Berlusconi escort a Gheddafi per sedurre rivale

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Storie e Notizie N. 345

Leggo or ora sul Telegraph che Silvio Berlusconi, per aiutare Gheddafi, avrebbe inviato delle escort al rivale di quest’ultimo, in vista dell’elezione del leader dell’Unione Africana del 2009, obiettivo poi effettivamente raggiunto dal dittatore libico.
Il quotidiano britannico cita tale Nuri Al Mismari – un ex attendente del colonnello - il quale spiega i dettagli del bizzarro favore al giornale arabo Ashaeq Al-Awsat, nella sede di Parigi.
Il contendente di Gheddafi fu quindi convinto a farsi da parte per merito delle grazie delle nipotine di Mubarak in trasferta.
Al Mismari afferma che la situazione fu risolta tramite una soluzione non ortodossa.
Qualcuno potrà a ragione pensare: nulla di nuovo, ormai ti aspetti di tutto da quello lì.
Qualcun altro magari aggiungerà: basta parlarne, colui-che-non-deve-essere nominato non fa che guadagnare consensi se lo attacchi.
Qualcun altro sarà pure capace di obiettare: e allora? Ha mandato un paio di squillo ad un amico. Che la sinistra non le fa queste cose? Ipocriti puritani!
E così via, secondo copione.
Ecco, stravolgiamolo una volta per tutte, questo copione.
Ricordo ancora come se fosse ieri – e non so se sia una buona cosa – quando Montanelli disse a Biagi che Berlusconi era in sintesi come un virus e che doveva andare al governo per far intervenire l’antidoto più o meno naturale.
Ora, a mio modesto parere, nel nostro paese – tra sostenitori e detrattori, simpatizzanti ed avversari, finti fedeli ed altrettanto fasulli oppositori – per riuscire veramente a rendersi conto del livello infimo al quale siamo scesi con Mister B., abbiamo bisogno non di continuare a cercare di liberarci di lui ma piuttosto assecondarlo ancora di più.
Mi sbaglierò ma ho l’impressione che l’antidoto o anticorpo non si sia sviluppato perché il virus non è ancora apparso nella sua forma più completa.
Come assecondarlo?
Semplice.
Non censurare le sue discutibili azioni, bensì esaltarle e renderle, come dire… ufficiali.
Mi spiego meglio tramite…

La Storia:

Cari anti Berlusconiani,
basta combattere, deponete le armi, tanto è inutile.
Mi scuso per la sgradevole immagine, ma è come se cercaste di spremere un brufolo non ancora maturo.
L’unico effetto che si ottiene è quello di farlo infettare e divenire sempre più ingombrante e doloroso.
Non è ancora giunto il momento di far scoppiare quel maledetto bubbone e gioire innanzi al pus che fuoriesce giulivo come la rovente lava da un vulcano millenario.
L’infido foruncolo che deturpa la cute italica va al contrario messo in condizioni di crescere e di maturare in tutta la sua foruncolosità.
Va sostenuto, non osteggiato.
E quando ottiene risultati, questi ultimi debbono essere celebrati ed esaltati, prendendoli ad esempio, soprattutto se i mezzi sono tutt’altro che leciti.
Al contrario, non vedete quello che accade?
La pustola ancora acerba si sente oppressa e si infiamma, rinviando in là nel tempo l’ora della santa eruzione.
Mettiamo caso, quindi, che il premier presti delle escort… no, diciamo prostitute che è più chiaro, ad un leader di un altro paese, con il compito di circuire il rivale di questi e permettere all’amico di liberarsi di un avversario.
Immaginiamo che la cosa ottenga l'esito sperato.
Non scandalizzatevi subito, cappero!
Si tratta solo di una soluzione non ortodossa, ovvero un’originale iniziativa strategico / diplomatica che – ripeto – ha avuto buon esito.
Perché non renderla ordinaria?
Pensate a cosa potrebbe accadere in futuro.
Obama, in vista delle prossime elezioni, potrebbe telefonare a Silvio e chiedergli di spedirgli un paio di stangone per distrarre il concorrente dei repubblicani.
Si dice che l’abbiano già fatto questi ultimi con la Lewinsky per sconfiggere Clinton, non è fantascienza.
I rivali della Merkel potrebbero invece ordinare un paio di stalloni per sedurla.
Dopo due enormi pinte di birra.
Per i due ragazzotti, ovviamente.
Certo, il nostro premier avrebbe qualche difficoltà a soddisfare il desiderio della sinistra francese di trovare fanciulle in grado di far dimenticare a Sarkozy la bella Carlà.
Ma hai visto mai che gli stalloni della Merkel dovessero scoprire un qualche segreto vizietto del leader transalpino?
Stavolta di birre ce ne vogliono quattro, ma sono dettagli.
Insomma, invece di guardare nel buco della serratura, perché non sfondare direttamente la porta?
Le ipotesi che ci aspettano sono due: il brufolo diviene talmente grande da ricoprire tutta la faccia e al fin esplodere come una bomba oppure… oppure brevettiamo il Bunga Bunga e lo vendiamo all’estero.
Comunque vada sarà un successo…



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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2 commenti:

  1. Splendido pezzo... e maledettamente serio.
    considerando che il livello di coscienza dell'opinione pubblica italiana è sceso al di là di ogni previsione ho solo paura che il bubbone dovrà diventare enorme, tipo uno scandalo per foraggiati vizietti qualche grand'ecclesiastico relativista colto in fragrante? Mah, era così per dire.

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  2. Grazie! Ho anch'io il tuo stesso timore...

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