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La fame è un’arma

Storie e Notizie N. 2313 C’era una volta l’arma più crudele . La forma di violenza che fa vincere le guerre perché aggredisce letteralmente il nutrimento della vita che si intende conquistare. Secondo uno studio recente , la fame viene sempre più sfruttata come arma per prevalere nei conflitti. Si contano almeno 20.000 episodi documentati di "violenza legata al cibo" negli ultimi otto anni. Eppure, nel 2018 le Nazioni Unite erano state chiare, condannando con una risoluzione la morte per fame dei civili come tattica di guerra. Perché stiamo parlando soprattutto dei civili ed è questo l’aspetto più atroce di tutto ciò. In questi anni, l'approvvigionamento alimentare a Gaza, in Sudan, in Libano e ad Haiti, tra gli altri Paesi, è stato preso di mira in modo chirurgico e sistematico . I ricercatori hanno scoperto ben 1.909 attacchi militari contro terreni agricoli e altri 563 contro infrastrutture idriche vitali per le colture, che hanno compromesso la sicurezza alim...

Ah ci sono le elezioni, ecco...

Storie e Notizie N. 2312 C’erano una volta le elezioni . Te le ricordi? Quelle in cui si presentavano i rispettivi programmi , le innovative proposte e soprattutto le soluzioni più efficaci per i più urgenti problemi che affliggono la popolazione . Per dire, sai, citando in ordine sparso l’Istat, ovvero gli inopinabili numeri: Povertà, fragilità economica e disuguaglianze territoriali : l’ISTAT segnala che milioni di persone restano in condizioni economiche fragili . 5,7 milioni di persone in povertà assoluta nel 2023 . Nel 2025 il 22,6% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale e il Sud resta l’area più vulnerabile con maggiore rischio per giovani, famiglie con figli, stranieri e lavoratori precari. Sanità pubblica e accesso alle cure : una persona su dieci rinuncia a visite o esami specialistici e le cause principali sono le liste d’attesa troppo lunghe e i costi elevati delle prestazioni . Aumenta la longevità, ma diminuiscono gli anni vissuti in buona salute. L...

Non è un essere umano

Storie e Notizie N. 2311 Questa è la storia . Bakari Sako , aggredito a quanto si legge per futili motivi e poi ucciso a coltellate, non era un essere umano . Tale è il racconto pressoché quotidiano che ormai da decenni viene diffuso ovunque. A cominciare dall’alto. L’orrenda novella che in Italia ci viene inculcata con ogni mezzo da decenni, o forse da molto prima, è che se un individuo ha la pelle scura , magari non parla la “nostra” lingua e, soprattutto, non è ricco e ben vestito , non è umano , punto. Non vale quanto un essere umano. La sua vita non conta .  È una fiaba terribile costruita su un assunto altrettanto mostruoso, ma è comunque la pietra angolare della strategia con cui nel tempo una minoranza di figuri, del tutto privi davvero di ogni umanità, ha sempre più occupato le stanze del potere. D’altronde, ciascuno di noi racconta una storia. Con la sua vita, con quel che dice e più che mai con le proprie azioni. Noi tutti siamo storie viventi . Ciò malgrado, esiste ...

Liberate Sadia

Storie e Notizie N. 2310 C’era una volta una cella . Una cella africana . Anzi, no: italiana . Di nome e di fatto, ovvero fattura, costruita durante l’epopea colonialista nostrana nel Corno d’Africa prima di diventare “neo”, “post” o come altro si possa definire quel che accade oggi. Oggi, già. L’era dei piani che non passano mai di moda, dei progetti  e delle programmazioni raccontate con le parole del marketing moderno. La narrazione dello stesso nemico di un tempo, ovvero l’uomo che si sente in diritto di occupare e sfruttare . Uomo … Diciamo pure donna, per essere attuali, a meno che non si intenda la specie, ecco. Perché questa, signore e signori, è anche una storia di donne. Diverse sotto ogni punto di vista, ma non per quello che superficialmente si ritenga più evidente. Una si chiama Sadia Moalim Ali , vive in Somalia, ha 27 anni e di recente  è stata spogliata nuda da due guardie, due uomini, in una stanza video sorvegliata. È stata presa a calci, picchiata con un m...

Il futuro dei miei | Il libro

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Aggiornamento : il libro è in vendita  😊 Un libro per educare al dialogo e all’incontro. Il futuro dei miei , pubblicato da Didattica Attiva (Voglino Editrice, 2026), con le illustrazioni di Giorgio Delmastro. Si tratta di un’antologia di racconti pensata per bambini, ragazzi e insegnanti, ma capace di parlare a chiunque sia interessato ai temi dell’incontro tra culture, del rispetto delle differenze e dell’educazione alla convivenza. Il progetto è accompagnato anche da una pagina di materiali di approfondimento e contenuti multimediali consultabile qui: https://www.alessandroghebreigziabiher.it/il-futuro-dei-miei-materiali-di-approfondimento-del-libro   Un libro che nasce dalla scuola e torna alla scuola L'antologia Il futuro dei miei nasce con un obiettivo preciso: affrontare temi complessi come razzismo, migrazione, accoglienza e inclusione attraverso il linguaggio del racconto breve, dell’ironia e della narrazione accessibile. Le storie sono ambientate soprattutto in ...

Il costo della vita umana e della disumana morte

Storie e Notizie N. 2309 C’era una volta la pazzia degli esseri umani, che alla stregua della realtà supera ogni giorno di più l’immaginazione di quel che potrebbero essere, peraltro a somiglianza di un ideale dimenticato, oltre che trascurato. Per non perdere l’attenzione dei più già nell’incipit, partiamo con ciò che maggiormente interessa alla più sopravvalutata quanto pericolosa specie terrestre. Seguono i risultati relativi al costo, fino a oggi, delle guerre tra Ucraina e Russia, Israele e Gaza e Libano, e Stati Uniti contro Iran. Ad aprile 2026, il costo globale combinato delle guerre in Ucraina, in Medio Oriente (Israele-Gaza-Libano) e del conflitto diretto tra Stati Uniti e Iran è stimato in miliardi di dollari, con spese militari dirette e danni economici che hanno superato circa i 486 miliardi in Ucraina e circa 100–150 miliardi in Medio Oriente dal 2023. In particolare, il conflitto tra Russia e Ucraina (considerando il periodo che va da febbraio 2022 a inizio 2026) ha avut...

Il più grave crimine contro l’umanità

Storie e Notizie N. 2308 C’era una volta il più grave crimine contro l’umanità . Almeno secondo le Nazioni Unite. Ovvero, quasi tutte , tra gli attesi voti contrari e le prevedibili astensioni . Nel dettaglio , 123 voti a favore, 3 contrari e 52 astensioni. C’era una volta, quindi, il suddetto crimine . A causa del quale per oltre 400 anni, più di 15 milioni di uomini, donne e bambini sono stati vittime della tragica tratta transatlantica degli schiavi . C’era una volta, allora, questa vicenda del voto spiegata come se dovesse capirla un bambino: Sai, c’è questo crimine orribile che è andato avanti per 4 secoli e che ancora oggi determina un disumano squilibrio del mondo a favore dei colpevoli. Allora, sai, alcune nazioni, tra cui le vittime del suddetto crimine, all’interno del luogo ideale in cui farlo scrivono una dichiarazione che condanni in modo esemplare il misfatto. Tuttavia, al momento della firma, essa viene sottoscritta soltanto da Paesi che non sono stati colonizzatori o...