Amori diversi Prefazione di Oriana Fiumicino

Con immensa gratitudine vi offro la prefazione scritta da Oriana Fiumicino al mio nuovo libro, Amori diversi, Tempesta Editore:

MATRIOSKE

Se ne stanno lì da quarant’anni. Ci giocavo da bambina, ora ci gioca mia figlia. Se ne stanno lì sul mobile del salotto di mia zia e solo ora mi viene in mente Alessandro. Sono matrioske, finite per chissà quale strada dalla Russia a Roma, a casa di mia zia.
Bambolette di legno che si aprono a metà. Dalla più grande alla più piccola, una dentro l’altra. La più grande si chiama madre, la più piccola neonato. Una dentro l’altra. Per abbracciare il neonato devi passare dalla madre (e dalla zia, dalla sorella, dalla cugina…) se vuoi capire la madre devi fare il percorso inverso.
Alessandro gioca con le matrioske. Da anni lo stesso gioco. Non si stanca di mettere in ogni matrioska una storia che per essere compresa ha bisogno di una storia piccola, e poi una più piccola e una storia più piccola ancora…
Se poi ti guardi indietro e ti metti a leggere i suoi libri o vai a vedere i suoi spettacoli, ti accorgi che la “storia neonato” esce sempre dalla pancia della “storia madre”.
Jean-Baptiste du Val-de-Grâce esce dalla pancia della Rivoluzione Francese, Rita Schwerner da quella di un’America che ha partorito, tra i suoi numerosi e splendidi figli, anche il Ku Klux Klan (che splendido non è proprio). Mildred Jeter e Richard Perry Loving escono dal ventre di un amore a tutti i costi, Hani esce - fuori metafora - dalla pancia della madre Rukia che ora vive a Parigi e che ha lasciato l’Iraq perché le bombe, amiche o nemiche che siano, rimangono sempre bombe.
I rivoluzionari hanno tutti la stessa faccia. Non importa che nascano nel Diciottesimo o nel Ventunesimo secolo: li riconosci dalla faccia, dallo sguardo che avevano da bambini. Jean-Baptiste du Val-de-Grace non è un rivoluzionario perché fa la Rivoluzione Francese ma perché è la Rivoluzione Francese. Non ha bisogno di una baionetta, gli basta coltivare la certezza che il limite non può essere imposto da convenzioni culturali, gli basta ascoltare i suoi piedi che corrono e che sanno dove andare.
Rita e Michael Schwerner sono capaci di inchiodarti al muro con una semplice domanda: se non la fai tu la Rivoluzione chi altro la farà? Loro l'hanno fatta la Rivoluzione. A Michael è costata la vita.
Cosa c'è di più rivoluzionario di un uomo e una donna che alla fine degli anni '50 decidono di sfidare, come un duello d'altri tempi, uno Stato? I coniugi Loving, colpevoli di essersi uniti in matrimonio, lui bianco, lei nera, contro lo stato della Virginia.
Davide contro Golia.
L'amore contro la Legge.
La Giustizia contro l'Ingiustizia.
Un bambino che nasce è già una Rivoluzione. Un bambino che nasce sfidando la guerra, l'idiozia degli adulti che gli hanno rubato un padre e spento gli occhi innamorati di una madre troppo giovane per essere vedova... be’, questo è già futuro. Hani, concepito in Iraq e nato in Francia, grazie al coraggio di Rukia, è la nuova realtà rivoluzionaria che questo XXI secolo deve affrontare: un mondo senza nord e sud, senza est e ovest. UN mondo.
Prima di concludere un ricordo, il mio.
Sono stata tre volte fortunata nell’incontrare Alessandro: ho avuto la possibilità, come molti altri, di leggere i suoi libri, di vedere i suoi spettacoli e come forse pochi, di essere diretta, insieme alla bravissima Cecilia Moreschi, nell’allestimento di spettacoli nati prima dalla sua penna e poi dal suo amore per il teatro. Quello che respiri è rispetto per la Verità, non quella pedissequa del fatto di cronaca, ma rispetto per i sentimenti che hanno animato il fatto di cronaca. Ogni gesto, ogni parola, ogni sguardo è un atto di servizio per ciò che il protagonista o la protagonista ha provato, vissuto e sentito. Non servono grandi mezzi per fare questo, serve una grande sete di giustizia, una giustizia che se non è riconosciuta da una Comunità, da uno Stato, da un Tribunale è però restituita dalle parole di un libro o da quelle di una pièce teatrale.

Oriana Fiumicino

Oriana Fiumicino è attrice, narratrice, regista e docente teatrale.
 



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