Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta satira

Black Money Matter manifesto del nuovo movimento dei Fratelli Neri d’Italia

Storie e Notizie N. 1941 Dopo la pubblicazione dell’ inchiesta di Fanpage sui finanziamenti in nero alla campagna a Milano di Fratelli d’Italia mi sono preso l’impegno di scrivere... Il manifesto del movimento Black Money Matter(s) Fratelli (Camerati) d’Italia , quale veemente risposta alle calunnie ai nostri danni da parte di quegli spioni di Fanpage , siamo qui a lanciare il nostro nuovo movimento Black Money Matters . Tradotto nel nostro italianissimo italiano, farlo non guasta mai, anzi, i soldi in nero contano come gli altri, cribbio. Siamo stanchi di essere discriminati in quanto Neri . Neri dentro , sia ben chiaro, mica fuori, non confondiamo. Al netto ovviamente di magliette , giubbotti e quant’altro, che potrete acquistare sullo shop online del nostro sito. Non in nero , in questo caso, perché ancora non si può su internet per ovvie ragioni. E perché non si può? Basta, è ora di finirla con questo razzismo verso chi non vuol pagare le tasse , che abbiamo nell’occasione abbrev...

La barzelletta di Italia

Storie e Notizie N. 1636 La barzelletta: Allora, senti questa. C’è un palazzo, no? Uno strano palazzo a forma di stivale, sai? Che si regge, però, malgrado tutto sta in piedi e la gente cerca di viverci al meglio. Ma ascolta, davvero, mica è finita qui. Nel palazzo ci stanno 60 persone , okay? C’è chi vive al piano terra, chi a mezza altezza, e chi ovviamente sta all’attico. Tipico. Quello che non sai è che tra le 60 persone, 55 hanno la stessa cittadinanza , che è quella del palazzo, d’accordo? Immagina che il palazzo sia come uno Stato, okay? Ebbene, di conseguenza, i 5 restanti li puoi chiamare stranieri . Ma abitano comunque nell’edificio, chiaro? Solo che per la maggior parte dei 55, sono i 5 stranieri del palazzo . Sì, lo so, fa ridere, ma non ho ancora terminato, aspetta. Devi sapere che in questo palazzo la gente che ci abita continua a diminuire di anno in anno. Sono sempre di meno, capisci? Considera che gli abitanti a origine controllata , diciamo così, ...

Utero in affitto Italia legale: pericoloso precedente dei mufloni

Storie e Notizie N. 1320 A differenza del nostro paese, la maternità surrogata (utero in affitto) è legale in venti nazioni, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Russia e Grecia. Tuttavia, malgrado non sia prevista dal disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili, gli strali dei difensori del ceppo tradizionale insistono copiosi nell’ergersi innanzi all’inganno celato dietro il promiscuo angolo. Mi unisco anch’io alle urla stracciandomi le vesti, tanto sono di scarso valore, tutte imitazioni, segnalando un pericoloso precedente… Chi mi conosce a fondo sa che non ho sempre vissuto di parole. I miei più antichi frequentatori sanno della mia precedente vita. Ebbene sì, facevo l’ addestratore di mufloni . Che ricordi… Mi mancano quei caproni, lo ammetto. Testardi, indubbio, ma quando li vedevo danzare tutti insieme era uno spettacolo. Ah, non l’ho detto? Insegnavo loro l’ hip hop . Adesso capisco l’ilarità e lo scetticismo, normale, ci sono abituato. Ma l’h...

Siamo il paese necessariamente complicato

Storie e Notizie N. 1316 C’era una volta un paese. Pensalo, disegnalo nella tua mente. Facciamolo insieme. Ora, prendi un fatto vero. Indiscutibile. Verificabile a occhio nudo, come la capacità di un bicchiere d’acqua di alleviare la sete, due più due uguale quattro, ovvero il paese in questione è il secondo più vecchio del mondo e il primo in Europa . Considera un’ovvietà. Banale. Constatabile da chiunque, come l’ineludibile necessità di alternare ore di sonno alla veglia degli umani, la pericolosità di ingoiare uno scorpione vivo, oppure il paese in oggetto è quello con il minor numero di laureati in Europa . Figurati un’argomentazione semplice. Elementare. Riscontrabile in qualsiasi istante, come la cagionevolezza dei pesci rossi vinti al tiro a segno, la doppiezza di molti politici di ogni luogo e tempo prima e dopo essere stati eletti, ma anche il paese di cui sopra è quello con il minor numero di abitanti connessi a internet in Europa, con la rete più cara...

Pediatri Psichiatri e la pallina

Storie e Notizie N. 1315 Il dibattito sulla stepchild adoption – che non è l’adozione per le coppie omosessuali, come travisano alcuni – si accende con la discesa in campo di pediatri e psichiatri . La discussione continua qui… Fu solo l’inizio. Della contesa, ovvero, meglio, della partita a tennis . Guarda, calza davvero, poi vedi. Dopo i pediatri e gli psichiatri si levarono in piedi gli idraulici : “Noi siamo contro l’adozione per le coppie gay, è contraria alle nostre tradizioni. Un esempio a caso, non si è mai visto un idraulico femmina . Ci sarà una ragione, no?” Dissentirono con veemenza gli elettricisti : “Noi siamo per la parità dei diritti, è una cosa equa, come dimostra la Prima legge della corrente continua : chiunque tu sia, di qualsiasi orientamento, se ficchi le dita nella presa ti becchi la scossa.” Pochi secondi e ribatterono alterati i calzolai : “Le adozioni gay non agevolano la vita delle bambine. Perché, se hanno due padri, chi insegnerà loro a cam...

Marine Le Pen e Salvini nel regno della fantasia

Storie e Notizie N. 1312 Leggo che stasera ci sarà un incontro a Milano del gruppo politico ENF ( Europa delle Nazioni e della Libertà ) capitanato da Matteo Salvini , che vedrà la presenza, tra gli altri leader destrorsi, di Marine Le Pen . Matteo Salvini e Marine Le Pen. Matteo Salvini che vorrebbe essere Marine Le Pen. E Marine Le Pen che vorrebbe essere suo padre. Tuttavia, Salvini e Le Pen, nella favola del mondo, sono sempre stati la stessa persona. O personaggio… C’era una volta quello , o quella , fate voi. Poco importa il genere e tutti i suoi orientamenti, perché il racconto deve scivolare liscio e, soprattutto, essere popolare. Non c’è spazio, quindi, per le complicanze sociali e morali. Indi per cui, che favola sia. Prendi Cappuccetto rosso e quello arriva e comincia a bussare a ogni porta e tutti sono fuori, pure la madre della bimba che la vecchia malata attende nel bosco. “Basta con questi lupi”, grida quello. E via altri slogan, ciascuno nel bosco suo , e...

Le statue coperte a Roma nel paese che nasconde

Storie e Notizie N. 1311 Le statue nude dei musei capitolini a Roma sono state nascoste per non offendere il presidente iraniano e nessuno sa chi abbia dato l’ordine di farlo, nel solito ping pong delle responsabilità.   Ditemi voi se esiste migliore metafora del paradosso nostrano sulla bellezza e tutte le sue varietà… C’era una volta il paese che nasconde . Le statue, d'accordo, ma non è di certo un caso. Meramente nazionale . Indi per cui, nessuno si senta in diritto di inarcare il petto, rifocillandolo di posticcio orgoglio per poter cogliere l’ennesima occasione di rigettare il solito patriottico refrain. La coltre di stolti allarmi e anacronistiche follie intessuta è ampia. Fin troppo ampia. Altrimenti, non parleremmo del paese che nasconde, bensì del paese che una volta ha nascosto, ma poi ha capito. Per buona sorte di tutti, ha capito. Ed è andato avanti, nel presente, ancora prima che nel futuro. Il paese che nasconde tiene fede al nome con quotidiana per...

Cartelli valori occidentali: Storia del sindaco Highlander

 Storie e Notizie N. 1303 Leggere la notizia sui cartelli all’ingresso di Pontoglio mi ha ispirato il seguente racconto… C’era una volta un paese. A capo del paese c’era un sindaco. E il sindaco a capo del paese era uno di quelli. Per esteso, un uomo con l’innata vocazione a ergersi quale baluardo innanzi alla truce orda di contaminanti infedeli. Tuttavia, costui voleva elevarsi – si fa per dire – anche tra i comuni baluardi e così ebbe la giusta pensata. Una leggenda sostiene che gli apparve in sogno un angelo tutto vestito di verde e con le ali celtiche, che non so come siano fatte e forse è un bene, con la faccia di Borghezio e i capelli di Lady Gaga. “Con questo cartello vincerai”, pare fu il messaggio della celeste creatura, anzi, verde, giustappunto con un cartello in mano. “Vedrai”, aggiunse subito dopo. “Ne servirà soltanto uno.” Alle prime luci dell’alba, ancora in pigiama e armato di chiodi e martello, il nostro – anche questo si fa per dire – raggiunse le porte del paese...

Buonanno pistola in diretta: storia dell’ombrello

Storie e Notizie N. 1278 L’onorevole – il “si fa per dire” è d’obbligo – Gianluca Buonanno , eurodeputato della Lega Nord, per difendere il presunto diritto dei cittadini ad armarsi si è presentato in diretta con una pistola . Da cui la storia… C’era una volta un paese. Un paese come molti, ma anche solo uno. Tu sai chi e tu forse no. Il paese come molti, ma anche solo uno, tu sai chi, tu forse no, era detto il regno del sole . Perché c’era sempre il sole? No, perché lo sanno anche gli ornitorinchi mancini che non c’è alcun luogo dove ci sia sempre il sole, fuorché il sole stesso. E se lo sanno pure gli ornitorinchi mancini, che sono delle zappe indescrivibili, traete pure le vostre conclusioni. Il paese come molti, ma anche solo uno, eccetera, era detto il regno del sole perché c’era il sole, tutto qui. In cielo, almeno una volta al giorno, non tutti, d’accordo. Spesso, ecco. Poi arrivava la notte e tutti a dubitare della luce. Come se al tramonto il sole morisse davv...

Ecco come unioni civili diventano adozioni gay

Storie e Notizie N. 1273 C’erano una volta due amici. Anzi, inizia così: ci sono due amici . Ma non è una barzelletta. Uno dei due incontra l’altro, che sta leggendo il giornale. “Che fai?” “Leggo.” “Cosa leggi?” “La notizia sulla discussione in Senato riguardo alle unioni civili …” “Ah, le adozioni gay .” “No, macché, ho detto unioni civili , hai presente? Tutte quelle forme di convivenza fra due persone …” “Sì, ho capito, stai parlando di adozioni gay .” “Non è vero, quando l’hai sentito? Ho detto unioni civili , forme di convivenza legate da vincoli affettivi ed economici …” “Sì, certo, adozioni gay .” “Non ho detto adozioni gay!” salta su l’altro spazientito. “Ripeto, ho detto – facendo lo spelling - unioni civili , in altre parole forme di convivenza che non accedano volontariamente all'istituto giuridico del matrimonio …” “Chiaro, adozioni gay .” “Ma sei sordo o cosa?” esclama l’amico quasi in preda a una crisi di nervi. “Unioni civili, non sono parole diff...

Teoria Gender nelle scuole esiste? La vera storia

Storie e Notizie N. 1263 Dopo la storia sul senso dell'orango per il razzismo, oggi si raddoppia. Leggo che si diffondono sempre più favole metropolitane per contrastare il presunto pericolo della cosiddetta Teoria Gender . Altro che favole. Eccovi la vera storia… La Teoria Gender esiste. Così come esistono gli alieni cattivi che voglioni invaderci . E fanno paura, signori miei. I migliori narratori di fantascienza altro non erano che straordinari vaticinatori travestiti da spacciatori di balle, seppur colorate ad alta definizione. Balle spaziali, ovviamente. Gli extraterrestri esistono e fanno paura perché sono pervasi da una crudeltà indicibile e immisurabile. Se non altro raffrontata con una pacifica e tollerante specie come la nostra. I mostri vengono dal pianeta Gender , fin qui nulla di nuovo, e si chiamano Genderiani o Genderesi . Anzi, facciamo Genderini , perché sono piccoli e infidi. Tuttavia, malgrado le minuscole dimensioni, non fatevi ingannare. Il...

Famiglia naturale definizione cos'è: spiegazione agli extraterrestri

Storie e Notizie N. 1241 C’era una volta un extraterrestre. Un extraterrestre di nome Buk . Il nostro, un po’ come il mio vecchio amico Matermax , era stato inviato tempo addietro sulla terra per osservare. Annotare. E, basandosi unicamente su quel che i suoi attenti occhi avessero visto, cercare di capire. Una volta fatto ciò, Buk sarebbe dovuto tornare sul suo pianeta e raccontare quel che degli umani avesse compreso. In particolare, la sua missione riguardava la famiglia . Una volta giunto a casa venne subito interrogato dai suoi colleghi esploratori. “Dicci, Buk, su cosa si fonda la famiglia umana?” L’alieno chiarì subito che i terrestri erano molto diversi da loro. Si da il caso che sul pianeta di Buk la famiglia si fondi sull’unione tra una persona e un libro. Un libro di storie, ovviamente. Qualcuno tra voi si chiederà come sia possibile che un essere vivente e un libro possano amoreggiare, men che mai procreare, litigare con tanto di lancio di ciabatte e rottura ...

Festa della repubblica 2015 parata militare perché?

Storie e Notizie N. 1229 Del perché l’italico paese celebri la Festa della Repubblica con una passerella della propria forza bellica… C’era una volta un paese di soli tre abitanti. Almeno in apparenza. E, come si dice, le apparenze ingannano. Oh, se lo fanno. Nel paese di soli tre abitanti vi erano ricchezze naturali. Completamente a disposizione degli abitanti. Acqua , terra e aria , per citare le tre che mi sovvengono. Una volta all’anno i nostri si riunivano per celebrare tali gratuiti doni della natura. La sola cosa pubblica che andrebbe davvero festeggiata. Col tempo, come spesso accade nelle umane esistenze, la lieta convivenza tra i tre iniziò a vacillare. Per una ragione tra le più prevedibili. Soprattutto scorrendo al contrario il libro della storia con la esse maiuscola. Uno degli abitanti si svegliò un bel mattino sentendosi il gigante dei propri sogni , prese fiato e informò gli altri due della novità: “Da oggi io sarò il guardiano dell’acqua e la difend...