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La Storia tra farsa e tragedia

Storie e Notizie N. 2306 La Storia è maestra, è risaputo. E forse – spero che Marx non se la prenderà a male – quando si ripete, è comunque una tragedia anche se sembra soltanto una farsa. Prendi due uomini in particolare, purtroppo non a caso. Non li nominerò. Al secondo, grande quanto funesto appuntamento con quest’ultima, che sia la Seconda guerra mondiale o il successivo mandato governativo, entrambi hanno attaccato precisamente sette obiettivi militari in 13 mesi . Per il primo, dal 1939 al 1940, Polonia, Danimarca, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Francia. Per l’altro, il nostro , Somalia, Yemen, Iran, Siria, Nigeria, Venezuela e Isole Caraibiche. Il primo è stato promotore di un nazionalismo estremo quanto un entusiasta fautore della priorità della sua nazione rispetto a tutte le altre. Per il secondo, be’, America First la dice tutta. Il primo, seppur ripudiato dalla maggior parte dei leader che si sono succeduti, disdegnava la cooperazione internazionale e puntava...

America First cosa vuol dire?

Storie e Notizie N. 2305 C’era una volta America First . C’è ancora, già. E ci sarà anche domani, probabilmente. Almeno finché esisterà il pianeta che la ospita. Ovvero, la subisce. Ma cosa vuol dire, davvero, America First ? Prima gli Stati Uniti , traducendo dall’inglese. Prima degli altri , il significato esteso. Prima di tutto, ogni cosa, vivente o meno , il senso generale e forse maggiormente esaustivo. Eppure, sento che manca qualcosa nella definizione. Provo a capirci meglio partendo da una coniugazione recente di tale atavica dichiarazione  al mondo intero  di cieco egoismo e inarrestabile vocazione egemonica. Mi riferisco alla strategia dell'amministrazione Trump riservata al settore sanitario in Africa, spesso inquadrata nell'ambito dell’” America First Global Health Strategy ” lanciata alla fine del 2025. A quanto si legge, rappresenta un passaggio fondamentale dalla filantropia tradizionale, guidata dai donatori, a un approccio transazionale e bilaterale. La strat...

Cosa fare?

Storie e Notizie N. 2304 Non so se ti senti come me, ma ci provo lo stesso. Leggi le notizie anche oggi come ogni giorno o quasi. Ovvero, con la stessa attenzione e un seppur minimo quantitativo di speranza di trovarvi qualcosa di nuovo, diverso, unico. Che possa in qualche modo alimentare la possibilità di un orizzonte difficile, diciamolo. Tuttavia, da quando hai memoria – malgrado quest'ultima cominci a perdere colpi – giungi ancora una volta alla medesima conclusione: le cose sembrano andare sempre peggio . Da cui, frustrazione , indignazione , rabbia , mestizia , insomma, il solito miscuglio con cui non vorresti mai iniziare la giornata. Nel concreto, l'attuale scenario in ordine sparso: quella gang criminale che ha creato Trump per Gaza sta vedendo la luce, e che fa il nostro Paese? L’ osservatore , sì, vai! Il ruolo di una vita, ancora lì a guardare e applaudire, a sostenere e omaggiare il bullo di turno. Oramai non ci si limita più a salire sul carro del vincitore: si...

Umanità

Storie e Notizie N. 2303 C’era una volta l’ umanità . Non la specie, ma il senso della parola . Quello vissuto , compreso e cementato nella memoria come fondamentale. In ogni istante. Dalla mia ho un vantaggio immeritato, un dono che abbraccio di continuo grazie all’altra vita lavorativa che svolgo ormai da trent’anni al fianco di quella dedicata all’espressione artistica, ovvero performante, in parte vanitosa e narcisistica – malgrado possa fare del mio meglio per soffocare questo lato. Ne faccio esperienza quotidiana di umanità, credo. Del tipo documentato e messo per iscritto letteralmente, e al contempo manifestato in modo immediato e autentico, grazie alle persone in difficoltà, in particolare adolescenti, che si affidano alle cure del sottoscritto e soprattutto dei miei colleghi. La relazione d’aiuto e di sostegno altrui presumo sia una dimostrazione evidente di quanto possa essere straordinaria l’umanità. Ripeto, come significato , giammai nel definire in generale noialtri, con...

Di padre in figlio La storia di Europa e USA

Storie e Notizie N. 2302 La Storia di Europa e USA C’erano una volta Europa e USA . Il vecchio mondo e il nuovo, di padre in figlio, già. Nel mentre, oggigiorno, la Storia si legge dalla fine, ovvero dalla puntata più recente della serie televisiva: I funzionari dell’immigrazione e le forze doganali degli Stati Uniti (ICE) martedì hanno arrestato un bambino del Minnesota di cinque anni mentre tornava a casa da scuola e hanno trasportato lui e suo padre in un centro di detenzione del Texas . La notizia fa scalpore, in prima istanza. Ovvero, fa rumore. Rumore che si guadagna le prime pagine dei giornali, o giù di lì. Per qualche istante, o poco più. Nel mentre, oggigiorno, la Storia andrebbe letta dall’inizio, ovvero dal capitolo primigenio della vita reale, più che di un mero intrattenimento serale. E senza retrocedere sino al Big Bang, ci vuol poco a elencare le pagine genitrici di questa vicenda, fatta di odio e discriminazione, di massacri e genocidi, di accanimento crudele, sistema...

Compravendita

Storie e Notizie N. 2301 Troppe persone spendono i soldi guadagnati per comprare cose che non vogliono e per impressionare persone che non gli piacciono . Will Rogers C’era una volta il pianeta chiamato Mercato . Dove si compra e si vende. Tutto. O quasi. C'è ovviamente chi vorrebbe comprare la Groenlandia, e con essa arricchire il presente e il futuro della nazione che governa, ovvero possiede nei fatti, la quale fa tutto ciò da 250 anni in ogni luogo raggiungibile dalle sue armi, qualora non decida di prenderselo giustappunto con la forza. Eppure, c'è ancora qualcuno che si sorprende come se fosse una novità. Una persona saggia dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore . Jonathan Swift C'è invece chi come María Corina Machado vende al miglior offerente, ovvero potente, il proprio premio Nobel, e al contempo fa lo stesso con la dignità di un riconoscimento ormai svilito dall'evidenza e con il presente e il futuro del popolo che vorrebbe governare, o meglio...

La mia moralità. La mia mente. È l'unica cosa che può fermarmi

Storie e Notizie N. 2300 “ My own morality. My own mind. It’s the only thing that can stop me ”, ovvero La mia moralità. La mia mente. È l'unica cosa che può fermarmi , è ciò che ha dichiarato Donald Trump nell’ intervista rilasciata ieri al New York Times. Tale affermazione non dovrebbe sorprendere, in quanto si evince con estrema chiarezza da ogni decisione presa dal presidente statunitense già nel suo primo mandato. Per non parlare della sua intera carriera, ormai consultabile ovunque. Che poi, più che di moralità , si dovrebbe parlare della sua assenza, o meglio, di una visione distorta di quest’ultima. Ma che sia la sua mente - la quale comprende i suoi interessi, i suoi ragionamenti, ma anche gli impulsi del momento, i bisogni personali e le emozioni incontrollate -, a guidare le sue scelte a dispetto di milioni, se non miliardi di persone, è clamorosamente sotto gli occhi di tutti da tempo. Eppure, nonostante sdegnate o preoccupate reazioni più o meno immediate condivise ...