Allerta terrorismo: chi ci guadagna?

Storie e Notizie N. 1333

Siamo alle solite.
Puntualmente alla vigilia di elezioni di ogni tipo e rilevanza, incontri al vertice più o meno istituzionali e votazioni di leggi con interessi multipli, fioriscono tra le notizie principali le allerte terrorismo.
Allerte, ovvero segnalazioni di pericolo.
Allarme, state attenti, abbiate timore, eccetera. A prescindere dalla reale fondatezza del pericolo stesso. Se poi la ventilata sciagura avviene davvero, la tempistica suona ancora più inquietante.
La cosiddetta "rivendicazione", di una attendibilità a dir poco discutibile, si diffonde con puntualità chirurgica e chi sa come usare a proprio vantaggio l'eco della tragedia appare in doppio petto in prima pagina come la classica mosca sullo sterco.
Da cui la storia…


Senti questa: allerta pacifismo.
E’ una giornata particolare, quella in cui ci siamo svegliati stamani.
Su ogni giornale e tg del pianeta la notizia è sempre dello stesso tenore.
I governi avvertono la popolazione e le varie autorità di tenere alta l’attenzione.
Si prevedono attentati di chiara matrice pacifista.
Nello specifico a Parigi sono state arrestate quattro facinorose asserragliate in una bottega equosolidale dove osavano smerciare roba sana da paesi inevitabilmente sottosviluppati. Pare che il criminale intento delle ragazze fosse quello di sostenere la comunque spacciata economia locale degli abitanti.
A Londra la polizia ha fatto irruzione in una scuola elementare dove una compagnia teatrale stava mettendo in scena impunemente una pièce di evidente cattivo gusto. Sembra che il copione rappresentato istigasse i giovani spettatori a preferire scelte alternative al sacrosanto intervento militare.
Da noi, a Roma - perché non ci facciamo mai mancare nulla – gli investigatori hanno sgominato una temibile cellula clandestina, ovvero una casa editrice che segretamente stampava materiale scabroso inneggiante al rispetto per i diritti umani.
In pieno centro a New York un poliziotto è stato aggredito dalle parole di una pensionata mentre stava giustamente sparando il settimo colpo a un afroamericano che aveva osato dimenticarsi di mettere la freccia prima di parcheggiare. Per la cronaca, la vegliarda avrebbe esclamato: “La pianti, ma non vede che è morto da un pezzo?”
In una strada di Berlino una bambina è stata fermata, sottratta ai genitori, peraltro denunciati, e consegnata ai servizi sociali seduta stante. La piccola è stata sorpresa da un vigile nel vergognoso tentativo di impedire che il suo cane venisse investito dall’auto di un produttivo concittadino che era in ritardo al lavoro, ma non per colpa sua. Bensì della solita massa di perdigiorno in bicicletta con la scusa dell’ecologia.
Da vari paesi africani e asiatici ci sarebbero ulteriori notizie altrettanto scioccanti, ma tanto ciò che accade da quelle parti non frega mai niente a nessuno.
Nel bene come nel male.
Inoltre, sono diventati virali in queste ore alcuni video di cui consigliamo la visione solo a un pubblico cieco e sordo. Il che vuol dire non deve vederli nessuno, ecco.
In particolare, spiccano due esponenti di frange avverse che, con incredibile sfacciataggine, si abbracciano affettuosamente, un manipolo di squilibrati e squilibratori che ardiscono squilibrare il naturale andamento delle cose navigando in mare con l'insano scopo di mettersi in mezzo tra i migranti e il giusto naufragio che li attende e, addirittura, due amanti che, lo abbiamo deciso noi, non si devono neanche sognare l’un l’altro e questi si baciano.
Ma tu guarda che roba, pare che lo facciano a posta, cribbio.
Ecco, questo è tutto.

Cosa dici?
Con storie così non ci arriverò mai sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo?
Forse hai ragione.
E’ con l’allerta terrorismo che è facilissimo…

PS allarmante: Quanto manca alle elezioni americane?

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