Emma non è l’inferno: è anche l’Italia dei matti

Storie e Notizie N. 535

Vi sembrerò matto, ma sono convinto che…
Che in questo paese ci siano donne e uomini che non sono né adoratori di Celentano ma neanche suoi detrattori.
Semplicemente sono occupati a far altro.
Che in questo stesso paese, quando c’era quello di prima, non fossero né pro e neanche contro di lui – locuzione quanto mai calzante – per partito preso.
Erano piuttosto interessati ai motivi che gli hanno permesso di diventare premier. I motivi che sono ancora lì, sotto gli occhi di tutti e per questo oggi diffidano di quelli che son venuti dopo.

Vi sembrerò ancora più folle, ma sono certo che…
Che in questo paese ci siano individui, i quali, come hanno sempre fatto, sono disposti a inventarsi qualsiasi cosa pur di continuare a vivere nel lusso alle spalle degli altri.
Che finché qualcuno non li prenderà per il colletto inamidato e non li caccerà a pedate nel sedere fuori dalle loro ville dorate, non cambierà niente.
E che quel qualcuno non sarà mai, ripeto, mai un governo. Solo il popolo può riprendersi ciò che il potere gli ha sottratto.

Vi sembrerò infine un pazzo senza speranza, ma sono più che convinto che…
Che se in questo paese ci siano ora molte persone che si sentono indignate verso l’India per aver arrestato i due militari, ne esistano altre, sebbene non altrettante, che ancora oggi provano rabbia per quello che è stato fatto a Vittorio Arrigoni.
Che insieme alla rabbia, provano anche orgoglio, ma non di essere italiani, bensì umani, sapendo che una creatura della loro stessa specie possa morire per così tanto amore per il prossimo.

Vi sembrerò quello che volete, ma non mi importa poi così tanto.
Perché credo ciecamente in ciò che ho fin qui scritto.

La Notizia (Corriere della sera): Un Festival povero che ha diviso l'Italia.

Storie e Notizie: storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media.



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