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Trump impeachment ed espulsioni social a tempo scaduto

Storie e Notizie N. 1902 Oggi, a soli sei giorni dall’insediamento di Joe Biden, per la seconda volta durante il suo mandato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà sottoposto alla procedura di impeachment . Il tutto in seguito a importanti segnali di rottura con il discusso leader da parte dei principali social network da lui manovrati secondo i propri interessi sin dalla sua discesa in campo. Tuttavia, pensate a che effetto avrebbe avuto sul mondo intero se i social network avessero deciso, con la medesima coralità di questi giorni, di bandire il profilo dell’uomo più potente della terra in tempi meno sospetti, reo di fomentare odio e divisione sin dal primissimo post o video, invece di continuare a incassare denaro dalle inserzioni pubblicitarie. Non dico alla prima, ma alla centesima affermazione razzista , sessista , lesiva della dignità dei più deboli e offensiva nei confronti dei diritti umani di intere popolazioni , comunicata dallo scranno dell’uomo che dovrebbe
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Io avrei un sogno

Storie e Notizie N. 1901 Un sogno per la Giornata Internazionale dei migranti … Io avrei un sogno. Non dico ho , perché non oso fino a tanto. Ma, essendo un sogno, all’interno di quest’ultimo posso sperare in incredibili meraviglie e perseguire gioia assoluta. Sapete che c’è? Non posso, bensì devo . Lo dobbiamo tutti, più che mai in questi giorni. Indi per cui, io vorrei. Non scrivo voglio , perché non c’è mai stata arroganza nelle mie intenzioni, malgrado le farneticanti allusioni di alcuni. Solo, semplice necessità. Perché io vorrei essere il vaccino che state aspettando. Questo è il mio sogno. Vorrei essere la risposta migliore al morbo che ha avvelenato il corpo e il tempo, la mente e soprattutto il cuore. Vorrei essere la soluzione di ogni vostro problema, a esser sincero, ma mi basterebbe vestirmi da farmaco miracoloso anche solo per un istante, uno di quelli che salvano persone e le proteggono nei giorni a venire. Affinché la gente non dimentichi l’importanza della mia presenza

Tra il grilletto e il foro di una rivoltella

Storie e Notizie N. 1900 Ecco a voi un’ennesima storia plausibile per tentare di raccontare il bizzarro mondo in cui oggi viviamo. Nell’apparenza di una seppur rapida successione di clic sul cellulare ci sentiamo talvolta vicini , perché connessi alla rete. Insieme , giacché concentrati sul medesimo pugno di bit, malgrado per pochi istanti. Eppure, al contempo, siamo altrettanto divisi . E, come nel caso di ciò che si nasconde all’interno dei mirabolanti dispositivi tecnologici da cui siamo oramai posseduti, il cui funzionamento per i più è paragonabile a qualche misteriosa magia, ho la netta impressione che ciò che effettivamente distingua e distanzi le umani genti sia ulteriormente ignoto. Considera per esempio non i confini, neppure le differenze culturali o finanche di carnagione, men che meno la diversità di credo, ma bensì una rivoltella . Già, la nota pistola a tamburo , che magari avrai visto detonare per finta un’infinità di volte in un film. Sparando a salve , come si dice ne

Negru in rumeno è offensivo? Lettera spiegazione all'uomo bianco

Storie e Notizie N. 1899 Sulla partita di calcio sospesa tra PSG e Basaksehir : Caro uomo bianco, Ovvero, alb in rumeno – già che ci siamo – cerco di spiegarti con le parole più chiare possibili perché taluni uomini in alcune occasioni possano comprensibilmente arrabbiarsi se ti rivolgi a loro definendoli black , neri e anche negrii in rumeno. Da molti secoli sino a oggi gli uomini bianchi – ma non tu, eh? Tu sei un fervente antirazzista, lo so bene – tramite ogni tipo di rappresentazione, comunicazione e narrazione, che sia storica, educativa, informativa, politica, culturale e pure sociale, si sono prodigati quotidianamente nell’associare l’aggettivo nero , black e anche negru , guarda un po’, riferendosi a un essere umano per indicare in ordine sparso una persona sporca , cattiva , criminale , illegale , ostile , intrusa , sbagliata e qualsivoglia accezione negativa si possa pensare o anche inventare sul momento. Se trovi difficoltà a comprendere tale, a mio modesto parere, sempl

C’è del marcio in Ungheria e non solo

Storie e Notizie N. 1898 C’era una volta il marcio. Ma sì, lo so, non è la prima, di volta, e non sarà di certo l’ultima. Perché la fiaba non cambia nella trama e nell' immorale finale, malgrado venga raccontata da figuri, tu sai chi, loro pure, che imbrogliano e fingono, berciano irosi qualora l’ipocrita uditorio lo richieda, farneticando idiozie di ideali famiglie e integerrimi codici morali a seconda della tornata elettorale. Sì, lo so. József Szájer , eurodeputato dell’ Unione Civica Ungherese , in arte Fidesz , il destrorso partito del governo di Viktor Orbàn, ha partecipato di recente a un’orgia a Bruxelles che è stata definita “gay” da tutti i media del mondo. Un governo che ha fatto della guerra al movimento LGBT un fondamento imprescindibile del suo programma. Ma non devi sorprenderti, su. È notizia nuova quanto storia vecchia, e non è un’eccezione come proveranno a raccontare, spiegare e più che mai insabbiare. È questa la sola sinossi credibile di tale monotono racco

Video per la Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù

Video storytelling per il progetto collettivo Storytellers for Peace per la Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù , celebrata il 2 dicembre di ogni anno per iniziativa dell'Assemblea Generale dell'ONU. Storia di uno schiavo (traduzione in italiano del racconto narrato in inglese dal sottoscritto nel video ): È il 9 agosto 1526, da qualche parte, sul mare. Questa è la storia di Mwene. Questa è la storia di un ragazzo. Questa è la storia di uno schiavo. È il 9 agosto 2020, da qualche parte, sul mare. Voglio raccontarvi la storia di Mwene. La storia di un ragazzino. La storia di uno schiavo. Mwene è nato libero, come dovrebbero essere tutti. Ma, come voi ben sapete, la vita non è mai come ci aspettiamo. E la vita reale è accettare o combattere ogni sorpresa o ostacolo che essa pone sulla nostra strada. Mwene è libero, perché così è nato. Ma, come ben sa la sua gente, la vita può darti catene invisibili e la vera battaglia diventa vederle e finalmente spe

Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù 2020 video con gli Storytellers for Peace

Nuovo video degli Storytellers for Peace ( Narratori per la Pace ) in vista del 2 dicembre 2020 , data in cui viene celebrata la Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù , evento annuale istituito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1986. Per questa importante occasione abbiamo scelto di creare un video collettivo per raccontarvi storie sulla schiavitù passata e anche su quella moderna. Questo è un grande momento per noi, perché è il nostro decimo video , ma anche perché siamo molto felici di accogliere nella nostra famiglia “ Theatre for Change ”, un meraviglioso gruppo di attori e narratori dall'India. Ecco gli storyteller da tutto il mondo in ordine di apparizione : Barry Stewart Mann (USA) Ankita Jain (India) Enrique Páez (Spagna) Srinivas Beesetty (India) Hamid Barole Abdu (Eritrea) Devashish Singbal (India)  Cecilia Moreschi (Italia) Vikram Sridhar (India) Lisi Amondarain (Argentina) Parul Bhargava (India) Katharina Ritter (Germania) Mimansa