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La democrazia è a rischio

Storie e Notizie N. 1909 La democrazia è a rischio. Perché la democrazia è un rischio. Lo dice Freedom House , la nota organizzazione. Lo dice la Storia umana di ogni nazione. Perché la democrazia è il potere del popolo e il potere del popolo è il popolo al potere. E il popolo non sono solo cittadini, ministri, sottosegretari e deputati. Il popolo siamo tutti o nessuno, anche coloro i quali nelle storie liete non sono mai citati. Capita che il governo francese dichiari il gruppo di estrema destra Generazione identitaria illegale. E che il partito di estrema destra AfD in Germania venga messo sotto sorveglianza legale. Perché le democrazia francese e tedesca sono a rischio. Perché la democrazia, ovunque, è un rischio. E allora - pure se le hanno permesso di travestirsi da forza di governo europeista e moderata - anche la Lega di Salvini, che dice le stesse cose dei suddetti partiti, dovrebbe essere sorvegliata e dichiarata illegale. Perché in Francia o Germania sarebbe del tutto norm
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Morire da autista: la vita dietro le parole

Storie e Notizie N. 1908 Oggi sono stati celebrati i funerali di Stato per ricordare l'ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci uccisi in Congo. Ricordare è un verbo fondamentale che non ha scadenza ed è sempre attuale. Per tale ragione vorrei ricordare in questo triste giorno per i familiari dei defunti anche coloro i quali il più delle volte figurano nella notizia nelle vesti di un’ormai scontata nota a margine, che di scontato non dovrebbe avere nulla. Mi riferisco al lungo elenco di innocenti comparse senza dialogo e luci che contano, che vengono sistematicamente sacrificate nel truce terroristico copione. Non ricevono onori o allori, targhe e ricorrenze dedicate, ma muoiono allo stesso modo, spesso nel medesimo istante dei protagonisti: gli autisti . Il primo di quelli che ho trovato in ordine di tempo, a scavar nel passato - ma ce ne sono stati immensamente di più - è morto con i nostri concittadini in Congo. Lavorava per il Programma Alimentare delle

Equa distribuzione dei vaccini e altre favole

Storie e Notizie N. 1907 C’era una volta la distribuzione dei vaccini contro il Covid-19 . Anzi, no. Ricomincio. Non mi è mai piaciuta particolarmente la parola contro . Preferisco a favore di . Indi per cui, diventa c’era una volta la distribuzione dei vaccini a favore di … Ecco, ragionando con un minimo criterio di realtà, qui diventa difficile. Estremamente facile con un pizzico di immaginazione, ma del tipo umano, secondo il più naturale dei significati. Così, potremmo completare l’incipit nel modo seguente: c’era una volta la distribuzione dei vaccini a favore degli esseri umani . Perché di questo stiamo parlando, giusto? Di nostri simili e altre favole. Perché… come diceva quel tizio su zoom l’altro giorno? No, anzi, era una tipa in presenza in un incontro del secolo scorso, giacché trattasi di concetto atavico e ormai trito: un problema globale si può risolvere soltanto con una risposta globale . Altrimenti, sarebbe come nascondere la classica polvere sotto il tappeto,  oltre c

Perché leggere un libro: il decalogo

Storie e Notizie N. 1906 Alla stregua della scorsa settimana , sono ancora dell’idea che ogni tanto risulti fondamentale fare un passo indietro, o anche più. Perché alla fine della fiera, se dai per scontate troppe cose, esse tendono a mettere in disparte quel poco su cui puoi davvero fare affidamento. Saper leggere le notizie sul web non è affatto una questione appurata a dovere, lo ripeto, ma riflettendoci con franchezza credo che il tema sul quale occorre soffermarci sia assai più ampio. Il nostro paese è da tempo agli ultimi posti in Europa, e non è piazzato bene neppure nel mondo, per numero di lettori di libri e quantità di tempo trascorso con uno di tali particolari oggetti tra le mani. Sia riguardo a quanto detto sulle notizie, che sui libri stessi, come fai a dimenticarti di tutto ciò mentre stai per ricoprire di parole la pagina bianca? Avverto quindi l’obbligo morale, civile e quanto mai interessato, di dare il mio personale contributo pure per ciò che concerne i suddetti,

Come leggere le notizie su internet

Storie e Notizie N. 1905 Talvolta bisogna fare un passo indietro. Anche due e perfino tre. Correndo il rischio di dover ricominciare dall’inizio. Senza alcuna vergogna e, al contrario, con il massimo dell’umiltà. È un dovere per amor di precisione e verità, laddove ovviamente tale sentimento sussista, è chiaro. Vale in generale nella vita e in particolare per chi racconta storie. O notizie. Perché troppe cose si danno per assodate, ma viviamo in tempi talmente paradossali, con vicende che si concludono con esiti così grotteschi, da esortarci a limitare al minimo ciò che possiamo dare per scontato. Come il fatto che tutti noi sappiamo leggere . Sappiamo leggere le notizie . Sappiamo leggere le notizie su internet . C’era una volta, potremmo quindi esordire tornando alla casella iniziale, in cui la prima eventualità era la sola indiscussa. Poi sono arrivati i giornali , ovvero pubblicazioni giornaliere a stampa che rechino notizie di ... eccetera ed eccetera. A quei tempi la consegna del

Il giorno della memoria il giorno dopo

Storie e Notizie N. 1904 Oggi è il giorno della memoria , ma dall’iniziale minuscola. Senza nulla togliere all’ altro , sia ben chiaro. Perché ricordare le macchie dell’umana vicenda e farlo con coscienza e cuore fino all’ultima pagina dell’intera storia, laddove il finale sia tutto fuorché rassicurante, è un valore inestimabile in ogni caso. Indi per cui, oggi è il giorno della memoria il giorno dopo . Affinché l’attenzione che la maggiormente celebrata istanza ottiene di solito, invitandoci tutti a non ripetere gli orrori del passato, condivida parte della sua preziosa luce di monito e riflessione con ogni infamia compiuta dalla nostra sopravvalutata specie. Allora, per essere più precisi, oggi è il giorno della memoria otto anni più tardi . E allorché qualcuno di noi si sentisse riluttante a rivangare tra le pagine del calendario ormai dissolte alle spalle, malgrado le inequivocabili sentenze della Storia sulle nostre azioni maggiormente deprecabili, ecco che giunge in soccorso – bi

Fairyland is for everyone libro a tematica LGBT: censura in Ungheria

Storie e Notizie N. 1903 Le fiabe sono per tutti e di tutti L’attuale governo a capo dell’Ungheria, guidato dal partito Unione Civica Ungherese - quello dell’Eurodeputato József Szájer beccato in Belgio dalla polizia a dicembre scorso con la brache calate dopo un’orgia definita “gay” dalla stampa - da sempre si scaglia contro le diversità, che siano di genere, legate alle origini o al credo. Coerentemente – ovvero il contrario, vedi il suddetto József – l’esecutivo ha duramente condannato l’anno scorso l’uscita di un libro dal titolo Fairyland is for everyone , che potremmo tradurre come Il paese fatato , oppure Il mondo delle fate o delle fiabe , è per tutti . Il volume è opera dell’associazione Labrisz , impegnata a difesa dei diritti delle persone LGBT, e desidera insegnare ai piccoli e anche grandi lettori a essere più rispettosi nei confronti del prossimo, a qualunque categoria appartenga. Di conseguenza, l’antologia contiene per esempio storie in cui vi è un principe che ama