenti è questa: la recente crisi tra i due paesi è cominciata il 14 novembre scorso, una settimana fa, con l’Operazione Pillar of Defense, ovvero Pilastro di Difesa.”
“Chi ha iniziato quest’operazione del pilastro di difesa?”
“Israele, uccidendo proprio il 14 novembre un capo militare nemico, tale Ahmed Jabari, con un razzo. Nei giorni seguenti, a causa dei bombardamenti degli Israeliani, sono morti 133 Palestinesi, di cui 79 soldati e 53 civili, cioè persone comuni, tra i quali molti bambini, e un poliziotto. Inoltre si parla di 840 feriti…”
“Papà, scusa, ma cosa avevano fatto i Palestinesi?”
“Ecco, aspetta”, Mario torna con lo sguardo al giornale e legge. “Sì… l'operazione è iniziata in risposta a tre eventi: il lancio da parte dei soldati palestinesi di più di 100 razzi sui civili israeliani nella giornata dell’11 novembre scorso, l’attacco contro una jeep militare israeliana in pattuglia all'interno dei confini di Israele da parte di soldati palestinesi e l'esplosione di una galleria.”
“Cento razzi, papà?! E quanti israeliani sono morti?”
“Aspetta che guardo…”
Mario sfoglia un po’ il giornale e poi finalmente trova qualcosa: “Morti nessuno, però… però ci sono tre feriti. Sì, tre feriti.”
“Tre feriti?”
“Anzi, no. C’è n’è anche un quarto, tale Moshik Levy, un insegnante.”
“Beh”, fa Paolo, “i razzi palestinesi non valgono nulla…”
“Sai, i palestinesi non è che hanno tutte queste armi… ma oggi c’è stato pure l’attentato a Tel Aviv, in Israele, con 21 feriti, di cui tre gravi…”
“Sì, però gli israeliani si sono arrabbiati troppo. Uccidere tutta quella gente, i bambini, per soli tre... anzi, quattro feriti…”
“In effetti.”
“Questa guerra non sarebbe dovuta proprio iniziare.”
“Già, Paolo. Forse nessuna guerra dovrebbe.”
“E poi, se i palestinesi hanno razzi che non valgono nulla e non possiedono tutte queste armi, se tutto è cominciato per soli quattro feriti, perché Israele si arrabbia così tanto con loro? Non è che il motivo è un altro?”




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20.11.12

Giornata mondiale dell'infanzia 2012 a Gaza video

Storie e Notizie N. 806 
 



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Redditest online 2012 domande risposte elenco deputato

Storie e Notizie N. 805

Immaginiamo che io sia un parlamentare medio nostrano e che mi convinca a scaricare il Redditest, il programma per il calcolo del reddito dal sito dell’Agenzia delle entrate.
Effettuato il download, ovviamente gratis dalla connessione wireless della Camera, e installatolo sul pc gentilmente donatomi dalla società di informatica al cui proprietario ho promesso agevolazioni varie, lo avvierei con curiosità.
Ipotizziamo che sia single e che con celerità compili la parte sui dati anagrafici.
Arriverei così spedito alla sezione sui guadagni.
Allora… sì, stipendio mensile.
Beh, il mio non si chiama proprio stipendio, mica sono un lavoratore qualunque. Io presto un servizio nobile alla comunità, indi per cui percepisco un’indennità, la quale ad oggi ammonta a 5.246,54 euro.
Sto per inserire la cifra, allorché mi sovviene che in qualità di rimborso spese per il soggiorno a Roma, ovvero Montecitorio, ricevo anche una diaria di 3.503,11 euro.
Eh, quel che è giusto è giusto.
Così, sto per passare alla prossima domanda quando, parlando proprio di rimborsi, mi rammento che non stavo considerando l’altra cifra che mi becco per la copertura delle faticose e dispendiose consulenze che offro, nonché ricerche varie, la gestione dell'ufficio, l’utilizzo di reti pubbliche di consultazione di dati, i convegni e soprattutto il sostegno delle mie preziose attività politiche.
In sintesi, altri 3.690 euro.
Ovviamente, non vi parlerò dei 3.323,70 euro che mi bonificano ogni tre mesi per viaggi e spostamenti e i 3.098,74 euro annuali per le telefonate.
Non c’è la voce nel Redditest, che cappero volete da me?
Se è per questo non c’è neppure quella sulle bustarelle…
Uhm, forse quest’ultima la cancello, ignoratela.
Dopo circa tre ore, riesco a completare la parte riservata alle abitazioni.
Capirete, tra appartamenti che so di possedere e quelli che mi pagano a mia insaputa, il calcolo non è affatto semplice.
In circa altre quattro ore riesco anche a rispondere alle domande sulle spese, ovvero acquisti vari, ecc. e finalmente giungo al responso: evvai, bollino verde!
Questo significa che non sono un possibile evasore e che quello che guadagno giustifica quello che spendo.
Certo, qualcuno tra voi potrebbe pure obiettare esclamando un deciso e ti credo.
Lo capisco, con quello che mi pagano per non fare un'emerita ceppa e con tutto quello mi danno gratis ci mancherebbe pure che evadessi il fisco…


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19.11.12

Gaza bambini Palestinesi morti lettera agli Israeliani

Storie e Notizie N. 804



19 Novembre 2012

Cari cittadini di Israele,
So che la gente di Gaza non è perfetta, come so che ci sono persone buone nel vostro paese.
Questa è per voi...

Dio non ha mai abbandonato il nostro popolo. Nel corso dei secoli ci sono stati i palestinesi. Nel corso dei secoli hanno sofferto, ma questo ci ha anche reso forti.

È dissonante doverlo sottolineare mentre stiamo ancora combattendo, il palestinese vale ancora una volta meno di un altro? Oh, è triste, molto triste, che ancora una volta, per l'ennesima volta, la vecchia verità è confermata: "Ciò che fa il cristiano è sua responsabilità, di quel che fa il palestinese ne rispondono tutti i palestinesi".

Non credo che gli uomini grandi, i politici e i capitalisti siano i soli colpevoli della guerra. Oh, no, il piccolo uomo è altrettanto responsabile, altrimenti la gente del mondo si sarebbe levata in rivolta tempo fa! C'è una spinta e una rabbia nelle persone che le porta a distruggere, uccidere, ammazzare, e fino a quando tutti gli uomini, senza eccezione, non cambieranno, le guerre ci saranno, tutto ciò che è stato costruito, coltivato e cresciuto, sarà distrutto e sfigurato, dopo di che l'umanità dovrà ricominciare tutto da capo.

La gente sarà sempre capace di seguire il buon esempio, siate i primi a dare il buon esempio, allora non passerà molto tempo prima che gli altri vi seguiranno... Che bello pensare che nessuno ha bisogno di attendere un momento, siamo in grado di iniziare ora, iniziare lentamente a cambiare il mondo! Che bello che tutti, grandi e piccoli, possono dare il loro contributo per portare la giustizia subito... E si può sempre, dare sempre qualcosa, anche se è solo la gentilezza!

L'unico modo per conoscere veramente una persona è quello di discutere con essa. Solo quando discutono approfonditamente, poi rivelano il loro vero carattere.

Viviamo tutti con l'obiettivo di essere felici, le nostre vite sono tutte diverse ed uguali allo stesso tempo.

Beh, se cambiate la parola palestinese con ebreo questo discorso è di Anna Frank nel suo diario...

Per favore, rammentate la vostra storia e fermate questo massacro…

Alessandro Ghebreigziabiher


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Sequestro Spinelli Ghedini: paghiamo solo estorsioni vere

Storie e Notizie N. 803

Da La Stampa: “Dopo che Spinelli mi ha raccontato questa storia dei documenti sul Lodo Mondadori e dei soldi che questi signori volevano, gli ho risposto che per decidere se pagare qualcosa, era necessario che lui venisse ad Arcore con uno di questi signori. Quando mi ha risposto che non poteva muoversi, ho capito che in quel momento il ragioniere era in uno stato di costrizione. A quel punto ho richiamato Berlusconi, avvisandolo che avremmo dovuto avvertire la Procura.”
Questo ha dichiarato oggi l’avvocato di Tu-sai-che-le-Olgettine Niccolò Ghedini riguardo al sequestro lampo del ragionier Giuseppe Spinelli, per poi concludere così: “Direi che si trattava di un vero bluff.”

Ecco, sono rimasto per un istante perplesso, leggendo le suddette dichiarazioni ma poi ho capito che era un spot per gli estorsori seri, mica questi buffoni che non hanno niente in mano. Avete capito, là fuori? Se avete documenti, foto, carte scottanti, andate tranquillamente da Berlusconi ad Arcore, l’importante è che sia roba buona. Tanto, lui mica vi denuncia, eh? Anzi, ci sono i soldi, soldi assai. Datevi da fare, siamo in tempi di crisi, bisogna pensare alla famiglia. L’importante è non bluffare…

PS: Obbligo di denuncia di un reato: L'obbligo giuridico di denunciare un reato vige per i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio (art 357-358 cp.) nell'esercizio delle loro funzioni o per i reati di cui vengono a conoscenza in ragione dell'esercizio che essi svolgono. In caso di violazione oltre all'applicazione della fattispecie incriminatrice prevista per i cittadini sarà applicata anche una pena accessoria.


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Cattolici picchiano Femen manifestazione anti gay Parigi video

Storie e Notizie N. 802




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15.11.12

Safety Not Guaranteed recensione

Storie e Notizie N. 800

Volete vedere un film estremamente originale, poetico, ironico e intelligente allo stesso tempo? Vi consiglio Safety Not Guaranteed. La sceneggiatura è a mio modesto parere geniale e il folle annuncio di ricerca partner per un viaggio nel tempo, dove la sicurezza non è garantita, come metafora di un accorato desiderio di condividere la propria esistenza con un compagna affine è una vera chicca.


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Gaza raid morti bambini vittime video

Storie e Notizie N.799

Lo chiamano diritto a difendersi...




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Cancellieri solidarietà poliziotti: falso giuramento

Storie e Notizie N. 798

Solidarietà alle forze dell’ordine. Vediamo tutte le foto. Hanno avuto dodici feriti complessivi, alcuni gravi. Poi la situazione non era facile, tutta Italia ieri bolliva, è facile dire le cose dopo, ma dobbiamo pensare che gli agenti hanno operato in condizioni difficili e complesse”.
Così ha commentato il ministro dell’interno del governo Monti, Anna Maria Cancellieri, innanzi alle violente immagini degli scontri durante le manifestazioni di ieri.
Questo accade sul serio, qui, oggi, nel nostro paese, ma proviamo ad immaginare di trovarci in un'altra dimensione, in altro tempo e luogo…

Ipotizziamo di abitare in una nazione, ovvero una repubblica democratica, governata da un premier ed un gruppo di ministri, ciascuno di essi con uno specifico campo di responsabilità. Prendiamo ad esempio il Ministro dell’Interno. Mettiamo che quest’ultimo abbia come responsabilità, nel senso che per questo è (lautamente) pagato:
- Garanzia della regolare costituzione degli organi elettivi degli enti locali e del loro funzionamento, regolamentazione della finanza locale e dei servizi elettorali, vigilanza sullo stato civile e sull'anagrafe e attività di collaborazione con gli enti locali;
- Tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e coordinamento delle forze di polizia;
- Amministrazione generale e rappresentanza generale di governo sul territorio;
- Tutela dei diritti civili, ivi compresi quelli delle confessioni religiose, di cittadinanza, immigrazione e asilo.
Ora, ovviamente tutto questo è solo teoria, il suddetto ministro va giudicato nello specifico, di fronte ad un caso concreto, modo ideale per comprendere meglio a cosa serva, anche per giustificare il significativo compenso che percepisce.
Scegliamo un evento classico, tipico, direi: uno sciopero con annessa manifestazione.
Per caratterizzare il tutto, al fine di renderlo maggiormente realistico ed attuale, ipotizziamo che durante il fittizio sciopero ci siano disordini, peraltro prevedibili in tempi di crisi, disoccupazione crescente a fronte di costi della politica vergognosi, corruzione dilagante e scandali quotidiani.
Nel dettaglio, i disordini si traducono nei consueti scontri tra le forze di polizia e i manifestanti.
Cosa fa il giorno seguente, il ministro dell’interno in questa nostra storia?
Senza alcun desidero di dimostrare chi tra i poliziotti e i scioperanti abbia iniziato per primo a colpire, ovvero presenti il maggior numero di feriti, egli o soprattutto ella avrebbe l’obbligo di tener fede a quelli che sono i suoi compiti. In altre parole, le ragioni per le quali guadagna uno stipendio di gran lunga superiore alla media.
Le ragioni, carta canta, sono tra le altre tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. La sicurezza pubblica, ovvero dei cittadini, non dei poliziotti e neppure dei manifestanti, piuttosto di entrambi. Perché sono tutti cittadini, senza distinzione. Perché il ministro dell’interno non è il boss di una banda di picchiatori, pronto ad esprimere loro solidarietà nei momenti difficili. Il che non vuol dire ovviamente avallare qualsiasi violenza compiuta con il pretesto dello sciopero, ma significa essere al di sopra delle parti.
D’altronde, per essere coerente con la propria funzione, nonché il corposo bonifico che riceve mensilmente per il lavoro svolto, non dovrebbe far altro che rammentare il giuramento fatto in sede di insediamento: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione”.
Sottolineo nell’interesse esclusivo della nazione e, ancora una volta, la nazione sono tutti i cittadini, in divisa o senza.
Naturalmente questa è solo una storia.
Nella realtà, sappiamo bene che fine fanno le promesse dei potenti…



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Monti patrimoniale ipotesi nota palazzo Chigi incavolata

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Per un attimo mi era sembrato di trovarmi negli Stati Uniti di Obama o la Francia di Hollande, leggendo di una possibile tassazione dei riccastri nel nostro paese da parte del governo Monti.
Come la penso la sintetizzo con parole semplici: se c’è un paese dove grazie alla corruzione, il nepotismo e l’assoluta mancanza di meritocrazia si annidano facoltosi inetti e cerebro lesi travestiti da uomini di talento questo è il nostro.
Tuttavia, la suddetta iniziativa è stata castrata sul nascere dall’ennesima rettifica da parte della solita Nota di Palazzo Chigi: "Il Presidente del Consiglio Mario Monti non ha affatto annunciato un intervento di tassazione sui patrimoni".
E chi se non la Nota stessa potrà chiarirci con la dovuta autorevolezza il perverso meccanismo della ritrattazione in tempo reale?

Blog: Buonasera, è la prima volta che intervisto una Nota. E che Nota…
NPC: Grazie, ma c’è poco da lusingarmi. Conto come il due picche, io…
Blog: La prego, non si butti giù…
NPC: Non mi butto giù, sono semplicemente franco. E se non lo sono quando parlo in maniera autonoma…
Blog: Percepisco una certa frustrazione…
NPC: E ti credo. Ha presente il signor Malaussène, che nei romanzi di Daniel Pennac come mestiere fa il capro espiatorio?
Blog: Sì, ho amato quella saga
NPC: Ecco, io faccio la Nota espiatoria
Blog: Mi dispiace, ma non sapevo che…
NPC: Come non sapeva? Ma si ricorda di quello di prima?
Blog: Tu-sai-che-il-viagra?
NPC: Proprio lui. Inutile che le ricordi quante figure di emme ho fatto per rimediare alle sue fregnacce…
Blog: In effetti…
NPC: E adesso ci si mette pure il tecnico a rettificare.
Blog: Scusi, ma con quello di prima non c’è paragone.
NPC: Lo dice lei. E’ solo una questione di stile.
Blog: Si spieghi meglio.
NPC: Vede, Tu-sai-che-le-minorenni sparava cacchiate a caso, bastava che facessero rumore e i giornali le pubblicavano in prima. Poi arrivavo io e scrivevo quello che mi diceva Letta.
Blog: E adesso?
NPC: Adesso è il contrario. Monti magari dice pure delle cose sensate e poi le cacchiate sono costretto a dirle io…

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Berlusconi Olgettine 2500 euro al mese prostituzione Matrix

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All’udienza per il processo Ruby Berlusconi, fanno rumore – e ti credo – le dichiarazioni di due cosiddette Olgettine, Elisa Toti e Astrid Espinoza. Entrambe affermano che ancora oggi tu-sai-che-è-gay bonifica loro ben 2500 euro al mese. Esse sostengono che con tu-sai-che-è-moscio non c’è stato alcun rapporto sessuale.
Ora, mettiamo che sia vero e che tu-sai-che-scuce doni tali somme alle giovani ed avvenenti fanciulle per pura generosità, come può essere spiegato tale comportamento?
Chiedo il parere di una vecchia collaboratrice del blog, la sessuologa italo-statunitense Lisa Pointgee:

Lisa Pointgee
Well, prima di tutto, vecchia lo dici a tua sister. Secondo, a mio advise Silvio Berlusconi non ha mai avuto rapporti sexual con le ragazze. Si tratta del classic caso della sindrome of Neo. Se ricorda il film Matrix, quando l’agente Smith interroga l’hacker interpretato da Keanu Reeves lo informa di sapere che quest’ultimo conduce due vite. In one è una persona ligia ai suoi doveri che fa attraversare le vecchiette e nell’altra un temibile pirata informatico che ha compiuto ogni genere di crimine. Well, anche l’ex premier conduce due vite. Nella prima è un great statista e un mandrillo superdotato che non ha bisogno di pagare le women per portarle a letto, un genius della finanza e un imprenditore onesto come pochi, un cristiano perfect e un baluardo a difesa della family. Sulla second, be’, parafrasando le parole che l’agente Smith dice a Neo, una delle due vite ha un futuro, l’altra dipende dalla magistratura…


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8.11.12

Ruby Sparks film recensione: in Italia a dicembre 2012

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Vi consiglio assolutamente il film Ruby Sparks. A mio avviso è geniale, ha un'idea di base forte, ma la sviluppa con notevole ironia e anche coraggio. Una storia sulle relazioni di coppia costruita intorno ad una metafora illuminante, uomo/donna e scrittore/personaggio, non vi dico di più.
Dietro c'è uno di quei soggetti, scritto dalla protagonista femminile, l'attrice Zoe Kazan, che da noi verrebbe cestinato dopo solo tre righe di lettura e che invece è il vero punto di forza del tutto.
Brava anche come interprete, insieme a Paul Dano, un vero talento.


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