Assassini e alleati
Storie e Notizie N. 2315 Questa storia vorrei raccontartela così. È il 15 novembre del 2025. Immagina di essere madre e di trovarti in strada a un passo dalla tua casa. Al sicuro sulla carta, quindi, ovvero nei pressi del luogo che consideri rifugio e spazio condiviso con affetti unici e preziosa memoria. Con te ci sono i tuoi figli e allora, nonostante le rassicurazioni del caso, i tuoi occhi e ogni senso non sono semplicemente in allerta: vigilano febbrilmente consci delle insidie presenti ovunque a ogni latitudine. Perché sei madre e perché sei donna, e a causa delle storture del mondo fai fatica ad abbassare la guardia. Nondimeno, dopo aver controllato a destra e a manca, rigorosamente alle spalle e innanzi a te, ti ritrovi vulnerabile dinanzi all’unico riferimento al quale di norma ti affidi come ultima spiaggia, se non la prima. Il cielo, già. E quando ti ritrovi a dover temere soprattutto quest’ultimo vuol dire che la vita si è fatta tragicamente difficile. Il mostro aggredisce...