Agenda

Novembre 2017, Spettacolo teatrale e musicale in occasione dell'uscita del romanzo
Carla senza di Noi, Graphofeel Edizioni

Berlusconi Cuffaro e i siciliani Udc: i mafiosi in aiuto del boss

English

Storie e Notizie N. 239

A quanto leggo stamani, pare che durante la sua affannosa ricerca dei famosi numeri, Berlusconi abbia avuto risposte confortanti da Totò Cuffaro e altri deputati Siciliani Udc vicini a quest’ultimo, ovviamente facendo loro proposte a cui non potrebbero rifiutare, per usare un’espressione così a caso, la prima che mi è venuta in mente.
Casini commenta la cosa con apparente distacco: “Vadano dove vogliono, i nostri sondaggi sono in crescita.
Ci avete fatto caso? Sono tutti perennemente in crescita.
Qualunque cosa accada, che vincano o perdano le elezioni, c’è sempre un dato positivo.
Ed è un dato fondamentale.
Sapete qual è? Hanno ancora la poltrona sotto il culo, se mi lasciate passare un francesismo.
Naturalmente, alcuni di voi, sentendo parlare di Sicilia e Cuffaro associati a Berlusconi, potrebbero fare un’altrettanto affrettata quanto superficiale associazione di idee: ecco i mafiosi in aiuto del boss.
Oppure, i mafiosi si ve(n)dono nel momento del bisogno.
O anche, quando il padrino chiama la mafia risponde.
Siete – ed io con voi – solo degli inguaribili ingenui.
E la seguente storia ve lo prova:

La Storia:

Il mio nome non ve lo dico.
Lo so bene come vanno a finire queste cose, la gente parla, parla troppo e sempre a sproposito.
Vi dico solo che siedo in parlamento.
Sono un onorevole.
Un uomo di centro.
Lì, nel mezzo.
In medio stat virtus, la virtù sta nel mezzo, così dicevano i Latini.
E dicevano bene.
Perché solo rimanendo fermo in quel mezzo, ovunque esso si trovi, puoi conservare e proteggere le tue virtù.
Quali virtù? Che domande: quelle cattoliche.
Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza.
La prudenza nello scegliere gli amici e soprattutto i nemici.
La giustizia, implacabile e imparziale sia con gli amici che i nemici, allorché manchino alla parola data.
La fortezza di fronte a tutti i nemici che in qualche modo cerchino di intaccare ciò che agli amici ti lega.
Ed infine la temperanza, un abito indispensabile quando non riesci più a distinguere tra amici e nemici.
Durante la mia lunga carriera politica mi hanno accusato di tutto, ma quella che più mi fa ridere, ancora oggi, è di essere un mafioso.
Un mafioso…
Solo perché magari sono stato indagato per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti tra i clan e ambienti della politica locale?
Solamente perché gli inquirenti ritengono che abbia informato un capo mafia sulle indagini che lo riguardavano?
E magari perché sono stato condannato a sette anni per favoreggiamento?
O forse unicamente perché quasi tutti quelli che mi stanno accanto hanno subito indagini simili?
Tutto questo è ridicolo e lo sapete meglio di me.
La mafia è un’invenzione letteraria e cinematografica.
Serve agli scrittori e ai registi per vendere rispettamente libri e film.
La realtà, la vita vera, i fatti, sono altri.
Da quanto tempo si parla di mafia in questo paese?
Da quanti anni sentite i giornali e gli intellettuali nostrani tirare in ballo la mafia per dare un nome a quel che secondo loro non va?
E quanti governi sono passati senza che nulla sia cambiato?
E’ ora di crescere, di aprire gli occhi e di crescere.
Se veramente esistesse questa mafia, sarebbe ovunque.
Altro che Sicilia, altro che scoppola e lupara e soprattutto altro che politici di centro.
Sarebbe ovunque, anche in casa vostra.
Guardatevi attorno.
Osservate le foto di famiglia.
Se esiste la mafia, ne fate parte.
O siete morti.



Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



Condividi questo articolo:
Condividi su FacebookCondividi su OKNotizieCondividi su TwitterCondividi su FriendfeedCondividi su Google

Commenti

  1. La corruzione esiste da molto tempo, ed è quindi molto vecchia, ma ogni anno, invece di morire, diventa sempre più subdola ed arzilla.
    Carl William Brown

    RispondiElimina
  2. Oh, non conoscevo questo Carl William Brown, sto leggendo or ora in rete. Un personaggio. :)

    RispondiElimina

Posta un commento